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Notizie di Scommesse

Serie B

In questa pagina trovate articoli riguardanti Serie B.
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Pronostico Venezia – Salernitana Quote scommesse Playout Serie B

Venezia – Salernitana Quote scommesse Playout Serie B*
Venezia 2,20/ pareggio 3,10/ Salernitana 3,50
Data: 9 giugno 2019 – 18:00 ora italiana
Bookie: Unibet

Scommesse sportive Venezia – Salernitana

Ultimo atto, almeno sul campo, per questo campionato di Serie B 2018-2019. Si tratta della partita di ritorno dei playout per decretare la quarta retrocessione. Allo stadio “Pierluigi Penzo”, alle 18.00 di domenica 9 giugno 2019 si ritrovano Venezia e Salernitana che partono da un risultato di andata che vede la squadra campana in vantaggio per 2 a 1. Ciò significa che la squadra lagunare si salverà solo vincendo con due reti di scarto. Arbitro Gianluca Aureliano di Bologna, VAR Luigi Nasca di Bari. Ruolo importantissimo quello degli arbitri anche per quanto riguarda la “moviola in campo”, date anche le polemiche veneziane dopo la gara dell’”Arechi” per un presunto fallo di mano in area non rilevato.

I precedenti di Venezia – Salernitana

Dunque il precedente più recente è evidentemente la partita di andata disputata il 5 giugno scorso. I confronti diretti al “Penzo” sono 15, di cui 14 in B e uno solo in A finito senza reti. Per quanto riguarda le gare disputate nel torneo cadetto, ci sono nove vittorie del Venezia contro le tre della Salernitana, che non segna al “Penzo” dal 2003: detta così fa un certo effetto, in realtà si tratta di sole tre partite. I pareggi in terra veneta sono due.

La situazione del Venezia prima della partita con la Salernitana

Sia pure con i molti assenti ma recuperando Domizzi che era squalificato, il Venezia deve cercare di effettuare la rimonta, e nonostante si sia lamentato di essere fuori forma, a Salerno ha giocato un buon secondo tempo, riuscendo a tenersi in corsa in questa sfida per la salvezza, grazie al gol messo a segno da Zigoni durante il recupero. Il modulo messo in campo da Cosmi dovrebbe essere il 4-4-2: Vicario tra i pali, Modolo e Domizzi al centro della difesa, laterali Zampano e Bruscagin. In mediana Bentivoglio e Schiavone, sulle fasce Lombardi e Pinato, in attacco Bocalon e Zigoni, anche se quest’ultimo non è al meglio.  Altra ipotesi è il 4-3-3 speculare alla squadra avversaria, con Bentivoglio, Schiavone e Pinato a centrocampo e un tridente con Lombardi, St. Clair e Bocalon.

La situazione della Salernitana prima della partita con il Venezia

Cercare di tenere e se possibile incrementare il vantaggio è invece la missione degli uomini di Leonardo Menichini, che recupera Volpicelli e soprattutto Casasola, che dovrebbe essere schierato nel tridente offensivo con Djuric e Jallow, dunque al posto di Orlando. 4-3-3 con Micai in porta, al centro della difesa Mantovani e Migliorini che però non è al meglio e potrebbe essere rilevato da Gigliotti, in mediana Akpa Akpro in luogo di un Minala che ha una caviglia in disordine, Di Tacchio e Odjer.

Probabilità*  di scommesse interessanti per Venezia – Salernitana con Unibet

Vittoria Venezia: 2,20
Pareggio: 3,10
Vittoria Salernitana: 3,65

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 9,00
Over 5,5: 11,00
Handicap -3:  1: 29,00  X: 14,00
Handicap -2   1:  11,00
Handicap 2:  X:  11,00   2:  23,00
Primo tempo/Finale 1/2: 34,00
Primo tempo/Finale 2/1: 26,00

Previsione scommesse Venezia – Salernitana con UnibetVittoria Venezia. Favorito un successo casalingo, almeno per quanto riguarda il risultato finale. La partita emetterà il suo crudele verdetto, come già abbiamo spiegato, e anche se la seconda fase di questa Serie B ci ha abituato a tutto, non sarà facile per la formazione lagunare piazzare i due gol di scarto necessari per rimanere nel campionato cadetto. Fermo restando che è molto probabile che l’ultimo atto del campo non sia realmente l’ultimo di questa faticosissima stagione. Faticosissima soprattutto per chi l’ha dovuta seguire…

Qui le quote di un altro bookie:

Quote* scommesse per Venezia – Salernitana con Bwin

Vittoria Venezia: 2,15
Pareggio: 3,10
Vittoria Salernitana: 3,40

(Quote del 09.06.2019 alle 00.30)

