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Notizie di Scommesse

Napoli

In questa pagina trovate articoli riguardanti Napoli.
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Pronostico Napoli – Liverpool Quote scommesse Champions League

Napoli – Liverpool Quote scommesse Champions League*
Napoli 3,05/ pareggio 3,55/ Liverpool 2,30
Data: 17 settembre 2019 – 21.00 ora italiana
Bookie: SNAI.it

Scommesse sportive Napoli – Liverpool

Comincia subito con il botto l’avventura del Napoli di Carlo Ancelotti nella fase a gironi della Champions League 2019-2020, il cui primo avversario è il Liverpool di Jurgen Klopp, squadra decisamente abituata agli scenari internazionali, e per di più detentrice del titolo, la famosa “coppa dalle grandi orecchie”. Meglio togliersi il dente subito, in un Gruppo E nel quale sono comunque queste due squadre a essere maggiormente accreditate per il passaggio del turno, rispetto al comunque ostico Salisburgo e al Genk.

In ogni caso, con qualcuno si deve pur cominciare, e a questo punto tanto vale partire subito con i più forti. La partita Napoli – Liverpool si gioca in uno stadio “San Paolo” ristrutturato, e le polemiche sugli spogliatoi sono durate lo spazio di un giorno, anche se nella conferenza stampa prima della sfida vinta con la Sampdoria, Ancelotti ha voluto chiarire e ribadire comunque le sue ragioni. Il fischio d’inizio, da parte dell’esperto arbitro tedesco Felix Brych, sarà alle 21.00 di martedì 17 settembre 2019.

 

I precedenti di Napoli – Liverpool

Questa sfida ha precedenti importanti, anche in Champions League, dato che anche lo scorso anno le due squadre si ritrovarono nel medesimo girone, in quel caso con Paris Saint Germain e Stella Rossa. La squadra italiana fu eliminata alla competizione e passò in Europa League proprio per la sconfitta per 1 a 0 all’ “Anfield”, dato che pur a parità di punti con il Liverpool chiuse al terzo posto, mentre il PSG vinse il girone. Molto rammarico, anche perché la gara di andata al “San Paolo” era stata vinta al novantesimo, grazie a un gol di Lorenzo Insigne. A parte due amichevoli con una vittoria per parte (l’ultima lo scorso 28 luglio), ci sono anche i due confronti nella fase a gironi di Europa League nel 2010: il Liverpool vinse per 3 a 1 la gara in casa, mentre a Napoli l’andata era terminata senza reti, unico pareggio dei confronti diretti tra le due compagini. Il girone fu vinto dagli inglesi davanti ai partenopei.

 

La situazione del Napoli prima dell’incontro con il Liverpool

L’anno scorso, in casa, il Napoli aveva dato del filo da torcere al Liverpool, e anche per questo come vedremo le quote non sono poi così distanti. L’esperienza internazionale di Carlo Ancelotti gioca indubbiamente un certo ruolo, anche se alcuni uomini importanti come Milik non sono al meglio, anche se il polacco è tornato in gruppo ed è regolarmente convocato. Occorre ricordare che nella passata stagione, in Champions la squadra partenopea in casa è rimasta imbattuta, e questo è un dato che sicuramente non passa inosservato a Klopp.

Nella partita contro la Samp c’erano stati diversi avvicendamenti, proprio per avere gli uomini migliori pronti per affrontare questo esordio europeo stagionale. Ci saranno anche delle conferme, però, rispetto alla partita di sabato scorso, perché sulla fascia destra ci sarà ancora Di Lorenzo che si è confermato in uno stato di grande forma.

Andiamo con ordine, ricordando che il modulo sarà il consueto 4-4-2: tra i pali, come sempre, ci sarà Meret. Davanti a lui, come difensori centrali, Manolas che rientra al posto di Maksimovic, e ovviamente Koulibaly. Se a destra Di Lorenzo è sicuro del posto, a sinistra invece è ballottaggio con Ghoulam favorito su Mario Rui. Rientrerà Insigne ma probabilmente con un ruolo diverso, e cioè come esterno alto di sinistra, con Callejon a presidiare la fascia destra, in mediana Allan (che rileva chiaramente Elmas) e Fabian Ruiz. A questo punto, in attacco a fianco di Mertens dovrebbe esserci Llorente al posto di Lozano, apparso affaticato contro la Sampdoria, dato che tra l’altro rientrava dagli impegni della nazionale messicana.

La situazione del Liverpool prima dell’incontro con il Napoli

In carrozza! Il Liverpool è l’unica squadra a punteggio pieno dopo le prime cinque giornate della Premier League; nell’ultimo impegno, sabato scorso, ha sconfitto per 3 a 1 ma in rimonta il Newcastle terzultimo in classifica. Gli ospiti erano passati con Willems dopo soli sette minuti di gioco, ma Mané con una doppietta e poi il solito Salah hanno rimesso a posto le cose in modo abbastanza agevole. L’inserimento di Roberto Firmino verso la fine del primo tempo al posto di Origi è stato determinante per il terzo gol, dato che è proprio del brasiliano il passaggio nel gol realizzato dall’egiziano.

Ogni volta si riparte da zero, ma si ricomincia in questo caso con un titolo da difendere, e con un dato che effettivamente può mettere in soggezione: nelle ultime due edizioni della Champions League, il Liverpool ha segnato più gol, vale a dire 65, e ha vinto più partite, ossia 15.

