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Notizie di Scommesse

Venezia

In questa pagina trovate articoli riguardanti Venezia.
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Pronostico Venezia – Lecce Quote scommesse Serie B

Venezia – Lecce Quote scommesse*
Venezia 2,62/ pareggio 2,87/ Lecce 3,00
Data: 11 febbraio 2019 – 21:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Venezia – Lecce

La partita che chiuderà nel Monday Night la quarta giornata di ritorno, ventitreesima complessiva, del campionato di calcio di Serie B 2018-2019, è quella allo stadio “Pierluigi Penzo” alle 21.00 di lunedì 11 febbraio 2019 tra Venezia e Lecce. Arbitro sarà Antonio Giua di Olbia.

I precedenti di Venezia – Lecce

Fu il Lecce, il 22 settembre 2018, a vincere per 2 a 1 l’incontro di andata. L’ultimo precedente in Laguna risale addirittura al 2003, e terminò 2 a 2. Sono dodici i precedenti disputati a Venezia, dalla stagione 1929/30, fino appunto a sedici anni fa. Cinque i successi della squadra di casa, uno dei salentini risalente al 1996 e sei pareggi.

La situazione del Venezia prima della partita con il Lecce

Il Venezia si lamenta di alcuni torti arbitrali che avrebbe subito, con riferimento anche all’ espulsione di Domizzi contro il Benevento, ma un dodicesimo posto in classifica, con una sola vittoria nelle ultime sette gare, non si può spiegare solo in questo modo, evidentemente. Così come è stata decisamente rotonda la sconfitta del turno precedente (0-3), anche se Walter Zenga ha voluto smentire presunte arrabbiature del presidente Joe Tacopina. Sta di fatto che occorre cercare di fare i tre punti contro una delle squadre che finora meglio hanno fatto in questo torneo, peraltro anche con una gara da recuperare come ricorderemo più avanti.

Cernuto dovrebbe sostituire Domizzi, assente anche Di Mariano che sconterà la seconda giornata di squalifica. Vicino il recupero di Fornasier. Potrebbe quindi essere confermato il 3-4-1-2 con Vicario tra i pali, Coppolaro, Modolo e Cernuto in difesa, esterni  Zampano e Bruscagin, Segre e Besea interni in mediana, Zennaro trequartista alle spalle delle punte Rossi e Bocalon.

La situazione del Lecce prima della partita con il Venezia

La grande paura per Manuel Scavone è passata, dopo lo scontro fortuito del giocatore con Beretta per il quale ha perso i sensi, tanto da dover sospendere definitivamente la partita con l’Ascoli. In attesa di recuperarla, e ancora senza il suo centrocampista che deve ovviamente smaltire la brutta avventura, la squadra di Fabio Liverani (che fu giocatore di Zenga al Palermo) è comunque quinta in classifica, e si trova a pari punti con Pescara, Lecce e Spezia, in piena zona playoff alle spalle del Benevento che è terzo.

Si va in un campo difficile, con la speranza di fare risultato e rimanere in questa parte della classifica. In attacco l’esordio di Tumminello da titolare, dopo l’arrivo dall’ Atalanta. Cosenza dovrebbe giocare al posto di Scavone.

In campo un 4-3-1-2 con Vigorito portiere, coppia centrale difensiva Lucioni e Bovo, terzini Fiamozzi e Calderoni, Petriccione regista, mezzeali Cosenza e Tachtsidis, Mancosu trequartista dietro Palombi e Tumminello.