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Pronostico Salernitana – Venezia Quote scommesse Playout Serie B

Salernitana – Venezia Quote scommesse Playout Serie B*
Salernitana 1,80/ pareggio 3,35/ Venezia 4,60
Data: 5 giugno 2019 – 20:45 ora italiana
Bookie: Unibet

Scommesse sportive Salernitana – Venezia

Prima non c’erano, poi sono riapparsi e anche con date ravvicinate. Stiamo parlando dei playout del campionato di Serie B 2018-2019 per decretare la quarta retrocessione. Salernitana – Venezia è dunque la gara di andata e si gioca allo stadio “Arechi” alle 20.45 di mercoledì 5 giugno 2019. Arbitro sarà Aleandro Di Paolo di Avezzano, al VAR Davide Ghersini di Genova.

I precedenti di Salernitana – Venezia

La gara di andata nella stagione regolare fu vinta 1 a 0 dal Venezia al “Penzo” il 4 novembre 2018, mentre il ritorno all’ “Arechi” il 30 marzo scorso si era concluso sull’ 1 a 1. Contando anche questa gara, i precedenti ufficiali a Salerno tra le due squadre sono 15 con otto vittorie granata, 6 pareggi e un solo successo esterno nella stagione 2000/2001. Nel campionato 1998-99 le due squadre si affrontarono in A. Andò meglio alla Salernitana che vinse il confronto casalingo per 1 a 0, mentre il ritorno terminò senza reti. Raramente in questo confronto si è andati oltre l’over 1,5, ma non dimentichiamoci che, comunque vada, questo sarà un duplice confronto anomalo.

 

La situazione della Salernitana prima della partita con il Venezia

Anomalo perché le due squadre svolgevano allenamenti da fine stagione, ma per quasi un mese sono state convinte di essere salve. Poi è arrivato il verdetto, e la conseguente decisione della Lega B, che le ha riportate in campo a contendersi la salvezza in tempi rapidissimi, con tanto di monito del presidente federale Gravina che è andato particolarmente indigesto soprattutto al Venezia che ha provato la strada del ricorso al TAR del Lazio almeno per rinviare le date del confronto, senza riuscirci, ma con il presidente Iacopina deciso a tentare il tutto per tutto almeno per rivalersi con chi ha preso la decisione.

Dunque si va in campo, come si è e senza essere davvero preparati per due partite in cui ci si gioca una stagione. Così gli allenatori fanno appello alle due tifoserie perché appoggino i giocatori impegnati loro malgrado in questa sfida così importante quanto improvvisa.

La Salernitana è quella messa meglio, perché il tecnico Leonardo Menichini ha tutto sommato pochi indisponibili: Bernardini, Perticone e Di Gennaro, oltre a Casasola colpito da un grave lutto familiare. In campo un 4-3-3: Micai tra i pali, coppia centrale difensiva Migliorini e Mantovani, laterali Pucino e Lopez, in mediana Odjer, Di Tacchio e Milana, davanti Anderson, Jallow e Djuric.

 

La situazione del Venezia prima della partita con la Salernitana

Il Venezia era già in un clima da “rompete le righe” (otto giocatori in prestito, nove in scadenza di contratto a fine giugno) quando è arrivato il contrordine di disputare i playout. Serse Cosmi ha a disposizione una truppa risicatissima, considerando che Domizzi è tra l’altro squalificato e sono infortunati Citro, Di Mariano, Besea e Garofalo, mentre Bentivoglio e Zigoni sono in precarie condizioni fisiche, Mazan e Vrioni sono convocati dalle rispettive rappresentative nazionali. Recuperati solo Zennaro e Segre, che hanno avuto il permesso il primo dall’Under 19, il secondo dalla rappresentativa azzurra alle Universiadi.

I tifosi organizzati vogliono disertare, ma i giocatori hanno lanciato un appello perché siano presenti in queste due partite, soprattutto nel ritorno al “Penzo”, per sostenere la squadra che dovrà concentrarsi e mettercela tutta, a prescindere da condizione fisica e situazioni tecniche. Sarà 4-3-3: Vicario ovviamente tra i pali, Bruscagin e Modolo al centro della difesa, sulle fasce Zampano e Cernuto, in mediana Schiavone, Besea e Segre, davanti Lombardi, Zennaro e Bocalon che fortunatamente non è partito per la Cina con Paolo Poggi per iniziative promozionali del club.