Anche Klopp, evidentemente, ha fatto riposare qualcuno in vista di questo impegno, anche se il turnover non è stato ampio come quello del suo collega italiano. In campo il consueto 4-3-3: tra i pali sempre Adrian, il 32enne spagnolo che doveva essere la riserva di Alisson, e invece dopo l’infortunio dell’ex romanista ha dimostrato di essere importante ed affidabilissimo alle spalle della difesa, che vedrà come centrali Matip e van Dijk, e laterali Alexander-Arnold e probabilmente Robertson se le sue condizioni lo consentiranno, altrimenti sarà il turno di Milner. In mediana Henderson in cabina di regia, con Fabinho e Wijnaldum, consueto tridente in attacco con Salah, Firmino e Mané.

Probabilità * di scommesse interessanti per Napoli – Liverpool con SNAI.it

Vittoria Napoli: 3,05
Pareggio: 3,55
Vittoria Liverpool: 2,30

 

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 1,5: 4,25
Under 2,5: 2,15
Under 3,5: 1,43
Over 1,5: 1,16
Over 2,5: 1,65
Over 3,5: 2,55
Gol/Non Gol: Sì  1,50     No  2,40
Handicap 1: 1  6,50    X   4,75    2  1,35
Handicap -1: 1  1,60   X   4,25   2  4,25
Handicap -2: 1  1,16   X   6,75   2  9,50
Primo Tempo/Finale 1/2: 28,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 33,00

Previsione scommesse Napoli – Liverpool con SNAI.it: Vittoria Liverpool. Il favore del pronostico, anche se con un margine tutto sommato minimo, è per la formazione inglese che è maggiormente consolidata e rodata in ambito internazionale, anche se il “fattore Ancelotti” nel Napoli è tenuto in debita considerazione dai bookmakers, che ritengono comunque il pareggio come il risultato meno probabile in questa sfida.

Qui il confronto con altri bookie:

Il confronto con altre quote * scommesse per Napoli – Liverpool

Quote Unibet.it

Vittoria Napoli: 3,10
Pareggio: 3,60
Vittoria Liverpool: 2,37

Quote William Hill.it

Vittoria Napoli: 3,00
Pareggio: 3,40
Vittoria Liverpool: 2,30

*(Quote del 16.09.2019 alle 22.40)

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Pronostico Napoli – Sampdoria Quote scommesse Serie A

Napoli – Sampdoria Quote scommesse Serie A*
Napoli 1,27/ pareggio 6,25/ Sampdoria 9,50
Data: 14 settembre 2019 – 18.00 ora italiana
Bookie: SNAI.it

Scommesse sportive Napoli – Sampdoria

Da una parte un Napoli che guarda in cagnesco Comune e Regione con l’ennesima polemica sul “San Paolo” di cui si sarebbe fatto volentieri a meno, e che questa volta ha visto esporsi Carlo Ancelotti. Fa un certo effetto vederlo arrabbiato per la questione degli spogliatoi dell’impianto napoletano, fa altrettanto effetto vedere repliche dure nei confronti di un allenatore considerato tra i più sereni e diplomatici in assoluto. Anche per questo, probabilmente, ci saranno ulteriori puntate di questa vicenda, della quale, come si diceva, non si sentiva certo la mancanza.

Dall’altra parte una Sampdoria partita con il piede sbagliato e con la spada di Damocle del possibile passaggio di proprietà, cui va aggiunto un rapporto non proprio sereno tra il presidente Ferrero e il tecnico Eusebio Di Francesco, già a rischio dopo i primi due pesanti rovesci con Lazio e Sassuolo. Non è solo per gli zero punti, ma è anche per i risultati (0-3 in casa con i “Biancocelesti”, 1-4 sul campo dei “Neroverdi”) che la situazione è molto difficile. Non è evidentemente solo una questione di feeling tra allenatore, squadra e ambiente. La questione è molto più profonda, e anche per questo molti auspicano che la vicenda della proprietà doriana si concluda presto in qualche modo.

Comunque, al “San Paolo” ristrutturato (ipse dixit) si gioca, e il Napoli fa il suo esordio stagionale casalingo contro la Sampdoria alle 18.00 di sabato 14 settembre 2019 nel secondo anticipo della terza giornata del campionato di Serie A 2019-2020. Arbitro Federico La Penna di Roma 1, al VAR Luca Banti di Livorno.

I precedenti di Napoli – Sampdoria

In A le due squadre si sono complessivamente affrontate 104 volte, e sia pure con un leggero vantaggio napoletano, c’è un certo equilibrio. Le vittorie partenopee sono 38 a fronte delle 30 blucerchiate, ma i pareggi sono 30. Molto diversa la situazione se consideriamo le 52 partite disputate nel capoluogo campano: 24 successi casalinghi a fronte di 9 esterni, mentre i pareggi sono 19. C’è anche da dire che i napoletani hanno vinto sei degli ultimi sette scontri diretti: unica sconfitta quella del 2 settembre dello scorso anno, gara di andata della passata stagione, disputata a Genova: 3 a 0 per la Samp. Al ritorno, il 2 febbraio scorso, stesso risultato, ma per il Napoli.

