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Parma

In questa pagina trovate articoli riguardanti Parma.
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Pronostico Roma – Parma Quote scommesse Serie A

Roma – Parma Quote scommesse Serie A*
Roma 1,18/ pareggio 7,00/ Parma 13,00
Data: 26 maggio 2019 – 20:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Roma – Parma

Almeno l’ Europa League, ma provarci ancora con la Champions sperando negli (improbabili) passi falsi delle altre contendenti. La caccia al quarto posto continua anche nell’ultima giornata del campionato di calcio di Serie A 2018-2019, che propone Roma – Parma. I “Giallorossi” contro una squadra che sperano appagata dalla salvezza appena conquistata, mentre loro devono ancora dare un senso alla propria stagione. Con molti giocatori al passo d’addio, su tutti il capitano Daniele De Rossi, e una tifoseria ormai in rotta di collisione contro una proprietà distante che sta facendo delle scelte che non vengono condivise.

Perfino Claudio Ranieri, chiamato a guidare la squadra fino al termine della stagione, subentrato a un Di Francesco che merita un riscatto in qualche altro team, ha fatto chiaramente capire, lui che della Roma è tifoso, che se non ci fosse stato Francesco Totti nella dirigenza, forse in questa avventura non si sarebbe imbarcato. Anche se nelle ultime conferenze stampa ha cercato di addolcire la forma, la sostanza è rimasta dura nei confronti di Pallotta e Baldini, che stanno facendo delle scelte poco comprese dai tifosi, compresa quella di costringere all’addio un De Rossi che si sente ancora giocatore e che quindi chiuderà altrove (fuori Italia) la sua carriera.

Ecco: questa contraddizione fra Trigoria e Boston, passando per Londra, la dice lunga sul clima che si respirerà allo stadio Olimpico, dove si gioca questa partita, alle 20.30 di domenica 26 maggio 2019. Arbitro Paolo Mazzoleni di Bergamo, per il VAR Fabio Maresca di Napoli.

I precedenti di Roma – Parma

Il 29 dicembre 2018 la Roma allora allenata da Eusebio Di Francesco vinse 2 a 0 al “Tardini”. L’ultimo successo degli emiliani, peraltro casalingo, risale al 16 settembre 2013, ma l’unico dei “Ducali” all’ Olimpico, firmato da Hernan Crespo, risale al 1997.

In Serie A le due formazioni si sono incrociate 49 volte, 24 delle quali a Roma, e in molti casi il risultato si è rivelato un over 2,5, ma non negli ultimi due incontri. Complessivamente, i capitolini si sono imposti 30 volte, 17 delle quali tra le mura amiche, nove volte il successo è stato degli emiliani ma come detto solo in un caso c’è stata la vittoria esterna, mentre dei dieci pareggi complessivi, sei sono stati conseguiti all’Olimpico.

La situazione della Roma prima della partita con il Parma

I problemi e le contraddizioni di una Roma che deve ancora tracciare un bilancio alla sua stagione, ma che è ancora in corsa per la Champions e (soprattutto) per l’Europa League, li abbiamo già analizzati. Ora cerchiamo invece di capire le combinazioni che potrebbero aprire la porta alla squadra giallorossa verso le competizioni continentali. La Roma, dopo aver pareggiato sul campo del Sassuolo, è sesta a 63 punti, ed è il posto che porta ai preliminari di Europa League. Due punti sopra, in quello che consente di accedere alla fase a gironi, c’è il Milan, mentre a 66 punti Atalanta e Inter stanno occupando il terzo e quarto posto, che portano in Champions League.

Per arrivare alla Champions serve una combinazione complessa di risultati, la Roma deve fare una sua parte molto impegnativa e comunque guardare agli altri risultati. Non basta vincere con il Parma, bisogna provare a infliggergli cinque gol di scarto sperando nella sconfitta delle milanesi, il che è già abbastanza difficile in sé. Oppure vincere senza questa megaimpresa, sperando che perdano oltre a Inter e Milan, anche l’Atalanta. Ovviamente Ranieri sprona i suoi all’ultimo miglio, pur sapendo che l’impresa è molto difficile.

L’annata non è stata delle migliori, e i tifosi vogliono unire alla festa di addio per De Rossi (ma se ne andranno quasi certamente anche Dzeko e altri) la contestazione per una società che vedono poco vicina. Le scelte vanno indubbiamente fatte, il ricambio generazionale in certi casi è necessario, ma la vicenda Totti doveva aver insegnato che ci sono alcune figure che vanno rispettate anche nella forma, per quanto hanno dato alla società. Sì, le bandiere: è questo che probabilmente ha infastidito un ambiente che tiene molto alla propria romanità, e che avrebbe preferito un finale diverso sotto questo profilo. Di certo l’entourage di Pallotta non si aspettava che la protesta travalicasse addirittura i confini nazionali, ma questo probabilmente significa non conoscere ancora benissimo l’ambiente romano e romanista. Non basta, insomma, prendersela con le radio sportive locali, per quanto il loro seguito sia una peculiarità tipicamente romana.