Probabilità*  di scommesse interessanti per Salernitana – Venezia con Unibet

Vittoria Salernitana: 1,80
Pareggio: 3,35
Vittoria Venezia: 4,60

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 8,00
Over 4,5: 11,00
Handicap -3:  1: 20.00  X: 10,50
Handicap -2   1:   8,00
Handicap 2:  X:  15,00   2:  41,00
Primo tempo/Finale 1/2: 51,00
Primo tempo/Finale 2/1: 29,00

Previsione scommesse Salernitana – Venezia con UnibetVittoria Salernitana. Il pronostico favorisce la squadra di casa, che tra le due appare meno fuori forma rispetto a quella veneziana. Si dice che la palla è rotonda, ma in questa fase per i veneti la strada si presenta decisamente in salita.

Qui le quote di un altro bookie:

Quote* scommesse per Salernitana – Venezia con Bwin

Vittoria Salernitana: 1,80
Pareggio: 3,20
Vittoria Venezia: 4,75

(Quote del 04.06.2019 alle 22.10)

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Pronostico Hellas Verona – Cittadella Quote scommesse Playoff Serie B

Hellas Verona – Cittadella Quote scommesse Playoff Serie B*
Hellas Verona 1,85/ pareggio 3,30/ Cittadella 4,55
Data: 2 giugno 2019 – 21:15 ora italiana
Bookie: Unibet

Scommesse sportive Hellas Verona – Cittadella

Non c’è pace per questa Serie B, dove Venezia e Salernitana ora devono giocare i playout, ma la società veneta è sul piede di guerra e lancia dure accuse nei confronti dei vertici di Lega. Intanto un’altra veneta andrà sicuramente in A, a fare compagnia a Brescia e Lecce promosse direttamente alla fine della stagione regolare. La Lega B, nonostante proprio domenica 2 giugno 2019 si concluda proprio a Verona il Giro d’Italia, ha imposto di giocare ugualmente allo stadio “Marc’ Antonio Bentegodi”, facendo slittare l’inizio alle 21.15, la partita di ritorno tra Hellas Verona e Cittadella, valida per la finale dei playoff promozione del campionato di calcio di Serie B 2018-2019. Si parte da un risultato di 2 a 0 del Cittadella nella gara di andata disputata il 30 maggio al “Tombolato” e pertanto il Verona per andare in A dovrebbe almeno vincere con il medesimo risultato, o comunque con due gol di scarto.

L’arbitro sarà Marco Piccinini di Forlì, al VAR Luigi Nasca di Bari affiancato dal genovese Davide Ghersini, mentre il quarto uomo sarà Livio Marinelli di Tivoli.

I precedenti di Hellas Verona – Cittadella

Dobbiamo dunque aggiungere ai precedenti, che tra poco ricorderemo brevemente, anche il 2 a 0 della partita di andata, ottenuto dal Cittadella grazie a una doppietta di Diaw. Ricordiamo che nella stagione regolare la gara di andata era stata vinta 4 a 0 dal Verona al “Bentegodi” il 27 dicembre 2018, mentre lo scorso 5 maggio al “Tombolato” si erano imposti i “Granata” per 3 a 0.

Nove dunque i precedenti in B, con cinque vittorie del Verona, quattro del Cittadella tutte in casa e un pareggio che risale al 2013. In casa gialloblu contiamo quattro confronti in cadetteria, tre vinti dall’Hellas e appunto uno pareggiato.

La situazione dell’ Hellas Verona prima della partita con il Cittadella

La determinazione e la consapevolezza di poter ribaltare il risultato dell’andata e compiere la “remuntada” c’è tutta negli uomini allenati da Alfredo Aglietti, che si è difeso dalle accuse piovute da alcune parti sull’utilizzo part time di Pazzini (peraltro diffidato), cui è stato preferito Di Carmine. Probabile che la scelta in attacco sia la medesima anche nella gara di ritorno. Del resto il Verona ha avuto le sue occasioni, ha sofferto qualche ripartenza ed è stato arginato da un Paleari in grande spolvero.

Possibile quindi rivedere la stessa formazione di partenza della partita di andata, un 4-3-3 con Silvestri tra i pali, difensori centrali Dawidowicz ed Empereur, in regia Gustafsson, in mediana con Henderson e Colombatto, tridente con Matos, Di Carmine e Laribi (o Lee).

La situazione del Cittadella prima della partita con l’ Hellas Verona

Nonostante la vittoria, il tecnico del Cittadella Roberto Venturato a fine gara non era contento della prestazione, e in effetti il fatto che Paleari si sia dimostrato uno dei migliori in campo dimostra come qualche sofferenza la difesa granata l’abbia avuta. Partire da un 2 a 0 è comunque un buon inizio, anche se questi playoff dimostrano che nessuno può essere mai certo prima della fine del doppio confronto.