La situazione del Napoli prima dell’incontro con la Sampdoria

Polemiche come quella sullo stadio rischiano di creare distrazione a pochi giorni da un incontro importante, ma da allenatore esperto Ancelotti può anche in questo modo aver cercato di allentare la possibile tensione intorno ai giocatori per l’esordio casalingo contro una squadra che in teoria non dovrebbe impensierire, ma in pratica ha assoluto bisogno di punti e quindi non va sottovalutata. E poi, tra pochi giorni, c’è la Champions

Si arriva infatti dalla sconfitta allo “Stadium”: un 4-3 juventino per il quale è stata decisiva l’autorete di Koulibaly. Il solito problema del Napoli che probabilmente sente troppo certi confronti, e alla fine rischia errori madornali dopo avere riacciuffato un pareggio che alla fine del primo tempo pareva impossibile. Siccome poi l’avversaria era proprio la Juventus di Sarri (anche se in panchina c’era Martusciello), è ovvio che qualche rammarico e qualche tensione ci possa essere. Tanto più che il Napoli era partito bene vincendo a Firenze, e anche in questo caso si era trattato di un 4-3. Un problema, sottolineato anche dal portiere Meret, è che la squadra sta prendendo troppi gol, ben sette in queste prime due gare, per quanto l’autogol di Torino sia da derubricare a semplice infortunio. La questione-spogliatoi, insomma, può essere arrivata al momento giusto per togliere un po’ di tensione a chi va in campo, e consentire ad Ancelotti di lavorare meglio su quello che non va. Non solo ovviamente in prospettiva campionato, ma come dicevamo anche – e soprattutto – in quella legata alla Champions League. Martedì, al “San Paolo”, arriva il Liverpool. Sarà interessante sapere se in occasione di quella partita la polemica sugli spogliatoi sarà ancora all’ordine del giorno…

Per quanto riguarda le formazioni, Insigne sarà probabilmente tenuto a riposo pur essendo tornato in gruppo, mentre Milik è ancora alle prese con un fastidio muscolare. Possibili diversi cambi proprio in prospettiva Champions. Il modulo è il consueto 4-4-2 con Meret tra i pali: al centro della difesa Maksimovic e Koulibaly, sulle fasce Di Lorenzo e Ghoulam, Elmas al centro del campo con Callejon e Fabian Ruiz, mentre l’attacco dovrebbe essere affidato a Mertens e Younes.

La situazione della Sampdoria prima dell’incontro con il Napoli

Senza Vieira squalificato e Maroni infortunato, per il resto Di Francesco ha tutti gli uomini a disposizione, compresi quelli tornati dalle rispettive nazionali. È possibile un cambio di modulo, ossia un 3-4-3, spostando a centrocampo i due esterni bassi. Tra i pali naturalmente Audero, in difesa Ferrari, Murillo e Colley, sulle fasce Bereszynski e Murru, in mediana Linetty ed Ekdal (Jankto potrebbe essere utilizzato in caso di 4-3-3). L’ex Quagliarella (molto motivato) al centro dell’attacco, affiancato da Rigoni e Caprari.

 

Probabilità * di scommesse interessanti per Napoli – Sampdoria con SNAI.it

Vittoria Napoli: 1,27
Pareggio: 6,25
Vittoria Sampdoria: 9,50

 

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 1,5: 5,75
Under 2,5: 2,70
Over 1,5: 1,09
Over 2,5: 1,42
Over 3,5: 2,05
Gol/Non Gol: Sì  1,80     No  1,90
Handicap 1: 1  1,70    X   4,25  2  3,55
Handicap 2: 1  2,70    X   4,00  2  2,00
Handicap -1: 1  1,04   X   9,75    2  28,00

Primo Tempo/Finale 1/2: 65,00
Primo Tempo/Finale 1/X, 2/X: 25,00

Previsione scommesse Napoli – Sampdoria con SNAI.it: Vittoria Napoli. Al netto di ogni considerazione sull’impianto ristrutturato in occasione delle Universiadi, sulla carta la partita si presenterebbe quasi senza storia. Infatti, è di quelle da non sottovalutare, e il Napoli con la giusta mentalità non dovrebbe avere grossi problemi a vincere la gara.

Qui il confronto con altri bookie:

Il confronto con altre quote * scommesse per Napoli – Sampdoria

Quote Unibet.it

Vittoria Napoli: 1,26
Pareggio: 6,50
Vittoria Sampdoria: 10,00

Quote Bwin.it

Vittoria Napoli: 1,26
Pareggio: 6,25
Vittoria Sampdoria: 10,50

*(Quote del 13.09.2019 alle 01.40)

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Pronostico Juventus – Napoli Quote scommesse Serie A

Juventus – Napoli Quote scommesse Serie A*
Juventus 2,00/ pareggio 3,40/ Napoli 4,05
Data: 31 agosto 2019 – 20.45 ora italiana
Bookie: Unibet.it

