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Notizie di Scommesse

Portogallo

In questa pagina trovate articoli riguardanti Portogallo.
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Analisi Portogallo – Italia Quote Scommesse Nations League

Data: 10/ 09/2018 – ore 20,45
Pronostico: Portogallo
*Quota: 2,45 (del 10/09/2018 alle ore 02:30)
Bookie: Bet 365

La Nazionale di Mancini continua la sua sperimentazione dopo un avvio balbettante. Il secondo test, seconda giornata del gruppo 3 , si gioca in Portogallo contro una formazione orfana della sua stella. La Nations League azzurra riparte da Lisbona alle 20.45 allo Estadio da Luz.
Ci aspetta una partita equilibrata, secondo i pronostici, con schieramenti che a poche ore dal match sono ancora piuttosto incerti. Per il Portogallo sarà la prima partita in questo torneo.

Dopo l’eliminazione agli ottavi di finale di Russia 2018, il Portogallo riparte da casa sua, dal da Luz, ma non dalla sua certezza maggiore: Fernando Santos dovrà infatti fare a meno di Cristiano Ronaldo, rimasto a Torino dopo averlo pattuito con la Federazione. Anche da quelle parti cercano qualche risposta, perché il Mondiale ha lasciato un po’ l’amaro in bocca, viste le diverse sorprese venute fuori. Partire con i tre punti non sarà facile, ma sicuramente sarebbe importante. Anche il c.t. lusitano dovrebbe schierare i suoi con un 4-3-3. In avanti al posto di CR7 dovrebbe esserci Guedes, Bernardo Silva dall’altro lato e André Silva in mezzo. A centrocampo il dubbio è su Ruben Neves, che sta facendo bene col Wolverhampton e insidia la titolarità di uno tra Renato Sanches, William Carvalho e Bruno Fernandes.

A Bologna si è vista un’Italia davvero modesta. Nell’esordio in questa competizione contro la Polonia, non sono arrivati tantissimi segnali confortanti per la nostra Nazionale. C’è da dire che gli azzurri si conoscono poco, la nuova era è appena cominciata. Ma adesso servono risposte. Dopo il pareggio in chiaroscuro con Lewandowski e compagni gli uomini di Roberto Mancini vanno alla ricerca dei tre punti. “Voglio più calciatori in area di rigore”, ha detto il commissario tecnico in conferenza stampa, quella della vigilia. E allora qualche cambiamento ci sarà. Tanto ch’è ipotizzabile un 4-4-2 camuffato, modulo provato anche negli ultimi allenamenti. Ecco perché a centrocampo dovrebbe esserci Bonaventura come novità, al fianco di Jorginho e Gagliardini. Dall’altro lato il tanto acclamato Chiesa, la nota più lieta della serata del Dall’Ara. Fuori tutti e tre gli attaccanti visti venerdì sera: Insigne, Balotelli e Bernardeschi. Stavolta toccherà ad Immobile, in tandem con Belotti molto probabilmente. 4-4-2, 4-4-3, poco importa per la difesa, il reparto maggiormente confermato. L’unico cambio riguarda la fascia sinistra: Biraghi in panchina, Criscito dal primo minuto. Roberto Mancini è stato criticato, in particolare per aver creduto ancora in Balotelli, che divide sempre nei giudizi . Ma un dato certo è che la nazionale italiana al momento non ha queste grandi alternative.
Ma il ct va per la sua strada, non ha paura di sperimentare a costo di collezionare altri risultati deludenti. Il modulo è offensivo contro il Portogallo e quindi un certo rischio di esporre il fianco è concreto. Per fortuna – ma peccato per lo spettacolo – manca Cristiano Ronaldo, il principale punto forza del Portogallo anche se in rosa i lusitani hanno altri calciatori di ottimo livello come Cancelo, Guerreiro e Bernardo Silva. La difesa però non è insuperabile. L’Italia confermerà uno schema e una vocazione offensiva. Il Portogallo giocando anche in casa non dovrebbe perdere questa partita, in cui tutte e due le squadre dovrebbero segnare.Potrebbe uscirne un altro pareggio.