Branca e Panico rientrano dalla squalifica, mentre occorrerà capire se Benedetti e Finotto abbiano recuperato. Il modulo è il consueto 4-3-1-2 e naturalmente Paleari sarà sempre l’estremo difensore: davanti a lui la coppia composta da Frare ed Adorni, i laterali dovrebbero essere Ghiringhelli (o Parodi) e Rizzo. In mediana Iori in cabina di regia, con Siega e Branca mezzeali, mentre Panico dovrebbe agire alle spalle di Diaw e Moncini confermati come coppia d’attacco.

Probabilità*  di scommesse interessanti per Hellas Verona – Cittadella con Unibet

Vittoria Hellas Verona: 1,85
Pareggio: 3,30
Vittoria Cittadella: 4,55

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 9,50
Over 4,5: 7,50
Handicap -3:  1: 20.00  X:  11,00
Handicap -2   1:   8,00
Handicap 1:    2:  11,50
Handicap 2:  X:  14,00   2:  35,00
Primo tempo/Finale 1/2: 41,00
Primo tempo/Finale 2/1: 23,00

Previsione scommesse Hellas Verona – Cittadella con UnibetVittoria Hellas Verona. L’ipoteca del Cittadella può essere importante oppure no. Dipende dallo sviluppo della partita e dall’atteggiamento di un Verona che gioca in casa e che sulla carta è favorito anche da un’esperienza che può rivelarsi determinante nei momenti chiave. Da non sottovalutare però un Cittadella ad un passo dalla storia.

Qui le quote di un altro bookie:

Quote* scommesse per Hellas Verona – Cittadella con Bwin

Vittoria Hellas Verona: 1,91
Pareggio: 3,30
Vittoria Cittadella: 4,25

(Quote del 31.05.2019 alle 22.50)

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Pronostico Cittadella – Hellas Verona Quote scommesse Playoff Serie B

Cittadella – Hellas Verona Quote scommesse Playoff Serie B*
Cittadella 2,20/ pareggio 3,10/ Hellas Verona 3,50
Data: 30 maggio 2019 – 21:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Cittadella – Hellas Verona

Siamo obbligati sempre a un lungo preambolo, quando dobbiamo parlare del campionato cadetto, perché ogni giorno la decisione di un tribunale, che sia federale o amministrativo, modifica la situazione non solo decretata dal campo, ma anche già cambiata con altre determinazioni. Questo non ha nulla a che vedere fortunatamente con i playoff e quindi con la finale promozione che andiamo a presentare qui, di cui giovedì 30 maggio 2019 alle 21.00 si disputa la gara di andata, Cittadella – Hellas Verona allo stadio “Pier Cesare Tombolato”. Ma ha a che vedere con tutto il resto. Il Palermo non è più retrocesso, ma penalizzato di 20 punti, quindi comunque fuori dai playoff, ma salvo. Il Foggia è retrocesso, e i playout (che peraltro erano stati ripristinati dal TAR del Lazio proprio su istanza dei foggiani) si svolgeranno tra Venezia e Salernitana. Così si è espressa mercoledì la Corte d’Appello della Federcalcio e quindi cambia ancora tutto, salvo ulteriori ricorsi….

Per fortuna la finale del campionato di calcio di Serie B 2018-2019, come si diceva, è il derby veneto che le due formazioni si sono ampiamente meritate sul campo e che ora vivrà il suo primo atto nel campo della squadra piazzatasi peggio in classifica nella stagione regolare, vale a dire il Cittadella settimo, mentre il Verona si è piazzato quinto. Entrambe sono passate per i quarti di finale e hanno poi sconfitto in semifinale le avversarie più titolate. Questo dimostra l’imprevedibilità e la spettacolarità di un campionato che se avesse un regolamento meno interpretabile renderebbe meno possibili i ricorsi alle carte bollate che quest’anno, sinceramente, hanno disturbato fin dall’inizio un torneo che avrebbe solo bisogno di visibilità e valorizzazione, non di beghe legate spesso a difficili situazioni economiche. Regole più chiare, come ha avuto modo di sottolineare lo stesso presidente federale Gabriele Gravina.

Ma eccoci all’incontro, che sarà arbitrato da Antonio Giua della sezione di Olbia, mentre al VAR ci sarà Gianluca Aureliano di Bologna. Il “Tombolato” è sold out per questo momento che è sicuramente storico per il Cittadella che per la prima volta arriva alla finale promozione, dopo essere stato in passato semifinalista.