Ma, appunto, le peculiarità andavano comprese, e forse Ranieri, in queste settimane, andava ascoltato di più. Invece ha dovuto pensare solo a salvare il salvabile, sapendo peraltro dall’inizio che il suo mandato era a termine, comprendendo evidentemente i problemi che ha avuto Di Francesco, per quanto il principale era probabilmente il legame con l’ex direttore sportivo Monchi, che non sarà certamente ricordato in modo positivo a Roma, pur avendo portato Zaniolo.

Comunque bisogna chiudere al meglio, e almeno meritarsi l’Europa League, l’ “uovo oggi”, dato che la “gallina domani”, se non un miraggio, è difficilmente conquistabile ma non del tutto impossibile. Sarà quindi una Roma che andrà all’arrembaggio, cercando continuamente la porta avversaria. Sarà 4-3-3 con in porta un ex come Mirante, titolarissimo con l’avvento di Ranieri, davanti a lui come coppia centrale difensiva Fazio e Manolas, sulle fasce Florenzi e Kolarov, in cabina di regia naturalmente De Rossi, mezzeali Pellegrini e Cristante, tridente con Under, Dzeko ed El Shaarawy.

 

La situazione del Parma prima della partita con la Roma

È stato un campionato non brillantissimo, per la squadra di Roberto D’Aversa, ma la salvezza è stata conquistata grazie al successo interno per 1 a 0 contro una Fiorentina troppo nervosa perché probabilmente impreparata a dover lottare per non retrocedere. Così, a 41 punti insieme con Bologna e Cagliari, i “Ducali” sono riusciti a uscire dal vortice di chi lotta per evitare il terzultimo posto.

Certo, bisogna chiudere bene, e la squadra ci proverà, consapevole che si troverà di fronte una Roma disposta a tutto, e occorrerà soprattutto gestire al meglio la difesa, e magari ripartire nei varchi che i capitolini rischiano di creare dovendo “fare” per forza la partita. L’intenzione è quella di non peggiorare la posizione in classifica e magari chiudere migliorandola. Difficilmente si arriverà al decimo posto che teoricamente sarebbe anche possibile, ma salire sopra l’attuale quattordicesima piazza non verrebbe ovviamente disprezzato.

In tutto questo, però, l’emergenza continua: oltre a Inglese, il grande ex Gervinho, Sierralta e forse Rigoni, non sarà della partita Gagliolo che si è dovuto fermare in allenamento. La notizia positiva è il rientro di Bruno Alves dopo la squalifica. Possibile dunque un 3-5-2 capace di trasformarsi in difesa a cinque nell’eventualità sia necessario: tra i pali potrebbe esserci Frattali, facendo tirare il fiato a Sepe, in difesa Iacoponi, Alves e Bastoni, sugli esterni Gazzola e Di Marco, in mediana Kucka, Scozzarella e Barillà, davanti è ballottaggio tra Siligardi e Sprocati per affiancare Ceravolo.

Probabilità* di scommesse interessanti per Roma – Parma con Bet365

Vittoria Roma: 1,18
Pareggio: 7,00
Vittoria Parma: 13,00

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Casa/Fuori  2: 11,00
Under 0,5: 23,00
Over 7,5: 17,00
Over 4,5 Primo Tempo: 23,00
Over 5,5 Secondo Tempo: 26,00
Asian Handicap -4  1: 6,25
Asian Handicap 0, -0,5   2: 6,60
Primo Tempo/Finale 1/2: 67,00
Primo Tempo/Finale X/2: 26,00

Previsione scommesse Roma – Parma con Bet365Vittoria Roma. I capitolini vogliono lasciare il segno, a prescindere da come si chiuderà la stagione, anche perché alcuni di loro sono al passo d’addio e hanno tutta l’intenzione di farsi rimpiangere. Gli emiliani cercheranno di onorare il finale di campionato, ma a salvezza raggiunta sarà difficile fronteggiare una squadra che ha ancora un obiettivo stagionale, per quanto ridimensionato possa essere.