Scommesse sportive Juventus – Napoli

Alcune partite fanno storia a sé, a prescindere dalla situazione di classifica, dalla giornata di campionato. Sono quelle gare che “si preparano da sole”, come dicono tutti, e che ogni anno propongono qualche argomento ulteriore, o contingente, per rendere quella sfida ancora più di cartello o interessante. Così è innegabile che la partita più attesa e più importante di questa seconda giornata del campionato di Serie A 2019-2020 non possa che essere quella in programma all’ “Allianz Stadium” di Torino alle 20.45 di sabato 31 agosto 2019, la terza in ordine di svolgimento ma sicuramente la prima come attenzione. Juventus – Napoli: i campioni d’Italia in carica contro la squadra che più di ogni altre li ha sfidati in questi anni, e fino a due campionati fa sotto la guida tecnica di quello che ora è diventato il trainer juventino. Molti tifosi napoletani anche illustri hanno gridato al “tradimento” per questa scelta professionale, dopo la parentesi al Chelsea. E la sfida rimane tutta in piedi nonostante la polmonite che impedirà a Sarri anche in questa gara, come in quella di esordio, di sedere sulla panchina bianconera, sperando che l’ “ansia da prestazione” sia tutta degli avversari e non dei suoi. L’assenza di Sarri non è l’unica tegola caduta sulla Juventus in questo periodo, ce n’è una altrettanto e forse ancor più pesante della quale parleremo tra poco. Ricordiamo che è un ex anche l’allenatore avversario: Carlo Ancelotti non ha fatto breccia nel cuore juventino e la cosa appare reciproca, anche se al contrario del suo presidente, il tecnico di Reggiolo si mantiene sempre molto equilibrato e signorile nelle sue risposte. In fondo, è il campo che deve parlare… Ma è una sfida che crea polemiche per forza, fin sulla designazione arbitrale: il direttore di gara sarà Daniele Orsato di Schio, e a Napoli sono in subbuglio per episodi precedenti. Tutti, tranne ovviamente Ancelotti che mantiene il consueto aplomb. Molto esperto l’arbitro VAR, Massimiliano Irrati di Pistoia.

I precedenti di Juventus – Napoli

Una classica: non è un derby, ma agonisticamente è come se lo fosse, fin dai tempi in cui Platini e Maradona si contendevano le vittorie a suon di gol. Una sfida che negli ultimi anni è diventata quasi un’ossessione per il Napoli, sia per l’egemonia juventina, sia perché alcuni uomini importanti sono passati “con il nemico”, come Sarri adesso e come Gonzalo Higuain anni fa. Rivalità acerrima che rivedremo dunque anche nell’edizione 147 di questo confronto in Serie A. Nei precedenti complessivi, la Juventus “doppia” ampiamente gli avversari con 68 vittorie contro 31, mentre 31 sono i pareggi. Differenza notevole anche nelle reti segnate; 215 contro le 157 del Napoli. Nelle sfide giocate a Torino, che sono 73, il margine diventa addirittura un macigno: 45 vittorie della Juventus, mentre quelle partenopee sono soltanto otto e i pareggi 20. I gol sono 129 contro 68: non il doppio, ma poco ci manca. Nei precedenti più recenti però ci sono anche due vittorie napoletane: in una semifinale di ritorno di Coppa Italia del 5 aprile 2017, il Napoli vinse in casa 3 a 2, ma subendo un gol in più degli avversari rispetto alla gara di andata, fu eliminato. L’altra vittoria invece fu quella del 22 aprile 2018 grazie a un gol di Koulibaly. L’allenatore del Napoli in questi due confronti? Maurizio Sarri…

L’ultima volta invece, Napoli e Juventus si sono affrontate al “San Paolo” il 3 marzo scorso, e la squadra bianconera allora allenata da Massimiliano Allegri vinse 2 a 1 contro quella di Ancelotti.

La situazione della Juventus prima dell’incontro con il Napoli

I medici hanno “stoppato” Sarri che sta meglio, ma tornerà sulla panchina juventina dopo la pausa per la nazionale. Quindi, sarà ancora Giovanni Martusciello a guidare le operazioni, seguendo ovviamente le indicazioni del proprio capo. Ma dicevamo che c’è una tegola grave che ha appena colpito la Juventus, che va a perdere per qualche tempo il proprio capitano e il perno della difesa: Giorgio Chiellini si è infortunato molto seriamente in allenamento, procurandosi una lesione del legamento crociato anteriore, causata da una distorsione del ginocchio destro. Occorrerà operare il difensore bianconero, che starà fermo cinque mesi. Ovviamente, a questo punto, nessun giocatore del reparto arretrato verrà ceduto ad altre squadre, e De Ligt, rimasto in panchina nella partita di esordio a Parma con qualche “mal di pancia”, partirà necessariamente titolare.

Per il resto, Sarri sembra aver delineato la sua formazione anti-Napoli: un 4-3-3 con Szczesny tra i pali, De Ligt al fianco di Bonucci al centro della difesa, mentre De Sciglio e Alex Sandro dovrebbero agire sulle corsie laterali, Pjanic in cabina di regia con Rabiot e Khedira mezzeali, consueto attacco composto da Douglas Costa, Higuain e Cristiano Ronaldo. C’è sempre l’ipotesi di Dybala “falso nueve”, ma l’idea è che alla fine la spunti sempre e comunque il grande ex, che oltre a giocare nel suo ruolo, conosce molto bene il calcio di Sarri. Anche Bernardeschi partirà dalla panchina.

La situazione del Napoli prima dell’incontro con la Juventus

La prima con la Fiorentina, al netto delle polemiche arbitrali, è cominciata bene anche se è stata una vera e propria battaglia, consacrata dal 4 a 3 finale. Per il Napoli non è ancora tempo di esordio casalingo, ma le prime due partite del calendario senza dubbio sono impegni che da subito mettono la squadra di Ancelotti nella necessità di essere in clima -campionato. Se con la “Viola” perché comunque l’avversaria era importante e giocava in casa, qui si va oltre, con tutto quello che abbiamo spiegato e raccontato.