I precedenti di Cittadella – Hellas Verona

Un over potrebbe essere seriamente consigliato, se consideriamo i risultati delle due gare di campionato: l’Hellas aveva vinto 4 a 0 l’andata disputata il 27 dicembre 2018, il Cittadella aveva “ricambiato la cortesia” con un pesantissimo 3 a 0 lo scorso 5 maggio. Sette gol in due partite… anche se c’è da dire che il tecnico scaligero Alfredo Aglietti era appena subentrato a Fabio Grosso e aveva tentato un 4-3-1-2 improbabile (speculare al Cittadella che però gioca sempre con questo modulo), con Lee alle spalle di Di Carmine e Pazzini, in una coesistenza dei due attaccanti che poi lo stesso tecnico non ha più provato, seguendo dunque in questo ciò che aveva fatto il suo predecessore, con una sola punta centrale. Una sconfitta servita da monito poi agli scaligeri per arrivare a conquistare i playoff e la finale.

In B, dal 2011 a oggi, contiamo otto precedenti, quattro dei quali disputati al “Tombolato”: cinque vittorie del Verona, tre del Cittadella tutti casalinghi (mentre in Lega Pro c’è anche una vittoria esterna nel 2007) e un pareggio, uno zero a zero al “Bentegodi” nel 2003. In casa granata, l’Hellas si è imposta una sola volta, mentre come detto il “Citta” ha vinto gli altri tre confronti.

La situazione del Cittadella prima della partita con l’ Hellas Verona

È una vera impresa sportiva, quella compiuta dal Cittadella in semifinale: la squadra di Roberto Venturato ha messo KO con un 3 a 0 il Benevento al “Vigorito”, dopo avere perso l’andata in casa per 2 a 1. Sono andati in gol Diaw, Panico e Moncini, con Branca fondamentale nelle ultime due reti. La squadra gioca praticamente a memoria, con un modulo ampiamente assimilato dai giocatori, nonostante ci siano stati dei cambi abbastanza importanti nella rosa, e innesti felicissimi come quello dello stesso Moncini, che ha consentito di superare rapidamente, e a suon di gol, il momento di appannamento che in ogni stagione vivono a un certo punto tutte le squadre.

Si diceva che è un momento storico per il Cittadella, che alla finale promozione non era mai arrivato, e che vorrebbe tanto vivere la sua prima stagione in A. Per il massimo torneo non sarebbe la prima volta per una città non capoluogo, se consideriamo che quando il Cesena era in A non era ancora capoluogo di provincia, e se pensiamo che perfino un quartiere cittadino – il Chievo Verona – ha portato una squadra alla massima serie. Ma Cittadella entrerebbe ugualmente nella storia: una città veneta importante anche storicamente, che si trova però in provincia di Padova, anche se non lontano da Castelfranco Veneto che è invece amministrativamente nel trevigiano.

Da qui si capisce la “febbre” che assale in questi giorni i cittadellesi, con tanto di polemiche per uno stadio sold out, che non garantirà l’ingresso a tutti gli abbonati. Un traguardo – la finale – che è un merito di tutti: dalla famiglia Gabrielli che ha in mano la società, al tecnico Venturato, che ha fatto ancor meglio di un allenatore ricordato giustamente da quelle parti come Claudio Foscarini, anche se tutto parte da un altro grande allenatore come Ezio Glerean, che negli anni Novanta pose le basi del “miracolo calcistico” Cittadella.

In questa finale di andata mancheranno per squalifica due giocatori importanti come Branca e Panico, mentre sono in dubbio Benedetti e Finotto, rientra Proia. Venturato metterà in campo ovviamente il consueto 4-3-1-2: Paleari il portiere, al centro della difesa Adorni e Frare, sulle fasce Ghiringhelli e Rizzo, in cabina di regia Iori, mezzeali Siega e Proia, Schenetti alle spalle di Moncini e Diaw.

La situazione dell’ Hellas Verona prima della partita con il Cittadella

Anche per il Verona targato Aglietti quello che è stato fatto finora ha il sapore dell’impresa. Non solo per il quinto posto, o meglio sesto poi diventato quinto per i noti motivi, ma soprattutto per quanto è stato fatto dopo, culminato con il successo di Pescara. Un gol su rigore segnato da Di Carmine, ma anche la capacità di impedire alla squadra di casa di poter pareggiare il risultato, e quindi di passare il turno.

Adesso i “Gialloblu” sono di nuovo sulla soglia della massima serie, e per di più con la finale di ritorno in casa e una miglior posizione di classifica che dà maggiori possibilità di promozione, dato il regolamento sul quale ci soffermeremo però presentando il match di ritorno. In molti sperano che sia proprio l’Hellas a prendere il posto del Chievo appena retrocesso, e che la squadra scaligera si riprenda la A dopo un anno di limbo. Di sicuro, anche alla dirigenza, certe situazioni sono probabilmente servite per capire meglio la gestione di una squadra blasonata e di una piazza importante come quella di Verona. Sono lontanissimi i tempi dello scudetto gialloblu, ma la B si è dimostrata ancora una volta un campionato difficile, e ci è voluto un tecnico esperto come Aglietti per dare lo spirito di squadra ad un gruppo di giocatori di qualità.