Qui il confronto con un altro bookmaker:

Quote* scommesse per Roma – Parma con Bwin

Vittoria Roma: 1,20
Pareggio: 7,00
Vittoria Parma: 13,50

(Quote del 25.05.2019 alle 07.50)

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Pronostico Bologna – Parma Quote scommesse Serie A

Bologna – Parma Quote scommesse Serie A*
Bologna 1,83/ pareggio 3,25/ Parma 5,00
Data: 13 maggio 2019 – 19:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Bologna – Parma

Un derby tra due squadre che sono molto vicine in classifica, soprattutto per la rimonta importante effettuata nell’ultima fase di campionato dalla squadra di casa, che adesso si vuole conquistare la salvezza aritmetica. Uno dei posticipi del lunedì, in questa trentaseiesima e terzultima giornata del campionato di Serie A 2018-2019, è quello in programma allo stadio “Renato Dall’ Ara” alle 19.00 del 13 maggio 2019: Bologna – Parma si preannuncia come partita molto interessante tra una squadra che nelle ultime cinque partite ha fatto dieci punti e una invece che nello stesso periodo ha mostrato di soffrire di “pareggite”. Luca Pairetto di Nichelino è l’arbitro della sfida, Gianluca Rocchi di Firenze è stato designato per il VAR.

I precedenti di Bologna – Parma

La partita di andata, il 22 dicembre 2018, era terminata sullo zero a zero. Il Bologna era ancora quello di Pippo Inzaghi che sembrava difficilmente poter evitare un destino ineluttabile, invece le cose sono andate diversamente con il cambio di allenatore, probabilmente in questo caso una sterzata che ha dato una scossa all’ambiente felsineo. In Serie A le due squadre emiliane si sono affrontate complessivamente 31 volte, con una situazione di estremo equilibrio: 9 vittorie a testa e 13 pareggi, tra cui gli ultimi tre confronti, ed è una gara in cui si segna relativamente poco, in genere l’under è abbastanza frequente. Estremo equilibrio anche per il numero di gol messi a segno: 29 per entrambe.

Considerando le 15 partite giocate nel capoluogo di regione, il Bologna è davanti ma di poco: 6 successi contro i 4 del Parma, mentre i pareggi sono cinque.

La situazione del Bologna prima del derby con il Parma

Sinisa Mihajlovic ci teneva proprio a fare uno scherzetto alla sua ex squadra, ma evidentemente Rino Gattuso non è d’accordo e sta avendo la meglio nei confronti diretti con i vari ex allenatori milanisti (ora è successo anche con la Fiorentina di Montella, battuta a domicilio dai “Rossoneri”). La squadra felsinea è stata sconfitta per 2 a 1 dal Milan, unica notizia positiva il ritorno al gol di Mattia Destro, e quindi ha per un attimo interrotto la sua corsa verso la salvezza, che comunque è destinata a riprendere, vedremo se in questa occasione o nelle rimanenti due gare di campionato. Certo il Bologna è ormai a sole tre lunghezze dalla cosiddetta “quota 40” e salvo sorprese, la questione riguardante il penultimo posto sembra soprattutto un affare che riguarda Empoli, Udinese e forse il Genoa. Tra l’altro, in caso di un passo falso della squadra toscana, le due emiliane potrebbero festeggiare insieme la propria permanenza in A.

Lyanco a rischio, dato che ha lavorato a parte nell’allenamento di sabato. Una possibile assenza che si aggiunge in difesa a quella dello squalificato Dijks (anche Poli e Sansone sono stati fermati dal giudice sportivo, uno squalificato per reparto), mentre Mattiello continua le proprie terapie.

In campo un 4-3-3: tra i pali Skorupski, in difesa Danilo e Calabresi dovrebbero comporre la coppia centrale, laterali Mbaye e Krejci, in mediana Pulgar, Dzemaili e Soriano, davanti Orsolini, Palacio ed Edera, anche se Destro spera in una maglia di titolare.

La situazione del Parma prima della partita con il Bologna

Una striscia di cinque pareggi nelle ultime cinque gare, prima tre sconfitte. Otto gare senza una vittoria hanno portato rapidamente il Parma in un territorio pericoloso, anche se per fortuna della squadra di Roberto D’Aversa c’è chi sta peggio. Il pareggio casalingo per 3 a 3 con la Sampdoria ha dato qualche segnale positivo, ma certo chiudere la stagione con qualche vittoria aiuterebbe ad archiviare meglio questa fase finale della stagione dei “Ducali”.

Segnali positivi per Alberto Grassi e Roberto Inglese, tanto che il secondo potrebbe anche andare in panchina in questa gara. Entrambi sono tornati a lavorare in parte con il gruppo. Come Grassi, non saranno a disposizione Biabiany, Diakité, Gagliolo e Schiappacasse, mentre dovrebbero farcela, pur non essendo al meglio, Gazzola e Rigoni, anche per le squalifiche di Kucka e Barillà.

In campo un 3-5-2 quasi obbligato: in porta Sepe, difesa con Iacoponi, Bruno Alves e Bastoni, esterni Gazzola e Dimarco, Scozzarella in regia, affiancato in mediana da Sprocati e Rigoni, coppia d’attacco composta da Ceravolo e Gervinho.