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Pronostico Portogallo – Italia Quote scommesse UEFA Nations League

Partita: Portogallo – Italia UEFA Nations League
Data: 10/09/2018 – ore 20:45
Pronostico di scommesse: Portogallo
* Quota: 2,37 (del 09/09/2018 alle ore 17:00)
Bookie: Bet365

Adesso è più difficile: l’Italia sbaglia troppo, pareggia a Bologna con la nazionale polacca e deve cercare di strappare in Portogallo la sua prima vittoria nella UEFA Nations League, nella partita che comincerà alle 20.45 di lunedì 10 settembre 2018 a Lisbona, all’ “Estadio Da Luz”. Portogallo – Italia sarà diretta dallo scozzese William Collum.

A poco serve ricordare che nel Portogallo non ci sarà Cristiano Ronaldo, che ha preferito rimanere a Torino per prepararsi al meglio con la Juventus in un campionato italiano che ancora non conosce bene e nel quale non ha ancora segnato, anche se lo stesso commissario tecnico della nazionale lusitana, Fernando Santos, si dice sicuro che sia solo questione di tempo. L’Italia, in realtà, deve ripartire dai suoi errori, troppi in fase di impostazione. E probabilmente la squadra, per essere tale, deve conoscersi meglio al suo interno.

Quanto a Balotelli, al di là delle critiche forse ingenerose di Arrigo Sacchi, che talvolta i talenti li imbrigliava nei suoi schemi, e al di là delle risposte piccate sui social o del Raiola di turno, è dal campo che tutti, a cominciare da Mancini, si attendono il salto di qualità soprattutto mentale. “Supermario” dovrebbe essere un leader in attacco, e nella prima partita non ci è riuscito. Altri hanno mostrato buona volontà, come Bernardeschi, ma è bastato un errore di Jorginho per andare sotto. Balotelli è acciaccato e quindi, pur rimanendo davanti agli altri nelle gerarchie del commissario tecnico, l’attacco andrà rivisto.

Si ripartirà dalla nota positiva, cercando a questo punto di non farlo diventare un “salvatore della patria”, come spesso avviene in Italia, con il rischio che sia controproducente. Federico Chiesa quasi certamente questa volta sarà titolare, ma certo non è solo con la sua presenza che si risolvono problemi che in gran parte sono di impostazione. Certamente al Portogallo non si può concedere quello che in realtà non si sarebbe potuto dare neppure alla Polonia. La classifica del girone, Gruppo 3 della Lega A, dice comunque che Polonia e Italia hanno un punto e il Portogallo zero, ma perché non ha ancora giocato. Tutto quindi apertissimo, ma con gli Azzurri che non possono più sbagliare.

Mancini cambierà: del tridente titolare con la Polonia potrebbe rimanere uno tra Insigne e Bernardeschi, con Chiesa a prendere il posto dell’altro, e Belotti (o Immobile) quello di Balotelli. Il cambio di passo, con tanto di rigore del pareggio realizzato da Jorginho, ha quasi certamente convinto il commissario tecnico a mettere davanti all’attacco il “Gallo”, che è in un buono stato di forma e ha voglia di riscatto dopo una stagione opaca anche nel Torino. L’alternativa è il laziale Ciro Immobile, anche lui desideroso di farsi vedere dopo un inizio non particolarmente positivo nella sua squadra, con un solo gol segnato nella partita contro il Napoli.

Unico settore che dovrebbe rimanere almeno per tre quarti invariato è quello della difesa: Bonucci e Chiellini ovviamente confermatissimi, così come Zappacosta, unico possibile avvicendamento è quello di Biraghi con Criscito come terzino sinistro. A centrocampo certamente confermato Jorginho nel ruolo di regista, anche per assenza di alternative, probabilmente si cambieranno le mezzeali, data l’abbondanza nel ruolo e la necessità di fare meglio rispetto a venerdì. Panchina dunque per Pellegrini, quasi certo l’impiego di Bonaventura a sinistra, mentre a destra il ballottaggio potrebbe essere tra Cristante, Benassi e ancora Gagliardini cui potrebbe essere offerta un’altra possibilità.