Il Verona dovrebbe proporre un 4-3-3 nel quale Di Carmine dovrebbe essere la punta centrale, complice il fatto che Pazzini è diffidato, come Zaccagni. Quindi Silvestri tra i pali, al centro della difesa Dawidowicz ed Empereur, laterali Faraoni e Vitale, in regia Gustafson affiancato in mediana da Henderson e Colombatto, mentre ai lati di Di Carmine dovrebbero esserci Matos e Laribi. .

Probabilità*  di scommesse interessanti per Cittadella – Hellas Verona con Bet365

Vittoria Cittadella: 2,20
Pareggio: 3,10
Vittoria Hellas Verona: 3,50

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 8,00
Over 5,5: 19,00
Over 3,5 Primo Tempo: 26,00
Primo tempo/Finale 1/2: 34,00
Primo tempo/Finale 2/1: 29,00

Previsione scommesse Cittadella – Hellas Verona con Bet365Vittoria Cittadella. Spesso in questi playoff il fattore campo è completamente saltato, arrivando a sovvertire le gerarchie della classifica, cosa che in questo caso non avverrebbe perché il Verona si è piazzato meglio del Cittadella. Tuttavia, la gara di andata potrebbe andare ai padroni di casa, anche se questa è una gara che sicuramente si risolverà nel doppio confronto.

Qui le quote di un altro bookie:

Quote* scommesse per Cittadella – Hellas Verona con Unibet

Vittoria Cittadella: 2,25
Pareggio: 3,00
Vittoria Hellas Verona: 3,50

(Quote del 29.05.2019 alle 21.50)

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Pronostico Pescara – Hellas Verona Quote scommesse Playoff Serie B

Pescara – Hellas Verona Quote scommesse Playoff Serie B*
Pescara 2,20/ pareggio 3,25/ Hellas Verona 3,30
Data: 26 maggio 2019 – 21:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Pescara – Hellas Verona

Certo questi playoff del campionato di calcio di Serie B 2018-2019 non lesinano le sorprese. L’andamento del ritorno tra Benevento e Cittadella ha avuto uno sviluppo inaspettato, con la prima finale-promozione conquistata dai veneti, e ora bisognerà capire che cosa succederà allo stadio “Adriatico – Giovanni Cornacchia” tra il Pescara e l’Hellas Verona. Si gioca alle 21.00 di domenica 26 maggio 2019 e si parte dallo zero a zero nella gara di andata disputata al “Bentegodi” e quindi tutto può succedere, fermo restando che in caso di nuovo risultato di parità passerebbe il Pescara, che si è piazzato meglio nella stagione regolare e quindi ha a disposizione due risultati su tre, anche se abbiamo visto come questo si possa dimostrare talvolta inutile.

Arbitro del match sarà Eugenio Abbattista di Molfetta, che già aveva diretto il confronto precedente di campionato disputato all’ “Adriatico” mentre per il VAR ci sarà Davide Ghersini di Genova.

I precedenti di Pescara – Hellas Verona

Abbiamo già detto che il confronto di andata, lo scorso 22 maggio, si è concluso sullo zero a zero. Nella regular season, quando l’allenatore del Verona era ancora Fabio Grosso, l’andata vide i veneti vincere 2 a 1 il 17 dicembre 2018, mentre lo scorso 27 aprile, a Pescara, arbitro proprio Abbattista, proprio Grosso salvò momentaneamente la panchina cogliendo un pareggio per uno a uno.

L’Hellas non vince in Abruzzo da quasi 26 anni, fu Pippo Inzaghi con una doppietta il 10 ottobre 1993 a consegnare i tre punti ai veneti. Tra A, B e  C, le due squadre si sono incontrate all’ “Adriatico” 21 volte: 10 le vittorie casalinghe rispetto alle due esterne, mentre 10 sono anche i pareggi. Aglietti, tecnico del Verona, figura anche tra i marcatori di una di queste sfide, il 28 settembre 1997: proprio per gli scaligeri realizzò la rete del definitivo pareggio dopo che il Pescara si era portato in vantaggio per un’autorete di Marco Baroni.