Probabilità* di scommesse interessanti per Bologna – Parma con Bet365

Vittoria Bologna: 1,83
Pareggio: 3,25
Vittoria Parma: 5,00

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 10,00
Over 6,5: 26,00
Asian Handicap -2,5   1: 6,00
Asian Handicap -2, -2,5   1: 5,75
Asian Handicap -2   1: 5,25
Asian Handicap +0,5   2: 5,00
Asian Handicap +0,5, +1   2: 6,60

Previsione scommesse Bologna – Parma con Bet365Vittoria Bologna. Le ultime performance della squadra di Mihajlovic ne fanno la favorita in questo derby che permetterebbe alla squadra felsinea il sorpasso sui “cugini” e l’arrivo a quella quota 40 che è sinonimo di quel traguardo-salvezza che per i “Rossoblu” è già virtualmente acquisito.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Bologna – Parma con Eurobet

Vittoria Bologna: 1,80
Pareggio: 3,10
Vittoria Parma: 5,75

(Quote del 11.05.2019 alle 22.35)

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Pronostico Parma – Milan Quote scommesse Serie A

Parma – Milan Quote scommesse Serie A*
Parma 5,00/ pareggio 3,60/ Milan 1,75
Data: 20 aprile 2019 – 12:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Parma – Milan

Ogni tanto la Lega A torna alla cara, vecchia contemporaneità delle partite, e lo fa in occasione, o come in questo caso nell’imminenza di una festa comandata.  Così avremo un Sabato Santo tutto dedicato al campionato di calcio. Si gioca infatti tutta sabato 20 aprile 2019 (tranne ovviamente Napoli – Atalanta, posticipata a Lunedì dell’ Angelo) la trentatreesima giornata di Serie A 2018-2019, la quattordicesima di ritorno. Le abitudini comunque non si perdono, e dunque si parte con il match dell’ora di pranzo; alle 12.30 fischio d’inizio allo stadio “Ennio Tardini” per Parma – Milan, partita importante sia per l’alta che per la medio-bassa classifica: la squadra di casa cerca punti per allontanarsi dalla zona calda, gli ospiti per mantenere la quarta posizione, ultima che consente l’accesso alla fase a gironi della Champions League.

Direttore di gara sarà Paolo Valeri della sezione di Roma 2, mentre è di quella di Roma 1 l’arbitro designato per il VAR, ossia Federico La Penna.

I precedenti di Parma – Milan

La gara di andata, disputata il 2 dicembre 2018 a San Siro, era stata vinta 2 a 1 dal Milan, una vittoria in rimonta dato che dopo il gol di Roberto Inglese, prima Cutrone su azione e poi Kessie su rigore avevano consegnato il successo alla squadra rossonera.

In tutto sono 49 i precedenti di questo confronto nella massima serie: 26 le vittorie milaniste, solo 11 quelle del Parma, mentre i pareggi sono 12. Considerando solo i 25 confronti diretti giocati in Emilia, resta comunque davanti il Milan anche se di poco: 11 successi contro 8, e 6 pareggi.

La situazione del Parma prima della partita con il Milan

Due pareggi senza reti, in casa con il Torino e al “Mapei Stadium” nel derby con il Sassuolo, sono davvero un minimo passo avanti per la squadra emiliana dopo tre sconfitte consecutive. Tutto sommato, senza altri passi falsi la formazione di Roberto D’Aversa non dovrebbe avere grandi problemi a salvarsi, ma sei punti sull’Empoli terzultimo non possono comunque dare tranquillità ai “Ducali”, in una zona molto affollata della classifica. Al momento la squadra è al quattordicesimo posto, il Parma dovrebbe essere una delle squadre meno indiziate per la discesa in B, ma occorre fare punti, anche se il Milan è a caccia dei propri obiettivi e quindi la partita non si preannuncia delle più facili.

Indisponibili Inglese, Grassi, Sierralta e Biabiany, ci sono diversi ballottaggi per D’Aversa che schiererà un 4-3-3: Sepe tra i pali, difensori centrali Bruno Alves e Gagliolo, come laterali Iacoponi e uno tra Dimarco e Bastoni, Scozzarella in ballottaggio con Rigoni e Stulac per il ruolo di regista, mentre le mezzeali dovrebbero essere Kucka e Barillà. Nel tridente sicuri del posto Ceravolo e Gervinho che cerca di segnare il suo undicesimo gol stagionale, mentre Sprocati è favorito su Gazzola e, ancora, Rigoni.