Il Portogallo è reduce da un pareggio in amichevole con la Croazia (1 a 1), e Santos ormai sta facendo l’abitudine a questa squadra senza CR7. Un’ assenza che – inutile nasconderlo – si sente, alla quale sopperire naturalmente con il gioco, gli schemi, la squadra. L’allenatore è preoccupato della voglia di rivalsa italiana e spiega che in queste partite non ci sono favoriti. Nel 4-3-3 che si dovrebbe vedere in campo, il tridente dovrebbe essere composto dai due Silva (André e Bernardo) e da Guedes.

Dunque le due formazioni dovrebbero avere un modulo speculare. Mancini conferma il suo 4-3-3: davanti a Donnarumma, certa l’esperta coppia di difensori centrali composta da Bonucci e capitan Chiellini, terzini come detto il confermato Zappacosta e Criscito. A centrocampo, come si diceva, Joriginho sarà affiancato quasi certamente da due compagni diversi rispetto alla partita con la Polonia, probabilmente Cristante e Bonaventura, davanti Bernardeschi, Belotti e Chiesa.

AGGIORNAMENTO: dalle dichiarazioni di Mancini in conferenza stampa, emerge che sarà Immobile a guidare l’attacco azzurro, affiancato sicuramente da Chiesa e da uno tra Bernardeschi e Berardi. Per quanto riguarda il centrocampo, confermato Jorginho, dovrebbe rimanere al suo posto anche Gagliardini, mentre è sicuro l’impiego di Bonaventura al posto di Pellegrini. Confermato il rientro di Criscito al posto di Biraghi come terzino sinistro, mentre quello destro dovrebbe essere Lazzari al posto di Zappacosta che, come Balotelli e Pellegrini, non è stato inserito nella lista dei 23 convocabili per questa partita.

Rui Patricio difende la rete del Portogallo, davanti a lui come terzini il difensore juventino Cancelo (rientrato nel giro dopo l’esclusione ai Mondiali) e Gurreiro, centrali Pepe e Neto (ex del Siena), Carvalho il regista affiancato in mediana da Sanches e Bruno Fernandes, in attacco Bernardo Silva, l’ex milanista André Silva e Guedes.

Amichevoli le ultime cinque partite disputate dalle due formazioni, che dunque non si incontrano in impegni ufficiali dal 1993. In tutto i precedenti dal ’57 al 2015 sono undici: nessun pareggio, domina l’Italia con nove successi, mentre le vittorie portoghesi sono soltanto due. Si tratta della prima partita, il 26 agosto del 1957 i lusitani vinsero 3 a 0 nel Gruppo B delle qualificazioni mondiali. Alla fine, nessuna delle due passò, e a qualificarsi, prima del girone, fu l’Irlanda del Nord con un punto in più dell’Italia. L’altra vittoria fu in amichevole nel 2015, 1 a 0 per il Portogallo, con Andrea Ranocchia che sprecò l’occasione per pareggiare in pieno recupero.

Portogallo – Italia pronostico

Portogallo – Italia: i bookmakers, naturalmente, favoriscono il Portogallo, e vedono un pareggio più probabile rispetto a una vittoria azzurra. Noi invece ci sentiamo di azzardare un 1/2, anche perché l’Italia ha assoluta necessità di riscattarsi e sicuramente avrà esaminato i troppi errori commessi nella partita con la Polonia.

Portogallo – Italia quote scommesse*

Bet365: Portogallo 2,37/ pareggio 3,10/ Italia 3,50
Unibet: Portogallo 2,25/ pareggio 3,15/ Italia 3,50
(Quote scommesse del 09/09/2018 alle ore 17:00)

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Pronostico Uruguay – Portogallo Quote scommesse Mondiali 2018

Pronostici Scommesse Mondiali 2018

Partita: Uruguay – Portogallo Mondiali 2018
Data: 30/06/2018 – ore 16:00
Pronostico di scommesse: Francia
Quota: 2,37* (del 28/06/2018 alle ore 14:00)
Bookie: Bet365

La seconda partita in programma per gli ottavi di finale dei Mondiali di calcio 2018 sabato 30 giugno è quella tra l’Uruguay e il Portogallo, in programma alle 20.00 italiane al “Fisht Olympic Stadium” di Sochi. La squadra uruguayana ha vinto a punteggio pieno il Gruppo A, battendo nell’ordine Egitto, Arabia Saudita e Russia, giunta seconda: in tutto cinque gol segnati e una difesa impenetrabile.