Probabilità*  di scommesse interessanti per Venezia – Lecce con Bet365

Vittoria Venezia: 2,62
Pareggio: 2,87
Vittoria Lecce: 3,00

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 7,50
Over 5,5: 19,00
Asian Handicap -1,5  1: 5,90
Asian Handicap +1,5  2: 5,90
Primo tempo/Finale 1/2, 2/1: 34,00
Previsione scommesse Venezia – Lecce con Bet365pareggio. Il segno X è quello dato come più probabile per una partita i cui precedenti sono troppo lontani nel tempo per costituire un parametro attendibile, con una classifica nettamente favorevole ai pugliesi, ma anche la necessità dei padroni di casa di fare punti.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Venezia – Lecce con Unibet

Vittoria Venezia: 3.05
Pareggio: 2,20
Vittoria Lecce: 3,10

(Quote del 09.02.2019 alle 20.30)

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Pronostico Venezia – Padova Quote scommesse Serie B

Venezia – Padova Quote scommesse*
Venezia 2,00/ pareggio 3,00/ Padova 4,33
Data: 27 gennaio 2019 – 15:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Venezia – Padova

Tempo ancora di derby veneti, nel campionato di calcio di Serie B 2018-2019, dato che si tratta della regione con il maggior numero di squadre impegnate nel torneo cadetto, precisamente quattro. Vi presentiamo quote e pronostici di Venezia – Padova, in programma allo stadio “Pierluigi Penzo” alle 15.00 di domenica 27 gennaio 2019, nell’ambito della seconda giornata di ritorno, vale a dire la ventunesima complessiva. L’arbitro è Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata, mentre la gara di andata all’ “Euganeo” fu vinta 1 a 0 dal Padova, quando il Venezia era ancora allenato da Vecchi.

Le due squadre si sono affrontate 88 volte in vari campionati e in Coppa Italia, dal 1914 ai giorni nostri, mentre 43 sono i confronti disputati a Venezia. Sono i “Neroverdi” (con o senza arancio a seconda del momento storico) in vantaggio con 31 vittorie (come i pareggi complessivi) rispetto ai 26 successi del Padova. Contando solo le partite giocate in Laguna (qualche volta in terraferma), i padroni di casa ne hanno vinte 19, gli ospiti 12, mentre altrettante volte la gara si è conclusa in parità.

La situazione del Venezia prima del derby con il Padova

L’addio del difensore Andelkovic, fresco ex dato che ora gioca nel Padova, quello di Falzerano accasatosi al Perugia, di Litteri al Cosenza, di Marsura finito al Carpi e del giovane Zennaro andato al Genoa dimostrano come la squadra di Walter Zenga stia cambiando alcune cose al suo interno, come conferma l’arrivo in prestito di Alessandro Rossi dalla Lazio, e ancora di Lombardi, Besea e Fornasier, e la trattativa in corso per il terzino sinistro slovacco Robert Mazan, attualmente al Celta Vigo con il quale però ha giocato poco.

C’è da dare una sterzata alla classifica del Venezia, che non vince da cinque partite, nelle quali ha messo in cascina solo tre punti, tutti peraltro con un risultato di 1 a 1, a Crotone, in casa con il Carpi e nell’ultimo turno sul campo dello Spezia dove ha peraltro mostrato dei progressi nel gioco. Sono finite invece 0 a 1 le altre due gare, quella con il Cosenza e la sfida di Pescara. Al momento, tredicesimo posto a 22 lunghezze, solo quattro sopra la zona playout. Non sono certo queste le ambizioni del patron Joe Tacopina, anche se occorrerebbe giocare una seconda parte di campionato davvero lancia in resta, per poter acciuffare almeno la zona playoff, che dista solo cinque punti, ma come noto è soprattutto la classifica avulsa a fare la differenza nel torneo cadetto. Finora l’attacco non è molto prolifico: 18 gol segnati, come il Carpi. Hanno fatto peggio finora solo il Livorno e, soprattutto, il Cosenza. In compenso, la squadra non incassa molto: 20 le reti finora subite.

Il modulo schierato da Zenga sarà il 4-3-3, con Rossi nel tridente. Vicario tra i pali, Modolo e Domizzi al centro della difesa, terzini Bruscagin e Garofalo, Bentivoglio in cabina di regia con Suciu e Pinato in mediana, davanti Di Mariano, Vrioni e Rossi.