La situazione del Milan prima della partita con il Parma

La vittoria di misura con la Lazio (1 a 0) in uno scontro diretto in prospettiva Champions ha lasciato qualche scoria, soprattutto per la vicenda della maglietta di Acerbi esposta a mo’ di “trofeo” da Kessie e Bakayoko, sui quali la procura federale ha avviato un’indagine dopo che il giudice sportivo non ha accettato, da regolamento, la prova televisiva su questa vicenda.

Una situazione che certo non serviva per la squadra di Rino Gattuso, che non riesce a trovare una sua serenità anche dopo una vittoria, peraltro la prima dopo quattro gare in cui la formazione rossonera aveva guadagnato soltanto un punto, pareggiando in casa con l’Udinese. Probabilmente certe situazioni di sofferenza rischiano di sfiancare una squadra il cui scopo è quello di mantenere il quarto posto, con il fiato sul collo rispettivamente di Roma, Atalanta e della stessa Lazio che vincendo il recupero con l’Udinese si è portata a meno 3 dai “Diavoli”.

Così occorre tenere il passo e cercare di conquistare i tre punti (il pareggio rischia di servire a poco) nel campo di una squadra che non vince da cinque gare, e non è detto sia un vantaggio per gli uomini di Gattuso.

Senza il solo lungodegente Bonaventura, almeno il tecnico ha la formazione praticamente al gran completo, recuperando anche Gigio Donnarumma che ritorna dunque tra i pali, così come Romagnoli difensore centrale insieme con Musacchio. A completare la difesa nel 4-3-3 milanista ci saranno Calabria e Ricardo Rodriguez come laterali, in mediana Kessie, Bakayoko e Calhanoglu, mentre al fianco di Patrick Cutrone nel tridente, Castillejo dovrebbe essere sicuro mentre Borini è favorito su Paquetà.

Probabilità* di scommesse interessanti per Parma – Milan con Bet365

Vittoria Parma 5,00
Pareggio: 3,60
Vittoria Milan: 1,75

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio

Under 0,5: 8,50
Over 5,5: 17,00
Over 3,5 Primo Tempo: 26,00
Asian Handicap -0,5, -1  1: 6,80
Asian Handicap +2, +2,5  2: 5,90
Asian Handicap +2,5  2: 6,40
Primo Tempo/Finale 1/2: 23,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 41,00
Previsione scommesse Parma – Milan con Bet365Vittoria Milan. La vittoria è l’unico risultato che il Milan ha a disposizione per tenersi il quarto posto in classifica, con una concorrenza affollata e con un’Inter che si sta inesorabilmente staccando, cementando la terza piazza. Gli uomini di Gattuso devono guardarsi dalle romane e dall’Atalanta, ma anche dal Torino.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Parma – Milan con William Hill

Vittoria Parma: 5,25
Pareggio: 3,60
Vittoria Milan: 1,73

(Quote del 18.04.2019 alle 19.10)

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Pronostico Parma – Napoli Quote scommesse Serie A

Parma – Napoli Quote scommesse*
Parma 7,00/ pareggio 4,50/ Napoli 1,44
Data: 24 febbraio 2019 – 18:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Parma – Napoli

A fronte dello stato di forma diverso riscontrato dalla Juventus e dal Napoli nelle Coppe Europee, le ripercussioni in campionato potrebbero esserci. Parma – Napoli, in programma alle 18.00 di domenica 24 febbraio 2019 allo stadio “Ennio Tardini”, è per i partenopei un’occasione importante di giocare, tra l’altro conoscendo già il risultato della capolista che avrà giocato alle 15.00. I “Ducali” stanno vivendo un momento difficile, culminato con due sconfitte consecutive, i partenopei, pur avendo pareggiato in casa con il Torino nella giornata precedente, hanno agevolmente superato il turno di Europa League eliminando lo Zurigo, e adesso sono attesi dal Salisburgo.

Parma – Napoli sarà diretta da Daniele Chiffi di Padova, mentre al VAR ci sarà il brindisino Marco Di Bello.

I precedenti di Parma – Napoli

Il confronto di andata, per il Napoli, si era rivelato una pratica archiviata in modo netto, con un 3 a 0 al “San Paolo”, il 26 settembre 2018. Nel massimo campionato, le due formazioni si sono incrociate 33 volte, e c’è abbastanza equilibrio, dato che il Napoli è davanti solo per due vittorie, 14 contro le 12 del Parma, e 7 pareggi. Considerando le 16 gare disputate al “Tardini”, le parti si invertono, con otto successi emiliani contro cinque degli ospiti, tre le gare terminate in parità.

 

La situazione del Parma prima della partita con il Napoli

Non è esattamente un momento da incorniciare per la squadra allenata da Roberto D’Aversa: solo un punto nelle ultime quattro gare, peraltro il 3 a 3 con la Juventus che fu la sorpresa di quella giornata. Ma il derby perso con la Spal in rimonta, l’altra sconfitta interna con l’ Inter e infine, nell’ultimo turno, quella di Cagliari, hanno spinto la squadra nella parte destra della classifica, al dodicesimo posto.