In un finale rocambolesco, nel quale dopo essere stato in testa al Gruppo B ha rischiato addirittura nel giro di pochi minuti di salutare anzitempo il mondiale, il Portogallo è giunto secondo, a pari punti con la Spagna ma con un minor numero di reti segnate. Prima il pareggio per 3 a 3 con gli iberici, poi la vittoria per uno a zero con il Marocco, infine il pareggio 1-1 con l’Iran, in una terza giornata pirotecnica dove la Spagna ha pareggiato con la squadra marocchina, ma per 2 a 2.

Portogallo troppo dipendente dallo stato di forma di Cristiano Ronaldo, determinante in modo positivo nelle prime due partite, male invece nella terza dove ha rischiato addirittura di farsi espellere per una gomitata, e ha sbagliato un calcio di rigore. Tutto quello che aveva fatto di buono nelle prime due gare, ha rischiato di buttarlo all’aria, mentre il suo “rivale” argentino Messi ha compiuto in un certo senso il percorso inverso.

Molti tecnici dicono sempre di fare attenzione all’Uruguay, alle volte forse sottovalutato, ma che finora ha dimostrato di essere una delle squadre più in forma del mondiale. Merito sicuramente del tandem di attacco composto da Edinson Cavani e Luis Suarez, ma anche di una difesa dove è emerso il capitano Diego Godin, che al termine di questa avventura potrebbe accasarsi in Italia, precisamente alla Juventus. Contro la Russia l’esperto Oscar Washington Tabarez ha cambiato modulo, e potrebbe confermare anche in questa occasione il 3-5-2, quindi con una formazione a trazione anteriore.

Dal canto suo, il Portogallo deve dimostrare di non essere troppo dipendente dagli estri o dalla forma di CR7, mentre a centrocampo è confermato Quaresma, che si è preso la soddisfazione di segnare contro l’Iran allenato dal portoghese Carlos Queiroz, che non si lasciò molto bene con la nazionale del suo paese e che ha un po’ il dentino avvelenato con lo stesso Quaresma e con Cristiano Ronaldo, che non a caso in occasione di questa gara non lo hanno salutato.

Scorre antica ruggine, l’Iran è riuscito a pareggiare, ma il turno lo ha passato la formazione lusitana. Dovrebbe tornare in panchina André Silva, non particolarmente brillante in quella gara, tanto da essere sostituito con Guedes che questa volta sembra partirà nuovamente dall’inizio.

Nell’Uruguay, dove ci sono molti frequentatori del nostro campionato, attuali, passati e come si diceva forse futuri, Muslera è il portiere, difesa con Caceres, Godin e Gimenez, esterni Laxalt e Nandez, Torreira il regista, Vecino e Betancur le mezzeali, Cavani e Suarez le punte.

Portogallo con il 4-4-2; Rui Patricio tra i pali, terzini Cedric e Guerreiro, Pepe e Fonte i difensori centrali, le ali Quaresma e Joao Mario, mezzeali Carvalho e Adrien Silva, le punte Guedes e ovviamente Cristiano Ronaldo.

Incredibile ma vero: si tratta di un confronto inedito. Non risultano precedenti ufficiali tra le due squadre, almeno per quanto riguarda le nazionali maggiori.

Uruguay – Portogallo pronostico:

Uruguay – Portogallo: favore del pronostico alla Francia, in una gara che si preannuncia evidentemente molto combattuta

Uruguay – Portogallo quote* scommesse con Bet365
Uruguay 2,80/ pareggio 3,00/ Portogallo 3,00
(Quote scommesse del 28/06/2018 alle ore 14:00)

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Analisi Uruguay – Portogallo Quote scommesse Mondiali 2018

Data: 30/06/2018 – ore 20,00
Bookie: Bet365

Uruguay-Portogallo (2,80 – 3,00 – 3,00) è il secondo degli ottavi di finale del Mondiale di Russia 2018. I ragazzi di Tabarez arrivano a punteggio pieno dopo aver realizzato nove punti nel girone : un record storico per questa nazionale. La Celeste, dopo il tre a zero maturato contro la Russia, si candida ad essere una possibile outsider di questa competizione. Molto meno convincente il Portogallo con Ronaldo e compagni che , escluso il tre a tre scoppiettante all’esordio con la Spagna, non hanno mostrato un il gioco che ci si attendeva e se vorranno raggiungere i quarti la sensazione è che questo traguardo, contro l’Uruguay, dovranno davvero sudarselo. Si gioca sabato alle 20.00 al Fisht Olympic Stadium di Sochi.