Il gruppo di Ancelotti ha il vantaggio di essere ampiamente collaudato e di lavorare con il proprio tecnico da un anno. In un campionato nel quale anche altre squadre (vedi Inter) hanno ambizioni di vertice, su questo il Napoli senza dubbio ha qualcosa in più. Ma allo “Stadium” potrebbe non bastare, anche perché troppo spesso l’ansia da prestazione ha tradito chi aveva troppo spirito di rivalsa. Occorre dunque giocare una gara equilibrata, e in questo Ancelotti è una garanzia. Poi sarà il campo a dire chi avrà meritato.

Milik non è ancora al meglio e quindi spazio in attacco a Mertens, con Fabian Ruiz trequartista alle sue spalle e ai lati Callejon e Insigne. Nel 4-2-3-1 messo in campo da Ancelotti, davanti al portiere Meret, al centro della difesa ci saranno l’imprescindibile Koulibaly e Manolas, laterali Mario Rui e Maksimovic, in mediana Zielinski e Allan.

Probabilità * di scommesse interessanti per Juventus – Napoli con Unibet.it

Vittoria Juventus: 2,00
Pareggio: 3,40
Vittoria Napoli: 4,05

 

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 1,5: 3,40
Under 2,5: 1,78
Over 2,5: 2,05
Over 3,5: 3,75
Gol/Non Gol: Sì  1,82     No  1,95
Handicap 1: 1  1,21    X  5,60  2  9,50
Handicap 2: 1  8,50    X   5,80  2  1,22
Handicap -1: 1  3,80   X   3,70   2  1,78

Primo Tempo/Finale 1/2: 36,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 25,00

Previsione scommesse Juventus – Napoli con Unibet.it: Vittoria Juventus. Ovvio che la formazione bianconera rimanga favorita, ma la strada si è fatta decisamente in salita per la “Vecchia Signora” sulla scorta delle ultime notizie. Oltretutto il Napoli arriva allo “Stadium” con la speranza di battere l’allenatore che è andato a guidare il “nemico”. Tuttavia le quote restano sempre con un margine, sia pure piccolo, in favore dei padroni di casa.

Qui il confronto con altri bookie:

Il confronto con altre quote * scommesse per Juventus – Napoli

Quote Bwin.it

Vittoria Juventus: 1,95
Pareggio: 3,30
Vittoria Napoli: 4,25

Quote SportYes.it

Vittoria Juventus: 2,00
Pareggio: 3,45
Vittoria Napoli: 4,10

Quote del 31.08.2019 alle 00.05

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Pronostico Napoli – Inter Quote scommesse Serie A

Napoli – Inter Quote scommesse Serie A*
Napoli 2,45/ pareggio 3,50/ Inter 2,75
Data: 19 maggio 2019 – 20:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Napoli – Inter

Le possibilità nerazzurre di disputare la Champions League passano anche per Fuorigrotta. Al “San Paolo” si gioca Napoli – Inter alle 20.30 di domenica 19 maggio 2019, partita di cui vi presentiamo quote e pronostico, che si disputa in contemporanea con Juventus – Atalanta ma dopo Milan – Frosinone. Si tratta dei posticipi della penultima giornata, trentasettesima complessiva e diciottesima di andata, del campionato di calcio di Serie A 2018-2019. Arbitro Daniele Doveri della sezione AIA di Roma 1, al VAR designato Luca Banti di Livorno.

I precedenti di Napoli – Inter

La squadra di Luciano Spalletti aveva vinto 1 a 0 la gara di andata a San Siro il 26 dicembre 2018. L’ultima vittoria casalinga del Napoli (3-0) risale a poco più di due anni prima il 2 dicembre 2016. I precedenti in campionato sono 145: domina l’Inter che ne ha vinto 64 contro i 45 dei partenopei, mentre sono 36 i pareggi. Se invece consideriamo soltanto le 72 sfide al “San Paolo”, come spesso avviene, la situazione si inverte: le vittorie napoletane sono 36, quelle nerazzurre 17 e le sfide terminate con un pareggio sono 19.

La situazione del Napoli prima della partita con l’ Inter

Al netto delle varie dichiarazioni del presidente De Laurentiis,  c’è da dire che Ancelotti ha fatto davvero del suo meglio, chiudendo al secondo posto in classifica, mentre in Europa League obiettivamente non si poteva fare di più, avendo anche perso durante il cammino uomini importanti come Hamsik. L’anno prossimo dovrebbero arrivare dei rinforzi dal mercato, e in più il tecnico di Reggiolo avrà a disposizione un gruppo che già conosce il suo modo di giocare. Potrebbe rivelarsi un vantaggio, in un anno nel quale si prevedono molti cambi nelle varie panchine della A, a cominciare dalla stessa Juventus.

Tre vittorie consecutive nelle ultime gare di campionato: a Frosinone, in casa con il Cagliari e poi a Ferrara, dove non è scontato uscire con i tre punti. Invece, la partita è terminata sul 2 a 1, proprio come quella con i sardi, una media di due gol segnati a vittoria, due soli subiti dato che allo “Stirpe” era finita sul 2 a 0. Con l’Inter è una classica, ma soprattutto il congedo dal “San Paolo” avviene con una sfida contro una squadra che ha nel proprio mirino la Champions, e sente sul collo il fiato dell’ Atalanta.