Serve un riscatto, puntando magari su una stanchezza degli avversari dopo le fatiche di Europa League, ma si sa anche come le vittorie diano morale ed energie anche giocando solo tre giorni dopo, oppure sul fattore campo tuttavia ultimamente saltato per il Parma. In questo momento la squadra appare lontana dalla lotta per l’Europa League, dista nove punti dal sesto (e settimo) posto.

In tutto questo, ci si mettono le assenze, in tutti i reparti: non ci saranno Bastoni, Sierralta, Ceravolo e quasi sicuramente Stulac e Scozzarella che hanno svolto lavoro differenziato. Sono quei casi in cui la formazione si fa praticamente da sola o quasi: un 4-3-3 nel quale, davanti al portiere Sepe, Bruno Alves e Gagliolo saranno al centro della difesa, Iacoponi e Gobbi i terzini, Kucka in cabina di regia, mezzeali Luca Rigoni e Barillà, tridente con Gervinho, Inglese e Biabiany.

La situazione del Napoli prima della partita con il Parma

Morale alle stelle dopo l’agevole passaggio del turno in Europa League, con uno Zurigo dominato al “San Paolo” ancora di più rispetto all’andata. Aspettando di affrontare agli ottavi di finale un Salisburgo che ha rimontato ed eliminato di forza il Bruges che aveva vinto la gara di andata, la squadra di Carlo Ancelotti torna a pensare al campionato, provando a capire se si può rosicchiare qualche punto alla Juventus (ma dovrebbe uscire la sorpresa da Bologna) dopo aver perso ulteriore contatto per lo 0 a 0 interno con il Torino. Sarebbe importante, dato che poi ci sarà il confronto diretto con la “Vecchia Signora”.

L’unico vero problema, nella trasferta di Parma, è costituito dalla squalifica del nuovo capitano Lorenzo Insigne, per quanto con Milik e Mertens l’attacco sia ampiamente coperto e affidabile. Privo anche degli indisponibili Albiol, Mario Rui e Younes, il Napoli dovrebbe presentarsi con il consueto 4-4-2: tra i pali Meret, davanti a lui pacchetto centrale difensivo composto da Maksimovic e Koulibaly, terzini Malcuit e Hysaj, sulle fasce Callejon e Zielinski, in mediana Allan e Ruiz, in attacco Milik e Mertens.

Probabilità* di scommesse interessanti per Parma – Napoli con Bet365

Vittoria Parma: 7,00
Pareggio: 4,50
Vittoria Napoli: 1,44

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 12,00
Over 6,5: 23,00
Over 4,5 Secondo Tempo: 26,00
Asian Handicap -0,5  1: 6,40
Asian Handicap 0, -0,5  1: 5,90
Asian Handicap +2,5, +3  2: 5,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 51,00
Primo Tempo/Finale 1/2: 21,00

Previsione scommesse Parma – Napoli con Bet365Vittoria Napoli. I bookmakers sono per l’ 1 fisso, tra due squadre il cui divario tecnico e la posizione di classifica, sotto questo profilo, almeno sulla carta non mettono dubbi. Interessante notare come, nel bookie da noi preso in esame, le quote per l’ 1X2 siano esattamente le stesse della partita di Bologna.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Parma – Napoli con Eurobet

Vittoria Parma: 7,00
Pareggio: 4,30
Vittoria Napoli: 1,48

(Quote del 22.02.2019 alle 22.25)

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Pronostico Parma – Inter Quote scommesse Serie A

Parma – Inter Quote scommesse*
Parma 5,25/ pareggio 3,80/ Inter 1,90
Data: 9 febbraio 2019 – 20:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Parma – Inter

A completare il sabato calcistico della ventitreesima giornata del campionato di calcio di Serie A 2018-2019, quarta di ritorno, ci sarà il confronto allo stadio “Ennio Tardini” tra Parma e Inter, partita di cui qui vi presentiamo quote e pronostico. Una gara che dovrebbe far capire se il momento difficile dei “Nerazzurri” sia superato o se invece ci sia da preoccuparsi, anche in vista del duplice confronto di Europa League con il Rapid Vienna, il cui primo round sarà in Austria il 14 febbraio.

La partita di cui ci occupiamo ora, invece, è in programma alle 20.30 di sabato 9 febbraio 2019 e il direttore di gara sarà Massimiliano Irrati di Firenze, mentre per il VAR ci sarà Paolo Valeri della sezione di Roma 2.