Uruguay – Portogallo è anche una sorta di derby tra Cristiano Ronaldo e Suarez, stelle di Real Madrid e Barcellona. (quota 5,00 se la gara si deciderà ai calci di rigore). Tra i due esiste una rivalità che va oltre l’obiettivo qualificazione ed entrambi non avrebbero potuto trovare una motivazione migliore per spingerli a fare il meglio possibile sui rispettivi fronti.(primo marcatore del match CR7a 4,00 e Suarez a 5,00) . Entrambi per esempio sognano di conquistare la vetta della classifica cannonieri del torneo.
L’Uruguay dovrebbe confermare il cambio di modulo visto nella gara contro la Russia; gli uomini di Tabarez, quindi, scenderanno in campo con un 3-5-2. Davanti a Muslera giocheranno Godin, Caceres e Gimenez reduce da una panchina. Conferma a centrocampo per Laxalt con Torreira ad impostare il gioco della Celeste; ai fianchi dell’ex Sampdoria ci saranno Vecino e Bentancur. In attacco, ovviamente, la coppia Cavani (ultimo marcatore della gara a 5,50) e Suarez. Il Portogallo, invece, confermerà il suo solito 4-4-2. La difesa sarà guidata dall’esperienza di Pepe mentre a centrocampo spazio a Quaresma , autore di un super gol contro l’Iran con Guedes pronto a riprendersi una maglia da titolare al posto di un André Silva che ha davvero deluso.

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Pronostico Iran – Portogallo Quote Scommesse Mondiali 2018

Partita: Iran – Portogallo Mondiali 2018
Data: 25/06/2018 – ore 20.00
Pronostico di scommesse: Portogallo
* Quota:1,70 (del 22/06/2018 alle ore 22:04)
Bookie: Bet365

Lunedì 25 giugno alle ore 20.00 andranno in scena le partite valevoli per la terza e ultima giornata nel girone B ai Mondiali 2018. La Mordovia Arena di Saransk sarà il teatro della sfida fra Iran e Portogallo, con il “Team Melli” che incontrerà i Campioni d’Europa in carica in uno spareggio molto probabilmente insperato anche per gli stessi Asiatici che alla vigilia di Russia 2018 erano stati considerati dagli addetti ai lavori come la formazione più debole del gruppo B. I fatti dicono invece che dopo i primi due turni l’Iran ha solo una lunghezza di svantaggio da Portogallo e Spagna che sono appaiate a quattro punti.

È, però, ovvio che nella partita fra la numero 37 e la seconda nel ranking FIFA del 7 giugno il Portogallo sia nettamente favorito per la partita contro l’Iran. Suscita ulteriore interesse il fatto che la Nazionale iraniana dall’aprile 2011 sia guidata dal portoghese Carlos Queiroz che aveva allenato la selezione del suo paese fino al settembre 2010. L’allenatore oggi 65enne era stato esonerato dopo una squalifica per sei mesi da parte della procura antidoping in seguito a insulti verso i controlli antidoping prima dei Mondiali 2010 in Sudafrica. Tutto ciò si è rivelato essere un colpo di fortuna per l’Iran che sotto la guida del Portoghese per la prima volta si è qualificato due volte consecutive per una Coppa del Mondo e ai Mondiali 2018 ha festeggiato il primo successo in una rassegna iridata dopo 20 anni. Nel 1998 il “Team Melli” aveva sconfitto gli USA in Francia per 2-1.