La situazione del Padova prima del derby con il Venezia

Il nuovo corso del Padova, il Bisoli-2 con una vera e propria rivoluzione nella rosa, è iniziato nel migliore dei modi, grazie soprattutto a Mbakogu, che non si era lasciato benissimo con i tifosi biancoscudati, ma probabilmente ci ha messo pochissimo a riconquistarli, dato che la vittoria per 3 a 0 nel derby con l’ Hellas Verona porta più della sua firma. Ha segnato una doppietta, mentre Morganella ha siglato il terzo gol. Il rigore fallito da Pazzini ha fatto il resto, dando ai veneti tre punti importanti, anche se la squadra rimane ultima, per differenza reti rispetto al Livorno che però ha riposato nella prima di ritorno.

Ora il Padova è chiamato a confermarsi anche in trasferta, nel secondo derby consecutivo. Mbakogu si è meritato la conferma in attacco al fianco di Bonazzoli, il modulo dovrebbe essere il 3-4-1-2: Minelli il portiere, difesa con Cherubin, Andelkovic e Trevisan, esterni Morganella e Longhi, interni Broh e Calvano, Lollo alle spalle di Bonazzoli e Mbakogu.

Probabilità*  di scommesse interessanti per Venezia – Padova con Bet365

Vittoria Venezia: 2,00
Pareggio: 3,00
Vittoria Padova: 4,33

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Over 5,5: 19,00
Asian Handicap Primo Tempo -1  1: 6,60
Asian Handicap Primo Tempo + 0,5. +1  2: 6,80
Primo tempo/Finale 1/2: 41,00
Primo tempo/Finale 2/1: 29,00
Previsione scommesse Venezia – Padova con Bet365 Vittoria Venezia. I bookmakers privilegiano fattore campo e posizione in classifica, ma è da tenere in considerazione il fatto che nel mercato invernale è il Padova ad essersi maggiormente rafforzato, con l’arrivo di giocatori come Mbakogu, per dirne uno, o in difesa, proprio dal Venezia, lo stesso Andelkovic. L’indicazione è comunque quella dell’ 1 fisso.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Venezia – Padova con Unibet

Vittoria Venezia: 1,95
Pareggio: 3,05
Vittoria Padova: 4,40

(Quote del 25.01.2019 alle 23.30)

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Pronostico Pescara – Venezia Quote scommesse Serie B

Pescara – Venezia Quote scommesse*
Pescara 1,85/ pareggio 3,40/ Venezia 4,33
Data: 27 dicembre 2018 – 19:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Pescara – Venezia

Dopo il Boxing Day della A, giovedì 27 dicembre 2018 arriva il turno di campionato cadetto, la diciottesima giornata della Serie B 2018-2019, penultima del girone di andata di questo anomalo torneo a 19 squadre, oltre che penultima dell’anno solare, dato che in questa abbuffata calcistica ce ne sarà ancora una prima del brindisi.

Si arriva al giro di boa con la totale incertezza in testa e in coda, come è nella tradizione della cadetteria, e gli incontri in programma sono tutti molto interessanti, considerando anche il fatto che il turno di riposo frenerà la corsa del Lecce, arrivato al secondo posto alle spalle del Palermo. Ad aprire un turno che si giocherà in notturna è l’anticipo delle 19.00, in programma allo stadio “Adriatico-Giovanni Cornacchia”: si tratta di Pescara – Venezia, che verrà diretta da Ivano Pezzuto di Lecce. Una curiosità è relativa al campionato dello scorso anno, dal momento che le squadre tornano a incontrarsi in Abruzzo praticamente giusto un anno dopo, dato che giocarono il 28 dicembre 2017, e finì 1 a 0 per i padroni di casa. Dando uno sguardo ai precedenti, a Pescara sono dieci con sette vittorie dei “Delfini”, due del Venezia e un solo pareggio.

La situazione del Pescara prima della sfida con il Venezia

Troppi punti persi in questo periodo dal Pescara, che si è allontanato dalle zone di vertice, a cinque lunghezze dal capolista Palermo che pure ha rallentato il passo, e ha subito il passo deciso del Lecce e del Brescia, oltre al Cittadella che è sempre in zona playoff, e il ritorno del Verona. Così adesso gli abruzzesi sono sesti in classifica, e dietro di loro nei posti che conducono al torneo per la terza promozione, ci sono solo Benevento e Perugia, con la Salernitana a pari punti rispetto alla squadra umbra, ma anche con il cambio di guida tecnica.