I precedenti di Parma – Inter

Il 15 settembre 2018, nella gara di andata, gli emiliani avevano espugnato il “Meazza” vincendo per una rete a zero. Ma c’è di più. L’Inter non batte il Parma da quattro gare: l’ultima la vinse proprio al “Tardini” il 19 aprile 2014, imponendosi per 2 a 0. Parliamo quindi di cinque anni fa.

In tutto, Parma e Inter si sono affrontare in Serie A 49 volte, e c’è un certo equilibrio, dato che i “Nerazzurri” hanno vinto solo tre gare in più degli avversari, 19 contro 16, e 14 pareggi. Gli emiliani in casa si sono aggiudicati 14 volte su 24 il confronto diretto, contro i 4 successi interisti, mentre i pareggi sono 6.

La situazione del Parma prima della partita con l’ Inter

Questo Parma è galvanizzato, dopo aver fermato sul 3 a 3 la Juventus allo “Stadium”, grazie soprattutto a un Gervinho che in Emilia sta vivendo una sua seconda giovinezza calcistica, riassaporando in pieno il gusto della Serie A.

La squadra di Roberto D’ Aversa è dodicesima in classifica a 29 punti, quindi nella parte destra della graduatoria, comunque a sei punti dalla zona Europa League, dato che la classifica, a parte le prime due posizioni, è molto fluida e “corta” soprattutto per quello che riguarda la zona centrale. Ci sono comunque undici punti di differenza rispetto agli avversari di giornata, che sono terzi ma arrivano da due sconfitte consecutive.

La formazione dovrebbe essere più o meno la stessa anti-Juve e anti-Spal, con il ritorno di Bruno Alves in difesa. Dunque un 4-3-3 con Sepe tra i pali, Alves e Bastoni difensori centrali, terzini Iacoponi e Gagliolo, Scozzarella regista, con Kucka e Barillà mezzeali, tridente con Gervinho e Inglese naturalmente sicuri e un ballottaggio tra Siligardi e Biabiany con il primo favorito.

La situazione dell’ Inter prima della partita con il Parma

Voci su Conte, voci ovviamente suggestive su Mourinho, ma intanto la società nerazzurra deve per forza puntare su Luciano Spalletti, e sulla voglia di riscatto della squadra a disposizione. Nonostante le sconfitte con Torino e Bologna, (cui aggiungere l’eliminazione in Coppa Italia ad opera della Lazio), la squadra è sempre terza. Certo, a nove punti dal Napoli secondo e incalzata proprio dai laziali. Un’altra sconfitta complicherebbe ulteriormente una situazione che definire critica è evidentemente poco.

Il momento è difficile ed in tanti hanno detto la loro, chi con competenza, chi forse a sproposito come sempre avviene quando si parla di calcio. L’ imperativo è superare questo momento, sapendo che il Parma non è proprio l’avversario migliore per farlo, e che poi c’è il Rapid Vienna che aspetta in Europa League.

La squalifica di Politano certo non aiuta il tecnico, che ha diversi dubbi di formazione, e che dovrebbe preferire D’ Ambrosio al nuovo arrivo Cedric. Stavolta il modulo dovrebbe essere un 4-3-3: tra i pali naturalmente Handanovic, centrali Skriniar e Miranda favorito su de Vrij, terzini D’ Ambrosio e Asamoah, in mediana Brozovic, Joao Mario e Nainggolan, mentre il tridente dovrebbe vedere, ovviamente al fianco di Icardi terminale offensivo, Candreva e Perisic.

Probabilità* di scommesse interessanti per Parma – Inter con Bet365

Vittoria Parma: 5,25
Pareggio: 3,80
Vittoria Inter: 1,66

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 11,00
Over 6,5: 26,00
Secondo Tempo Over 4,5: 26,00
Asian Handicap +2,5, +2,5  2: 6,60
Primo Tempo/Finale 2/1: 34,00
Primo Tempo/Finale 1/2: 23,00

Previsione scommesse Fiorentina – Napoli con Bet365Vittoria Napoli. Bookmakers abbastanza sicuri di un successo esterno, anche se la partita si preannuncia combattuta e le grandi al “Franchi” non hanno mai vita facile, a parte la Juventus che ha dominato. Il segno comunque è il 2.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Parma – Inter con William Hill

Vittoria Parma: 5,00
Pareggio: 3,90
Vittoria Inter: 1,70

(Quote del 07.02.2019 alle 23.30)

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Pronostico Juventus – Parma Quote scommesse Serie A

Juventus – Parma Quote scommesse*
Juventus 1,18/ pareggio 7,00/ Parma 17,00
Data: 2 febbraio 2019 – 20:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Juventus – Parma

L’ultimo anticipo del sabato nella ventiduesima giornata, terza di ritorno, del campionato di Serie A 2018-2019, è quello che all’ “Allianz Stadium” vedrà di fronte Juventus e Parma. Vi presentiamo quote e pronostico della partita che i padroni di casa sperano sia quella del riscatto dopo l’inopinata eliminazione in Coppa Italia da parte di un’ Atalanta che ha meritato il passaggio alla semifinale. Una batosta notevole per la dominatrice del campionato, con ambizioni anche legate alla Champions League. Si gioca alle 20.30 di sabato 2 febbraio 2019, il direttore di gara sarà il triestino Piero Giacomelli, VAR il padovano Daniele Chiffi.