Quella vittoria dell’Iran era stata particolarmente scottante perché è noto che i rapporti diplomatici con gli USA siano particolarmente difficili. La più recente conseguenza della crisi fra le nazioni è il divieto da parte del Presidente statunitense Donald Trump alle imprese americane di vendere i loro prodotti in Iran e la Nike aveva annunciato alla vigilia che i giocatori iraniani non avrebbero più potuto utilizzare scarpini da lei forniti. Dunque le premesse per il “Team Melli”, che era uscita sconfitta da entrambe le amichevoli del 2018 contro altre formazioni di medio-alto livello – l’Iran aveva perso per 0-1 contro la Tunisia e per 1-2 in Turchia – erano nuovamente peggiorate. Per questo motivo l’1-0 contro il Marocco all’esordio del 15 giugno, arrivato grazie a un autogol di Bouhaddouz al 95° minuto, era stato una sorpresa. Forse il tardo epilogo nell’incontro fra le due outsider del girone B era scritto così perché si erano sfidate due formazioni che hanno fatto del gioco compatto e della difesa le loro forze. Nella seconda uscita del 20 giugno, l’Iran è stato dominato dalla Spagna che, però, nonostante un possesso palla del 70% si è dovuto accontentare dell’1-0 siglato da Diego Costa al 54° minuto.

Queiroz deve fare i conti con l’assenza del difensore centrale Chesmi che gioca in patria con l’Esteghlal e che si è infortunato prima della seconda gara ai Mondiali 2018 contro la Spagna, mentre il mediano “greco” Hajsafi dell’Olympiacos Pireo è in dubbio per lo spareggio contro il Portogallo. L’Iran dovrebbe scendere in campo con un 4-3-3, nel quale l’”olandese” Jahanbakhsh dell’AZ Alkmaar, il “russo” Azmoun del Rubin Kasan e Taremi che milita nel Qatar fra le fila dell’Al-Gharafa dovrebbero formare il tridente offensivo. Ebrahimi dell’Esteghlal, Ansarifard dell’Olympiacos Pireo e un altro “russo”, Ezatolahi dell’Amkar Perm, dovrebbero comporre il centrocampo. Nel pacchetto difensivo davanti a Beiranvand del Persepolis dovrebbero partire titolari il “belga” Rezaeian dell’Oostende, Hosseini dell’Esteghlal, Pouraliganji che milita nel club qatariano dell’Al-Sadd e Mohammadi che milita anch’esso in Russia, fra le fila dell’Akhmat Grozny.

Il Portogallo finora visto ai Mondiali 2018 è stato in gran parte nel segno di Cristiano Ronaldo perché la stella del Real Madrid ha siglato tutt’e quattro le reti marcate dai Campioni d’Europa in carica guidati da Fernando Santos. Nel 3-3 all’esordio contro la Spagna del 15 giugno, CR7 aveva portato due volte in vantaggio la “Selection das Quinas” grazie a un rigore trasformato al quarto minuto e approfittando di una papera del portiere De Gea al 44° minuto prima di siglare all’88° minuto il 3-3 per il Portogallo dopo che la “Furia Roja” aveva capovolto l’incontro all’inizio della ripresa. Nell’1-0 contro il Marocco del 20 giugno, Ronaldo ha siglato al quarto minuto una rete particolarmente importante se consideriamo che i “Leoni dell’Atlante” successivamente abbiano creato molti problemi alla Nazionale portoghese sia grazie alla loro difesa sia grazie a molte azioni interessanti. Il Portogallo da un lato è imbattuto da cinque uscite e dall’altro in questa striscia positiva ha raccolto tre pareggi e solo due vittorie. Nelle tre amichevoli a ridosso dei Mondiali 2018 erano arrivati un 2-2 casalingo contro la Tunisia, uno 0-0 in Belgio e un 3-0 contro l’Algeria nella prova generale.

Il CT del Portogallo Fernando Santos, che allo stato attuale avrà a propria disposizione l’intera rosa, dovrebbe confermare gli undici titolari della gara contro il Marocco ad eccezione dell’interista Joao Mario in prestito nella Premier League inglese al West Ham United che dovrebbe essere sostituito da Fernandes dello Sporting Lisbona. Nella difesa a quattro davanti a Rui Patricio, che è passato in questi giorni dallo Sporting Lisbona ai Wolverhampton Wanderers promossi in Premier League, dovrebbero partire titolari Soares che gioca nella massima serie inglese con la casacca del Southampton, l’ex Real Madrid Pepe ora sotto contratto con i Turchi del Besiktas, Bruno Alves giunto terzo nella Premiership scozzese con i Glasgow Rangers e il “tedesco” Guerreiro del Borussia Dortmund. Il centrocampo dovrebbe essere composto da un altro “inglese”, Bernardo Silva del Manchester City, dal vicecampione di Francia Moutinho del Monaco, oltre che da e Carvalho e da Fernandes che militano entrambi nello Sporting Lisbona. Guedes del Valencia dovrebbe essere confermato coppia offensivo tutta “spagnola” con CR7.