Consueto 4-4-2 per Ancelotti, che non ha a disposizione Chiriches e Ounas, oltre al secondo portiere Ospina. Tra i pali Meret, difensori centrali Albiol e Koulibaly, laterali difensivi Hysaj e Mario Rui, sulle fasce Callejon (spina nel fianco della difesa interista) e Zielinski, interni Allan e Ruiz, coppia di attacco composta da Mertens e Milik.

La situazione dell’ Inter prima della partita con il Napoli

Non è facile lavorare sentendo alle proprie spalle, oltre alla pressione per l’obiettivo da raggiungere, anche l’ombra di un tecnico dato come praticamente certo per la prossima stagione. Detto questo, nelle sue ultime conferenze stampa Luciano Spalletti il suo nervosismo sembra volerlo riversare verso i giornalisti, che a Milano ovviamente seguono con molta attenzione le vicissitudini delle due squadre principali, ma che probabilmente non arrivano ai livelli di attenzione totale che ci sono a Roma, piazza che l’attuale allenatore interista conosce benissimo.

Tanto più che i rapporti con la stampa sono probabilmente presi in considerazione dalle principali società calcistiche quando si stila il profilo dell’allenatore, anche se evidentemente i risultati contano di più. Mourinho, per esempio, non aveva certo un rapporto idilliaco con i giornalisti, ma ha portato il “Triplete” all’Inter, ancor oggi l’ultimo risultato importante di un’italiana prima dello strapotere juventino. Però è altrettanto vero che nonostante qualche tentativo dello “Special One” di poter tornare alla guida della squadra nerazzurra, l’amministratore delegato Giuseppe Marotta sembra intenzionato a virare verso Antonio Conte. Così come dai social risuonano messaggi di Mauro Icardi (e della moglie) e si vocifera di una possibile guerra per impedire all’ex capitano una possibile destinazione futura juventina.

E di tutto questo si parla mentre l’Inter è al terzo posto, deve conquistare l’accesso alla prossima Champions League, ha ancora due partite da disputare, quindi ci sono obiettivi concreti e importanti nell’immediato, e il tecnico ha un contratto in pieno corso e non in scadenza. Sono piazze importanti, continuamente sotto pressione, con la stampa che riporta ogni voce, ogni notizia, ogni spiffero…ma quando tutto questo è insistente, in genere poi si verifica. Il timore è che tutto questo possa andare a turbare una squadra appunto impegnata a prendersi quel terzo posto, o al limite il quarto, ma insidiata da avversarie agguerrite. Non è facile, per nessuno, questo è evidente.

L’Inter viene dal 2 a 0 sul Chievo Verona già retrocesso ma che non fa sconti e investe sui propri giovani. L’ultima sconfitta nerazzurra risale ormai al 31 marzo (in casa con la Lazio), e da allora, 13 punti conquistati in sette partite, frutto di tre vittorie e quattro pareggi. Non è il filotto di tre successi consecutivi del Napoli, ma è comunque un andamento positivo, anche se non ai livelli di alcuni mesi fa.

Indisponibili Vrsaljko, De Vrij e Politano, la squadra di Spalletti dovrebbe schierarsi con un 4-2-3-1: tra i pali Handanovic, al centro della difesa Miranda e Skriniar, sulle corsie esterne D’Ambrosio e Asamoah, in mediana Brozovic e Vecino, sulle fasce Candreva e Perisic, Nainggolan alle spalle di Icardi, spesso in difficoltà con la difesa napoletana.

 

Probabilità* di scommesse interessanti per Napoli – Inter con Bet365

Vittoria Napoli: 2,45
Pareggio: 3,50
Vittoria Inter: 2,75

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 13,00
Over 6,5: 21,00
Over 4,5 Secondo Tempo: 23,00
Asian Handicap -1,5, -2  1: 5,90
Asian Handicap +1, +1,5   2: 5,00
Asian Handicap +1,5  2: 5,50
Primo Tempo/Finale 1/2: 29,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 26,00

Previsione scommesse Napoli – Inter con Bet365Vittoria Napoli. Difficile fare un pronostico per questa classica. Il Napoli non ha obiettivi da raggiungere se non chiudere bene di fronte al proprio pubblico questa stagione che termina con il secondo posto e l’accesso in Champions League, quell’accesso che l’Inter sta cercando di conquistare in queste ultime gare. Leggerissima preferenza, ma proprio di un’incollatura, per la squadra di casa.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Napoli – Inter con William Hill

Vittoria Napoli: 2,45
Pareggio: 3,40
Vittoria Inter: 2,90

(Quote del 17.05.2019 alle 22.50)

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Pronostico Napoli – Cagliari Quote scommesse Serie A

Napoli – Cagliari Quote scommesse Serie A*
Napoli 1,25/ pareggio 6,50/ Cagliari 11,00
Data: 5 maggio 2019 – 20:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Napoli – Cagliari

Il posticipo domenicale di una lunga quartultima giornata di campionato, la trentacinquesima e sedicesima di ritorno, è allo stadio “San Paolo” e vede opposti Napoli e Cagliari, la seconda in classifica senza particolari insidie se non quella di tenere a bada un’ Inter che sta otto punti sotto, e l’undicesima che a questo campionato non ha altro da chiedere, magari qualche punto per migliorare ulteriormente la propria posizione, ma nessun’ altra grande preoccupazione, anche se gli undici punti di differenza con la terzultima non le consegnano ancora una salvezza aritmetica, ma certamente ormai virtualmente acquisita.