Il Pescara ha perso lo scontro diretto di Verona e poi è stato fermato e dunque rallentato dal turno di riposo, che però ora come si diceva tocca al Lecce, ossia una diretta concorrente. Per la squadra di Bepi Pillon quindi è un’ occasione importante per tornare a far sentire la propria voce anche nelle posizioni più alte, pur essendoci grande concorrenza.

Per non sbagliare questa partita, ci si è allenati anche la vigilia e il giorno di Natale, assente solo Hugo Campagnaro, autorizzato dalla società a trascorrere le feste con la famiglia in Argentina, oltre a Capone che invece sta svolgendo fuori sede il suo percorso di riabilitazione.

Il modulo sarà il consueto 4-3-3: tra i pali potrebbe tornare il titolare Fiorillo, altrimenti ci sarà ancora Kastrati, difensori centrali Gravillon e Scognamiglio, terzini Balzano e Del Grosso, come sempre Brugman in cabina di regia, mezzeali Memushaj e Machin, tridente con Marras, Mancuso e Antonucci.

La situazione del Venezia prima della sfida con il Pescara

La sconfitta casalinga (0-1) da parte del Cosenza, un Venezia che non è riuscito al “Penzo” a raddrizzare la situazione dopo un gol subito alla mezz’ora. Per Zenga e i suoi ragazzi molti spunti di riflessione, mentre la squadra ora si trova dodicesima e quindi nella parte destra della classifica. Ci sono sei punti di distacco rispetto ai prossimi avversari. La sconfitta mancava ormai dal derby di Cittadella, si era sempre andati a punti nelle quattro gare successive e quindi la battuta di arresto rischia un po’ di pesare, anche perché arrivata con una squadra di medio-bassa classifica. C’è il tempo comunque per risalire e magari per tornare a sognare i play-off. Ma bisogna ricominciare da Pescara, in un campo obiettivamente non facile, espugnato l’ultima volta nel 2001.

Walter Zenga dovrebbe schierare un 4-4-2: portiere Vicario, Modolo e Andelkovic coppia centrale difensiva, laterali Zampano e Garofalo, esterni alti Falzerano e Schiavone, Pinato e Suciu interni a centrocampo, tandem d’attacco composto da Citro e Di Mariano.

Probabilità*  di scommesse interessanti per Pescara – Venezia con Bet365

Vittoria Pescara: 1,85
Pareggio: 3,40
Vittoria Venezia: 4,33

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Over 5,5: 15,00
Asian Handicap -2, -2,5  1: 7,00
Primo tempo/Finale 1/2: 41,00
Primo tempo/Finale 2/1: 23,00

Previsione scommesse Pescara – Venezia con Bet365 Vittoria Pescara. La squadra di casa ha necessità di tornare alla vittoria, anche se troverà di fronte una formazione agguerrita che ha appena perso un confronto sul proprio campo. Il Pescara deve inoltre riavvicinarsi ai vertici della classifica approfittando del turno di riposo del Lecce.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Pescara – Venezia con Unibet

Vittoria Pescara: 1,87
Pareggio: 3,20
Vittoria Venezia: 4,40

(Quote del 25.12.2018 alle 20.20)

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Pronostico Cittadella – Venezia Quote scommesse Serie B

Cittadella – Venezia Quote scommesse*
Cittadella 2,00/ pareggio 3,30/ Venezia 3,80
Data: 11 novembre – 15:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Cittadella – Venezia

I derby veneti, Serie B, sono parecchi, dato che la regione quest’anno conta ben quattro squadre sulle 19 che si fronteggiano nel torneo cadetto. E importante, per la classifica, è quello che oppone Cittadella e Venezia allo stadio “Pier Cesare Tombolato”, alle 15.00 di domenica 11 novembre 2018, per la dodicesima giornata del campionato 2018-2019.