La situazione del Pescara prima della partita con l’ Hellas Verona

Campagnaro ha recuperato dall’affaticamento all’adduttore, ma partirà dalla panchina. Torna a disposizione anche Del Grosso, che se la gioca al 50 per cento con Pinto. Il tecnico Bepi Pillon diffida della possibilità di giocare per due risultati su tre, del resto abbiamo visto come il Benevento contro tutti i pronostici abbia perso con il Cittadella.

Per questo è contento di avere recuperato giocatori importanti, mentre non ci saranno Capone ed Elizalde, convocati dalle rispettive rappresentative nazionali. Pillon potrebbe schierare un 4-3-3 con Fiorillo tra i pali, Bettella e Scognamiglio al centro della difesa, sulle fasce Balzano e Del Grosso (o Pinto), Brugman in regia con Memushaj e Crecco mezzeali, Mancuso sarà affiancato davanti da Marras e Sottil.

La situazione dell’ Hellas Verona prima della partita con il Pescara

Ancora indisponibile Di Gaudio, così come Zaccagni e gli ex Crescenzi e Ragusa. Massima concentrazione per un obiettivo ancora raggiungibile, come insegna il Cittadella, e c’è da dire che Aglietti ha dato al Verona uno spirito di squadra che in precedenza non aveva mostrato di avere. Da capire ancora se al centro dell’attacco ci sarà Pazzini o Di Carmine, al suo fianco Matos e Laribi. Nel 4-3-3 che verrà messo in campo, Silvestri ovviamente tra i pali, la difesa dovrebbe essere composta da Faraoni, Dawidowicz, Empereur e Vitale, in mediana Henderson, Gustafson e Colombatto.

Probabilità*  di scommesse interessanti per Pescara – Hellas Verona con Bet365

Vittoria Pescara: 2,20
Pareggio: 3,25
Vittoria Cittadella: 3,30

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 10,00
Over 5,5: 15,00
Over 3,5 Primo Tempo: 21,00
Primo tempo/Finale 1/2: 29,00
Primo tempo/Finale 2/1: 26,00

Previsione scommesse Pescara – Hellas Verona con Bet365Vittoria Pescara. La squadra di casa è evidentemente favorita, anche sulla base dei precedenti all’ “Adriatico”, ma come abbiamo visto, nei playoff può succedere di tutto.

Qui le quote di un altro bookie:

Quote* scommesse per Pescara – Hellas Verona con Unibet

Vittoria Pescara: 2,30
Pareggio: 3,05
Vittoria Hellas Verona: 3,30

(Quote del 25.05.2019 alle 22.30)

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Pronostico Benevento – Cittadella Quote scommesse Playoff Serie B

Benevento – Cittadella Quote scommesse Playoff Serie B*
Benevento 1,80/ pareggio 3,60/ Cittadella 4,33
Data: 25 maggio 2019 – 21:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Benevento – Cittadella

I veri colpi di scena, nel torneo cadetto, per il momento li abbiamo soprattutto dai tribunali, dato che il TAR del Lazio ha accolto il ricorso del Foggia, sospendendo la decisione della Lega B di non disputare i playout. Aspettando che si entri nel merito, assistiamo all’ennesima puntata della telenovela sulle carte bollate iniziata ancora prima del via al campionato di calcio di Serie B 2018-2019, quando furono bloccati i ripescaggi e si decise un torneo a 19 squadre, che qualche problema pratico lo ha creato, unitamente alla decisione di rispettare le pause per le nazionali, come volevano alcuni presidenti. La B ha bisogno di regole certe, e di solidità economica per le società che ne fanno parte. Anche questo è rispetto per i diritti degli sportivi che pagano il biglietto o gli abbonamenti allo stadio oppure alle televisioni, e che hanno bisogno di un campionato regolare, nel quale sia il campo a decretare vincitori e sconfitti.

Detto questo, e aspettando una decisione definitiva sui playout e su chi eventualmente li dovrà giocare, l’unica certezza è che i playoff continuano, e che le semifinali sono giunte al secondo atto, quello decisivo che decreterà le due finaliste. La prima uscirà da questo confronto, che parte dal 2 a 1 dell’andata per il Benevento che questa volta ospita il Cittadella. Si gioca infatti allo stadio “Ciro Vigorito”, alle 21.00 di sabato 25 maggio 2019. In caso di vittoria dei veneti con lo stesso risultato, secondo le regole a parità di differenza reti nel doppio confronto passerebbero i Sanniti, che nella regular season hanno ottenuto un miglior piazzamento in classifica.

Arbitro del confronto sarà Juan Luca Sacchi della sezione di Macerata, mentre per il VAR è stato designato Marco Serra di Torino.