L’arbitro è Daniele Chiffi di Padova, per il VAR Maurizio Mariani di Aprilia.

 

I precedenti di Napoli – Cagliari

Una striscia ininterrotta di vittorie del Napoli in questo confronto diretto dal 19 aprile 2015 a oggi, nessuna sconfitta dal 26 novembre 2012 e in casa dal 2007. Questo è Napoli – Cagliari, con l’andata alla “Sardegna Arena” vinta dai partenopei per 1 a 0.

I confronti diretti nel massimo campionato sono 65 in assoluto, con il Napoli che ne ha vinti 28 contro i 13 degli avversari. Più volte la squadra campana è stata “corsara” e lo dimostrano proprio i dati delle partite casalinghe: a Fuorigrotta il Napoli ha vinto 19 volte (quindi 9 in trasferta), il Cagliari solo 4. I pareggi complessivi sono 24, 9 dei quali sul terreno napoletano.

La situazione del Napoli prima della partita con il Cagliari

Reduce dalla vittoria di Frosinone per 2 a 0, la squadra di Carlo Ancelotti sembra essersi ritrovata dopo il periodo fisiologico di appannamento che però è arrivato nel momento più sbagliato, ossia quando occorreva tirare le somme della stagione. Fuori dall’ Europa League, almeno nel campionato il secondo posto è praticamente blindato, perché a un certo punto il fiato dell’ Inter sul collo cominciava a farsi sentire. Quindi sono stati tre punti fondamentali, quanto quelli che due turni prima avevano condannato alla B il Chievo Verona, prima della sconfitta interna con l’Atalanta che ha fatto mugugnare la tifoseria.

Così ci sono i nostalgici di Sarri, che magari dimenticano come sotto la sua guida giocasse sempre un gruppo di titolari, che una volta fuori condizione non erano rimpiazzati al meglio da giocatori che sapevano di partire dal primo minuto solo perché i titolari erano infortunati o non al meglio. Ancelotti ruota di più gli uomini, ma rispetto al suo predecessore ha perso in corsa giocatori importantissimi non solo in campo come Hamsik, solo per citarne uno. In ogni caso, lo stesso tecnico sa che, anche se arrivare nettamente secondi è un ottimo risultato, nella prossima stagione si dovrà fare meglio soprattutto in ambito europeo. Lasciando come sempre al presidente Aurelio De Laurentiis dichiarazioni e proclami, cercando però di badare al sodo.  Anche perché il rischio di disaffezione è dietro l’angolo: probabilmente ci sarà il record negativo di presenze al “San Paolo”, e per i secondi in classifica non è un bel segnale.

Ancelotti cerca di spostare l’asticella sui numeri: obiettivo è di chiudere la stagione almeno a ottanta punti. Sul campo: Insigne e Allan non sono al meglio, ma il secondo dovrebbe essere titolare, mentre probabilmente in attacco sarà Mertens a giocare al fianco di Milik. Sarà il consueto 4-4-2 con Meret tra i pali, al centro della difesa Albiol (o Luperto) e Koulibaly, sulle fasce Hysaj e Ghoulam sono favoriti su Malcuit e Mario Rui. Esterni alti Callejon e Younes, in mediana Zielinski e Fabian Ruiz.

La situazione del Cagliari prima della partita con il Napoli

Anche il Cagliari ha un obiettivo, più che altro numerico e simbolico, che è quello di chiudere la stagione nella parte sinistra della classifica, dopo un campionato decisamente buono per gli uomini di Rolando Maran, che arrivano dalla sconfitta di Roma (3-0) ma che possono annoverare in questa stagione 10 vittorie e 10 pareggi, cioè 20 volte sono andati a punti rispetto alle 14 sconfitte.

Indisponibili Joao Pedro e Birsa, è possibile che davanti, accanto a Pavoletti ci sia Cerri, ma esiste anche l’opzione Thereau. 4-3-1-2 con Cragno tra i pali, difensori centrali Pisacane e Ceppitelli, laterali Srna e Luca Pellegrini, Cigarini in cabina di regia, mezzeali Padoin e Ionita, mentre Barella sarà avanzato nel ruolo di trequartista alle spalle delle due punte.

Probabilità* di scommesse interessanti per Napoli – Cagliari con Bet365

Vittoria Napoli: 1,25
Pareggio: 6,50
Vittoria Cagliari: 11,00

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Casa/Fuori 2: 10,00
Under 0,5: 19,00
Over 7,5: 26,00
Asian Handicap – 3,5, -4  1: 6,25
Asian Handicap – 3,5  1: 5,00
Asian Handicap 0, +0,5  2: 5,75
Primo Tempo/Finale 1/2: 67,00
Primo Tempo/Finale X/2: 26,00

Previsione scommesse Napoli – Cagliari con Bet365Vittoria Napoli. I precedenti sono scolpiti come pietra: l’ultima vittoria del Cagliari a Napoli risale al 2007. Anche la classifica è molto eloquente. Attenzione però a Maran, un tecnico che al Napoli ha sempre dato del filo da torcere.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Napoli – Cagliari con Unibet