Cittadella sesto ma che negli ultimi tempi stenta a vincere, Venezia tredicesimo ma in piena ripresa dopo l’avvento di Walter Zenga sulla panchina, che ha dato motivazioni e mentalità ad una squadra che sembrava averle perse e si dibatteva nella lotta per la salvezza. Ma la classifica corta della B dice che il divario è di quattro punti, facilmente recuperabili oppure distanza abissale, a seconda dell’andamento delle gare. Tutto e niente, insomma, nella tradizione di una B avvincente ed imprevedibile fino all’ultima giornata.

Situazione del Cittadella

Il Cittadella fa spesso così: parte a razzo, comincia il campionato tirato a lucido, poi improvvisamente frena. Una sola vittoria nelle ultime sette partite, peraltro a Pescara inguaiando gli abruzzesi, in tutto solo sette punti ma comunque la squadra di Roberto Venturato rimane agganciata ai play off. È un pochino strana la situazione di questa squadra, che spesso si esprime meglio in trasferta rispetto alle mura amiche. Probabilmente, al di là degli interpreti che sono tutti ottimi, talvolta il problema sta nel fatto che quando non sono in giornata, il gioco rischia di essere prevedibile, con il trequartista dietro le punte. E poi, evidentemente, esistono gli avversari, con la determinazione a vincere quella gara che talvolta produce il pareggio finale. Che alla fine, accontenta poco tutti. Adesso il Cittadella ha l’occasione di conquistare tre punti importanti per tentare di riaffacciarsi alle zone di vertice, magari sperando che Brescia e Verona pareggino e approfittando del turno di riposo del Perugia.

Situazione del Venezia

Tutti sono motivati, uno in particolare: l’ex Gianluca Litteri, che a Cittadella è stato molto importante e che adesso è uno degli attaccanti degli “Arancioneroverdi”. Ma a dare motivazioni, a creare il gruppo, è stato proprio Zenga, come ammesso dagli stessi giocatori. Non è un caso che la squadra lagunare abbia vinto le ultime due partite, di misura sia a Cremona che con la Salernitana (1 a 0), e in generale non perda da quattro turni di campionato. Quello con il Cittadella, che come vedremo dalle quote, vede i veneziani sfavoriti anche sulla base dei precedenti al “Tombolato”, è un tabù da sfatare. Tre punti servirebbero come l’ossigeno, soprattutto perché il Venezia, tredicesimo ma a quattro punti dalla zona playout, si affrancherebbe ancora di più e potrebbe guadagnare posizioni importanti. Anche questa, al di là del campanilismo che magari in questo derby è un po’ più attenuato rispetto a quello con il Padova o l’Hellas Verona, è una motivazione forte.

Probabilità *  di scommesse interessanti per Cittadella – Venezia con Bet365

Vittoria Cittadella: 2,00
Pareggio: 3,30
Vittoria Venezia: 3,80

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 8,50
Handicap +0,5. +1  2: 5,00
Primo tempo/Finale 1/2: 41,00

Previsione scommesse Cittadella – Venezia con Bet365 Vittoria Cittadella.  I bookie, come quello preso in esame, favoriscono nettamente la squadra di casa, anche se i “Granata” si sono dimostrati più squadra da trasferta. I derby, notoriamente, sfuggono comunque a ogni indicazione e ci si aspetta una bella partita.

 

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Cittadella – Venezia con Unibet

Vittoria Cittadella: 2,00
Pareggio: 3,10
Vittoria Venezia: 3,85

(Quote del 10.11.2018 alle 10.25)

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Pronostico Venezia – Salernitana Quote scommesse Serie B

Partita: Venezia – Salernitana, Serie B
Data: 04/11/2018 – ore 15:00
Pronostico di scommesse: Venezia
Quota: 2,25*
(del 03/11/2018 alle ore 23:00)
Bookie: Bet365

Partita molto attesa, in programma nel pomeriggio domenicale per l’undicesima giornata del campionato di Serie B 2018-2019: allo stadio “Pier Luigi Penzo” il Venezia ospita la Salernitana alle 15.00 di domenica 4 novembre 2018.