La gara di andata vide la Juventus vincere 2 a 1 al Tardini lo scorso 1° settembre. Trentuno vittorie dei “Bianconeri” contro 13 dei “Ducali” nei 60 precedenti, ovviamente con 17 pareggi.

La situazione della Juventus prima della partita con il Parma

A parte il morale, certamente non dei migliori dopo il 3 a 0 dell’ Atalanta in Coppa Italia, non ci sono soltanto scorie, ma anche qualche problema legato agli infortuni. La difesa è infatti da rivedere, dopo l’infortunio di Chiellini, che a questo punto toglie a Massimiliano Allegri l’ultimo punto fermo del pacchetto centrale, e tutto questo è successo quando Benatia aveva già lasciato la squadra bianconera. Il toscano tornerà prima di Bonucci, ma intanto si darà subito spazio al “cavallo di ritorno” Caceres, che almeno è arrivato a Torino in un ottimo stato di forma.

Occorre concentrarsi di nuovo sul campionato, sapendo che si riparte comunque da +11 sul Napoli secondo, che nel precedente impegno di campionato si è vinto 2 a 1 all’ “Olimpico” con la Lazio, che questa volta si gioca in casa e che, pur ostico, il Parma sulla carta non dovrebbe impensierire una squadra come la Juventus. Solo che Cristiano Ronaldo nelle ultime uscite non è apparso al meglio, e visto che sta per tornare la Champions, questo un po’ preoccupa.

Allegri schiera il 4-3-3 e in porta ci sarà Mattia Perin, come già annunciato: la coppia centrale difensiva sarà composta da Rugani e Caceres, terzini Cancelo e Alex Sandro, favorito su Spinazzola. Torna Pjanic in regia, mezzeali Matuidi e uno tra Can e Bentancur. Douglas Costa leggermente favorito su Madzukic nel tridente con Dybala e Cristiano Ronaldo.

La situazione del Parma prima della partita con la Juventus

Il Parma viene da un derby rocambolesco, vinto in rimonta dalla Spal. Gli uomini di Roberto D’Aversa non hanno saputo chiudere la gara, e hanno dovuto assistere al ritorno della squadra ferrarese. Un 2-3 finale che sa di pugno nello stomaco, per una squadra ora al quindicesimo posto, comunque giusto dietro il Sassuolo, e in grado di dare del filo da torcere a tutti, soprattutto grazie all’esperienza di giocatori come Gervinho.

Ultimamente, però, i “Ducali” sono andati troppo a fasi alterne, alternando vittorie a sconfitte, e questa altalena rischia di non avere grandi benefici sulla classifica. Pochi i dubbi di formazione per D’Aversa, che dovrebbe proporre uno schieramento speculare a quello juventino: Sepe tra i pali, difensori centrali Bastoni e Bruno Alves, terzini Iacoponi (o Gazzola) e Gagliolo, Scozzarella regista, affiancato in mediana da Kucka e Barillà. Sicuri nel tridente Gervinho e Inglese, mentre il terzo uscirà dal ballottaggio tra Biabiany e Siligardi, con il primo favorito.

Probabilità* di scommesse interessanti per Juventus – Parma con Bet365

Vittoria Juventus: 1,18
Pareggio: 7,00
Vittoria Parma: 17,00

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Casa/Fuori 2: 13,00
Under 0,5: 15,00
Over 6,5: 21,00
Secondo Tempo Over 4,5: 21,00
Asian Handicap 0, -0,5  2: 6,60
Primo Tempo/Finale 1/2: 81,00
Primo Tempo/Finale X/2: 29,00
Primo Tempo/Finale 1/X: 26,00

Previsione scommesse Juventus – Parma con Bet365Vittoria Juventus. I bookmakers non credono in un nuovo tonfo, tantomeno casalingo, per i “Bianconeri” dopo quello in Coppa Italia, e il pronostico è largamente dalla parte della Juve. Con la conseguenza di quote molto interessanti per chi volesse fare qualche tentativo con gli altri esiti possibili, specie il 2.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Juventus – Parma con William Hill

Vittoria Juventus: 1,15
Pareggio: 7,00
Vittoria Parma: 23,00

(Quote del 31.01.2019 alle 23.35)

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