Vittoria Napoli: 1,27
Pareggio: 5,80
Vittoria Cagliari: 10,50

(Quote del 04.05.2019 alle 14.00)

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Pronostico Frosinone – Napoli Quote scommesse Serie A

Frosinone – Napoli Quote scommesse Serie A*
Frosinone 10,00/ pareggio 5,00/ Napoli 1,33
Data: 28 aprile 2019 – 12:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Frosinone – Napoli

È quasi l’ultima spiaggia per provare una salvezza già difficilissima a cinque giornate dalla fine, contro la seconda squadra più forte del campionato, ma ultimamente male in arnese. Il trentaquattresimo turno di Serie A 2018-2019 serve a tavola Frosinone – Napoli allo stadio “Benito Stirpe”. Si gioca alle 12.30 di domenica 28 aprile 2019, arbitro Federico La Penna della sezione di Roma 1, per il VAR Marco Serra di Torino.

I precedenti di Frosinone – Napoli

I precedenti lascerebbero poco spazio al Frosinone, a partire dal match di andata finito 4 a 0 per il Napoli al “San Paolo” e disputato l’ 8 dicembre 2018. I ciociari non hanno mai battuto gli “Azzurri” campani: otto sfide tra A (dove in tutto ne sono state giocate tre tutte vinte dal Napoli), B, Coppa Italia e Lega Pro: in tutto sei successi napoletani e due pareggi.

La situazione del Frosinone prima della partita con il Napoli

Il Frosinone rischia pesantemente la retrocessione, penultimo a 23 punti, sei in meno dell’ Empoli che lo precede in classifica. In teoria, può ancora salvarsi a condizione di fare punti in tutte le prossime partite e sperando nelle altrui “disgrazie”. Ma è molto, molto difficile, la stagione è compromessa, e negli ultimi due turni di campionato la squadra allenata da Marco Baroni ha perso sia in casa con l’ Inter, sia a Cagliari (1 a 0). La differenza reti rispecchia decisamente gli equilibri di questa Serie A, dato che i “Giallazzurri” hanno il secondo peggior attacco e la terza peggior difesa: peggio di loro ha fatto soltanto il Chievo Verona già retrocesso, e nel caso del reparto arretrato, ha incassato più gol l’ Empoli.

Con il Napoli, anche decimato e non particolarmente in forma ma con il quale i frusinati non hanno mai vinto, sarà difficilissima. Ciano è squalificato, e in campo dovrebbe andare un 3-5-2 con Sportiello tra i pali, difesa con Goldaniga, Ariaudo e Capuanom esterni Paganini e Beghetto, in regia Maiello, mezzeali Chibsah e Valzania, in attacco Pinamonti e Trotta.

 

La situazione del Napoli prima della partita con il Frosinone

Momento delicatissimo per il Napoli, sia per i risultati che per l’infermeria. Dopo l’eliminazione dall’ Europa League, la squadra ha subito il contraccolpo, e ha perso in casa con l’avversaria forse più difficile da trovare in quel momento: l’ Atalanta (2 a 1). Non è un periodo favorevolissimo per la squadra di Carlo Ancelotti, al di là di proclami e frasi del presidente De Laurentiis: in aprile, c’è stata una sola vittoria in campionato, quella che ha mandato il Chievo in B. quattro punti in altrettante partite, considerando il pareggio interno con il Genoa. Non è da Napoli, non è da squadra che si è conquistata il secondo posto staccata sì dalla Juventus, ma anche dalle inseguitrici.

Ci sono varie emergenze per Ancelotti per quanto riguarda la formazione: indisponibili  Maksimovic e Chiriches, in forse Allan e Insigne. Si può pensare a un 4-4-2 con Meret tra i pali, difensori centrali Koulibaly e Luperto, laterali Malcuit e Mario Rui, sulle fasce Callejon e Verdi, interni Zielinski e Fabian Ruiz, coppia d’attacco composta da Milik e Mertens.

Probabilità* di scommesse interessanti per Frosinone – Napoli con Bet365

Vittoria Frosinone: 10,00
Pareggio: 5,00
Vittoria Napoli: 1,33

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio

Casa/Fuori 1; 8,00
Under 0,5: 13,00
Over 6,5: 19,00
Over 4,5 Secondo Tempo: 21,00
Asian Handicap 0, +0,5  1: 4,50
Asian Handicap +3  2: 6,00
Asian Handicap +3, +3,5  2: 6,40
Asian Handicap +3,5  2: 6,80

Primo Tempo/Finale 1/X, X/1, 2/X: 21,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 67,00

Previsione scommesse Frosinone – Napoli con Bet365Vittoria Napoli. Ovviamente favoritissimi gli ospiti, anche se tutto l’ottimismo dei vari bookmaker nei confronti della formazione partenopea in parte non è motivato: basterà ricordare il capitombolo di Empoli o altre prestazioni negative recenti della seconda in classifica. Il che basterebbe per provare eventualmente a puntare una modestissima cifra anche sul risultato meno probabile. Tuttavia, dal punto di vista del tasso tecnico, della classifica, evidentemente di tutti i precedenti, non dovrebbe esserci storia. Alla fine dipenderà soprattutto dal Napoli. 2 fisso.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Frosinone – Napoli con William Hill

Vittoria Frosinone: 10,00
Pareggio: 4,80
Vittoria Napoli: 1,35

(Quote del 27.04.2019 alle 12.30)

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