Attesa perché è una sorta di verifica per entrambe le compagini: quella veneta, che dopo il cambio in panchina ha conquistato cinque punti in tre partite, cogliendo la sua prima vittoria nella giornata precedente a Perugia, ma rimane comunque nei quartieri bassi della classifica (è al quattordicesimo posto); e quella campana, che è quarta, ha perso una sola volta in campionato – nel derby di Benevento – e viene dal 3 a 1 con il Livorno, conquistato nel turno infrasettimanale.

Vittorie in casa e pareggi in trasferta: questa è un po’ la cifra della squadra allenata da Stefano Colantuono, con qualche eccezione. Ma fuori casa i “Granata” quest’anno non hanno ancora vinto, e sono punti che mancano per puntare alla promozione diretta.

Intanto l’allenatore del Venezia Walter Zenga dà ai giocatori tutto il merito dei risultati positivi nelle ultime gare, ma nega ci sia stata qualche svolta e invece riconosce che la squadra sia ancora in un momento difficile, e per questo chiede continuità. Diffida della Salernitana, che tra l’altro lo fece debuttare nel calcio professionistico nel lontano 1978, e la ritiene una squadra molto forte.

L’ “Uomo Ragno” ha voluto anche fare una precisazione a proposito di Zigoni, che come Fabiano nelle ultime partite non è stato convocato per scelta tecnica: non si tratta di una bocciatura, ma deve recuperare terreno rispetto agli altri.

Problemi di abbondanza per Colantuono, assenti i soli Migliorini e Akpa Akpro. In attacco Jallow dovrebbe affiancare l’atteso Bocalon, detto “il Doge”, che a Venezia è nato nel sestiere di Castello, e nell’ “Unione” però ha giocato solo tra il 2013 e il 2014.

Tra i convocati del Venezia rientra Migliorelli, non ancora Pinato anche se ha recuperato, assente Geijo con molto rammarico di Zenga che lo avrebbe voluto schierare titolare, e che invece sceglierà uno tra Vrioni e Litteri. Si può allora ipotizzare un 4-3-3 con Vicario tra i pali, Modolo e Domizzi difensori centrali, terzini Bruscagin e Garofalo, a centrocampo Segre, Bentivoglio e Suciu, tridente con Falzerano, Litteri e Di Mariano.

3-4-1-2 per la Salernitana: Micai il portiere, in difesa Gigliotti, Schiavi e Mantovani, esterni Casasola e Vitale, Odjer e Di Tacchio interni, con Di Gennaro che agirà sulla trequarti, dietro Bocalon e Jallow.

Dal 1938 fino ai giorni nostri, i precedenti tra le due squadre giocati a Venezia sono 14: la squadra di casa ne ha vinti otto, contro i tre dei “Granata” e altrettanti pareggi. La Salernitana non segna a Venezia dal 2003, o meglio da 224 minuti.

Venezia – Salernitana Pronostico

Venezia – Salernitana: favore del pronostico per la squadra di casa. Ci permettiamo di indicare un 1/X, dato il momento positivo degli ospiti.

Venezia – Salernitana Quote Scommesse*

Bet365: Venezia 2,25/ pareggio 3,00/ Salernitana 3,50
SNAI:
Venezia 2,30/ pareggio 2,95/ Salernitana 3,35
(Quote scommesse del 03/11/2018 alle ore 23:00)

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Pronostico Palermo – Venezia Quote scommesse Serie B

Partita: Palermo – Venezia, Serie B
Data: 26/10/2018 – ore 21:00
Pronostico di scommesse: Palermo
Quota: 1,75*
(del 25/10/2018 alle ore 21:40)
Bookie: Bet365

Mentre dal punto di vista federale è caos totale dopo il nuovo pronunciamento del TAR del Lazio sulla composizione del torneo cadetto e il ricorso della Lega B al Consiglio di Stato, prima gatta da pelare per il nuovo presidente federale Gabriele Gravina, alle prese anche con la questione del direttore generale FIGC Michele Uva appena sospeso, sul campo il torneo cadetto continua, per il momento a 19 squadre, salvo vedere gli sviluppi.