I precedenti di Benevento – Cittadella

In pochi minuti, nel confronto giocato al “Tombolato” il 21 maggio è cambiato tutto, e il Cittadella che era in vantaggio grazie a una rete segnata da Proia, poi espulso per doppia ammonizione, si è ritrovato in svantaggio per le reti segnate prima da Roberto Insigne e poi da Coda. Anche il Benevento ha finito la gara in dieci uomini, per il rosso diretto nei confronti di Armenteros.

Ricordiamo che nella stagione regolare, sia all’andata che al ritorno, il Benevento si era imposto per 1 a 0, così come nel confronto casalingo dei sedicesimi di Coppa Italia. I precedenti in B, con questa gara di andata sono saliti a cinque, ma rimane una sola la vittoria del Cittadella, l’8 aprile 2017 in casa sempre per 1 a 0. Quattro le vittorie della squadra campana, nessun pareggio.

La situazione del Benevento prima della partita con il Cittadella

Come detto, Armenteros non potrà dare una mano ai compagni dopo la squalifica legata all’espulsione per un fallo di gioco nella partita di andata. Ma è un dazio che gli uomini di Cristian Bucchi pagano consapevoli di avere strappato un risultato importante che ipoteca il passaggio del turno, anche se con una squadra come il Cittadella che spesso ha fatto bene in trasferta, sarebbe un errore pensare di avere già quasi completato l’opera. In realtà occorrerà una partita giocata con molta attenzione, anche se il sostegno del proprio pubblico, la consapevolezza di poter risolvere come è avvenuto a Cittadella, la qualità complessiva degli uomini a disposizione fanno ben sperare dalle parti del Sannio.

È facile intuire che i veneti andranno all’arrembaggio, ma non è nel DNA del Benevento chiudersi in rimessa, quindi è facile immaginare una squadra che cercherà di sfruttare le ripartenze, cercando anche di prendere l’iniziativa.

Asencio, che ha dovuto saltare la gara di andata, questa volta dovrebbe esserci, ed è una presenza importante considerata l’assenza forzata di Armenteros. Si dovrebbe partire con un 4-3-1-2, modulo speculare a quello degli avversari: Montipò tra i pali, Volta e Caldirola difensori centrali, sulle fasce Maggio e Letizia, in cabina di regia Viola, mezzeali Tello e Bandinelli, il trequartista Ricci alle spalle di Coda e Roberto Insigne.

La situazione del Cittadella prima della partita con il Benevento

Giocarsi tutto in una partita, e vincere con due gol di scarto. Ovviamente la squadra di Roberto Venturato ci proverà, e tenterà il tutto per tutto, ovviamente puntando sulle capacità balistiche di Moncini, e anche sul tentativo di mettere sotto scacco la difesa della squadra di casa. Non è facilissimo, serve davvero un’impresa in uno stadio ostile, per cercare di tenere vivo un sogno che anche quest’anno rischia di spegnersi in semifinale. Alla “remuntada” comunque i “Granata” credono, devono crederci, anche se Proia non potrà dare loro una mano, essendo stato ovviamente fermato dal giudice sportivo per l’espulsione nella gara di andata.

Venturato potrebbe modificare un po’ la sua formazione rispetto alla prima partita, proponendo il consueto 4-3-1-2 con Paleari in porta, Frare ed Adorni difensori centrali, laterali Ghiringhelli e Benedetti, in mediana Siega, Iori e Branca, Schenetti trequartista alle spalle di Finotto e Moncini.

 

Probabilità*  di scommesse interessanti per Benevento – Cittadella con Bet365

Vittoria Benevento: 1,80
Pareggio: 3,60
Vittoria Cittadella: 4,33

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 11,00
Over 5,5: 15,00
Over 3,5 Primo Tempo: 21,00
Asian Handicap -2,5   1: 6,80
Asian Handicap -2, -2,5   1: 6,40
Asian Handicap -2   1: 5,90
Asian Handicap +0,5, +1   2: 5,50
Primo tempo/Finale 1/2: 41,00
Primo tempo/Finale 2/1: 23,00

Previsione scommesse Benevento – Cittadella con Bet365Vittoria Benevento. Dopo l’andata persa in rimonta, per i veneti si fa davvero durissima, soprattutto in un campo come il “Vigorito” che trascinerà i propri giocatori verso il passaggio del turno. Certo, tutto è ancora possibile, ma il percorso del Cittadella si presenta tutto in salita e ci vorrà un’impresa, alla quale i bookmakers non credono molto, come vediamo dalle quote.

Qui le quote di un altro bookie:

Quote* scommesse per Benevento – Cittadella con SNAI

Vittoria Benevento: 1,85
Pareggio: 3,35
Vittoria Cittadella: 4,50

(Quote del 23.05.2019 alle 21.50)

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