Si tratterà del terzo confronto fra Iran e Portogallo, con i Campioni d’Europa in carica che si sono aggiudicati entrambi i precedenti contro il “Team Melli”. Dopo un 3-0 per i Lusitani in un’amichevole del giugno 1972, la “Selection das Quinas” si è imposta per 2-0 nel girone D dei Mondiali 2006 in Germania.

Iran – Portogallo Pronostico *

Pronostico Iran – Portogallo: Gli uomini di Santos partono nettamente favoriti per l’incontro contro la sorpresa guidata dal connazionale ed ex CT portoghese Queiroz.

Iran – Portogallo Mondiali 2018 Quote Scommesse

* Quote di scommesse da Bet365
Iran 6,00 / Pareggio 3,75 / Portogallo 1,70
(Quote scommesse del 22/06/2018 alle ore 22:04)

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Analisi Iran – Portogallo Quote scommesse Mondiali 2018


Data: 25/06/2018 – ore 20,00
Bookie: Bet365

Rieccolo, Cristiano Ronaldo. E’ lui, fin qui, la stella più luminosa del Mondiale di Russia. Dopo la splendida tripletta nella prima gara con gli spagnoli e il gol importantissimo segnato con il Marocco, gli resta un unico obiettivo immediato: cercare il primo posto nel girone per poter contare su un ottavo più light battendo l’Iran. Mentre Cristiano (1,72 la quota nel caso vincesse il titolo di capocannoniere della competizione) tesse le sue trame là davanti, la retroguardia portoghese fa il suo dovere: la difesa è in una botte di ferro grazie allo stato di forma di Rui Patricio (quota 26 nel caso venisse premiato come Guanto d’Oro della manifestazione mondiale) e alla coppia Pepe-Fonte che sui palloni alti hanno pochi rivali. Ma Queiroz col suo Iran sogna di fare un piccolo dispetto ai suoi connazionali. L’importante è non barricarsi in area ma cercare di osare un po’ di più.
Dovrebbero esserci pochissimi ritocchi nell’Iran rispetto all’ottima gara con la Spagna; la squadra di Queiroz ha tenuto benissimo il campo e ha anche sfiorato in due occasioni il clamoroso gol del pareggio, dopo essere stata battuta solo con un rocambolesco gol di ginocchio di Diego Costa. Sempre assente Cheshmi, infortunato dopo la prima gara.

Qualche dubbio nel Portogallo che tra l’altro sarà sciolto all’ultimo momento. Joao Moutinho è infatti vittima di una sindrome influenzale, che l’ha costretto a saltare gli ultimi due allenamenti. Adrien Silva scalpita e anche Guerreiro ha qualche problemino. Dovrebbe riuscire a recuperare ( 13,00 la quota se farà il primo gol del match) ma al suo posto è pronto Ricardo Pereira. Come sempre assisteremo all’imprevedibilità dei ballottaggi, che coinvolgono Joao Mario e Bruno Fernandes, Bernardo Silva e Gelson Martins e soprattutto Andrè Silva e Gonçalo Guedes.
Santos intanto chiede una maggiore crescita della squadra, troppo dipendente da CR7 (se segnerà il primo gol del match la quota è 3,40). Ammette di aver fatto bene in fase difensiva, e di aver giocato bene, ma chiede un passo in più, che tradotto significa come minimo ottenere il passaggio del turno da prima in classifica. Ovviamente Cristiano è escluso da ogni critica e non potrebbe essere altrimenti: “Lui è come il vino. Rispetto agli altri, continua a evolversi nonostante l’età. Conosce se stesso e sa cosa può fare”.

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