Il problema è che siamo già alla nona giornata del campionato di Serie B 2018-2019, e quindi gli eventuali recuperi diventano sempre più difficili. Sempre che – potrebbe succedere anche questo – non si fermi tutto fino a marzo in attesa del giudizio del TAR, ipotesi difficile ma che a questo punto, in questa situazione da commedia dell’assurdo, non si può escludere.  Comunque, intanto, si va avanti e il turno di campionato comincia con Palermo – Venezia, il “derby” personale di Maurizio Zamparini, in programma allo stadio “Renzo Barbera” alle 21.00 di venerdì 26 ottobre 2018.

Zamparini, come noto patron del Palermo, e in precedenza del Venezia. Tanti giocatori lanciati, tanti allenatori esonerati, tante polemiche, adesso l’ennesimo tentativo di cedere la società siciliana, e un film già visto con lo scambio di accuse tra le parti, dopo che tutto è saltato con il gruppo Follieri.

Dopo due vittorie consecutive (con il Crotone ed a Lecce), e una squadra che sembra consolidarsi come gruppo sotto la guida di Roberto Stellone, i “Rosanero” sono terzi in classifica, alle spalle del Pescara e a pari punti con il Verona secondo. Il ruolino di marcia quindi per il momento è quello desiderato. Non così invece per un Venezia che ha appena cambiato allenatore, chiamando Walter Zenga (un ex del Palermo) al posto di Stefano Vecchi. Nella prima gara sotto la nuova gestione, gli “Arancioneroverdi” hanno pareggiato in casa il derby con l’Hellas Verona.

Stellone non si fida, ma insiste sul turnover anche per far rifiatare Rajkovic, che non verrà rischiato. Il tecnico del Palermo fa notare come non ci siano partite facili, ma anche che una caratteristica della sua squadra è quella di non mollare mai, anche a fine partita, provando sempre a tirare, anche quando la precisione non è ancora quella desiderata.

Un Venezia quartultimo arriva in Sicilia per fare punti, e Zenga sottolinea come l’importante sia pensare sempre a far la partita, senza avere quel timore che in genere c’è quando si gioca in trasferta. Non spaventarsi neppure per il turnover di Stellone, aggiunge l’allenatore dei lagunari, che mette la componente mentale davanti alla fisica e a quella tattica.

Palermo che nell’occasione dovrebbe tornare alla difesa a 4. Il modulo potrebbe essere un 4-3-1-2: davanti al portiere Brignoli, Struna e Pirrello potrebbero essere i difensori centrali, con Rispoli e Aleesami terzini, in mediana Murawski, Jajalo e Haas, Falletti trequartista con Nestorovski e Puscas coppia di attacco. Le alternative sono Trajkovski per Falletti e Bellusci in difesa per Pirrello.

Nel Venezia mancano per infortunio Pinato e Migliorelli, mentre non sono stati convocati per scelta tecnica Fabiano, Geijo e Zigoni. Zenga potrebbe confermare il 4-3-3 con Vicario tra i pali, Modolo e Domizzi difensori centrali, Zampano e Garofalo i terzini, a centrocampo Schiavone, Bentivoglio e Suciu, tridente con Falzerano, Citro e Di Mariano. Complessivamente 48 tra A e B, contando anche i playoff del passato campionato cadetto, i confronti diretti tra le due squadre, dal 1930 ai giorni nostri. Il Palermo ha 20 vittorie contro le 14 del Venezia, e 14 sono anche i pareggi. Quanto alle sole partite disputate in Sicilia, che sono 21, i “Rosanero” hanno vinto 11 volte contro 3 successi dei lagunari. I pareggi sono sette.

Palermo – Venezia Pronostico

Palermo – Venezia: i “Rosanero” sono di gran lunga favoriti in questa occasione.

Palermo – Venezia Quote Scommesse*

Bet365: Palermo 1,75/ pareggio 3,40/ Venezia 5,00
William Hill:
Palermo 1,73/ pareggio 3,40/ Venezia 5,00
(Quote scommesse del 25/10/2018 alle ore 21:40)

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