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Juventus

In questa pagina trovate articoli riguardanti Juventus.
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Pronostico Juventus – Atalanta Quote scommesse Serie A

Juventus – Atalanta Quote scommesse Serie A*
Juventus 2,45/ pareggio 3,00/ Atalanta 3,25
Data: 19 maggio 2019 – 20:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Juventus – Atalanta

Sfide decisive nella penultima giornata del campionato di Serie A 2018-2019, la trentasettesima complessiva, diciottesima di ritorno. È l’ultima partita della stagione all’ “Allianz Stadium”, ed è anche la partita degli addii per la Juventus che affronta un’ Atalanta in piena corsa per la Champions League, e che cerca un immediato riscatto dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia da parte della Lazio. La sfida si gioca alle 20.30 di domenica 19 maggio e sarà arbitrata da Gianluca Rocchi di Firenze con Massimiliano Irrati di Pistoia al VAR. Si tratta della coppia designata anche per la finale di Europa League.

I precedenti di Juventus – Atalanta

Le due squadre si sono incontrate già due volte in questa stagione, e se nell’andata di campionato, il 26 dicembre 2018, il confronto a Bergamo era terminato sul 2 a 2, in Coppa Italia, sempre all’ “Atleti Azzurri”, l’Atalanta aveva clamorosamente eliminato la Juventus in un quarto di finale vinto addirittura per 3 a 0.

Rimanendo al campionato, i precedenti sono 113 e la “Vecchia Signora” è nettamente davanti con 64 vittorie contro 11 atalantine, e 38 pareggi. 38 sono anche le vittorie interne della Juventus nelle 56 gare disputate a Torino, di cui solo 4 vinte dai bergamaschi, mentre 14 terminarono in parità. C’è anche da aggiungere che se l’Atalanta ha fatto l’exploit in Coppa Italia, l’ultima vittoria in campionato – peraltro interna – risale al febbraio 2001. L’ultima in casa juventina ha visto la squadra di Allegri vincere 2 a 0 il 14 marzo 2018.

 

La situazione della Juventus prima della partita con l’ Atalanta

La squadra di Massimiliano Allegri, sì, ma ancora per poco. Due giorni prima della gara, dopo dei vertici interlocutori, troppo interlocutori rispetto all’asserita volontà di continuare insieme, è arrivato uno scarno comunicato della società che ha annunciato il divorzio dal suo tecnico, e una conferenza stampa, quella tradizionale il giorno prima della gara, tenuta oltre che dall’allenatore, dallo stesso presidente Andrea Agnelli. Evidentemente non ci si lascia in cagnesco, ma comunque ci si lascia. Adesso ci si chiede chi arriverà al posto del tecnico toscano, ma di tutto questo si parlerà maggiormente dopo il campionato, quando si capirà meglio anche la situazione delle altre squadre, con un atteso valzer di panchine.

Sarà invece il valzer degli addii, quello che andrà in scena nel posticipo della penultima giornata, allo “Stadium”: saluta dunque Massimiliano Allegri, che chiuderà nella gara di Genova contro la Sampdoria, saluta Andrea Barzagli, uno degli ultimi campioni del mondo di Berlino 2006 ancora in attività che chiude da calciatore, e che già sarebbe in predicato di andare all’Inter come assistente di Antonio Conte, cominciando dunque una carriera da tecnico.

E poi c’è la festa scudetto, perché comunque sia c’è da celebrare l’ottavo titolo italiano consecutivo dei “Bianconeri”, al di là dell’eliminazione dalla Champions da parte dell’Ajax, e quindi con molti interrogativi sul futuro, sia sulla guida tecnica che su chi rimarrà, chi partirà e chi arriverà dopo il clamoroso colpo di Cristiano Ronaldo lo scorso anno, che però da solo evidentemente non basta per garantire la conquista della coppa dalle grandi orecchie.

Tutte queste premesse per dire che in tale situazione, la Juventus cerca la vittoria, dato che è l’ultima stagionale davanti ai propri tifosi, e poco importa che l’avversaria sia una delle più temibili del campionato, che il suo tecnico Gian Piero Gasperini sia corteggiato da molte grandi, che l’Atalanta sia in piena corsa per un posto in Champions. L’intenzione è quella di non rovinarsi o non farsi rovinare la festa scudetto.

Una festa alla quale parteciperà solo dalla tribuna, come spettatore, Giorgio Chiellini: il capitano è infortunato e non potrà scendere in campo, e così sarà titolare Barzagli, che altrimenti comunque uno scampolo di partita lo avrebbe probabilmente giocato, per ricevere i meritati applausi al termine di una grande carriera. Gli altri indisponibili sono Khedira e Douglas Costa, oltre al secondo portiere Perin. Dunque dovrebbe essere 4-3-3: tra i pali Szczesny, Barzagli e Bonucci coppia centrale difensiva, laterali Cancelo e Spinazzola, in mediana Can, Pjanic e Matuidi, davanti Dybala, Mandzukic e ovviamente Cristiano Ronaldo.

La situazione dell’ Atalanta prima della partita con la Juventus

Quarto posto a 65 punti, uno in meno dell’Inter, tre in più di Milan e Roma. Tutte vicine, ma in Champions ne andranno soltanto due. Per questo l’Atalanta deve provare a fare punti, e cercare, anche magari con un pareggio, di tenersi dietro le immediate inseguitrici. C’è da dire che la squadra di Spalletti deve vedersela con il Napoli (gara che ovviamente si gioca in contemporanea a questa) e che quindi è assolutamente vietato fare calcoli, e bisogna pensare alla volata.

Anche per questo occorre dimenticarsi subito la sconfitta nella finale di Coppa Italia con la Lazio, e annesse polemiche, e piuttosto pensare al 2-1 nel precedente turno di campionato con il Genoa. In fondo, la Coppa consente di partecipare all’ Europa League, e l’Atalanta in questa stagione potrebbe fare di più. A quel punto, sarebbe anche probabile una permanenza di Gasperini sulla panchina orobica, a scapito delle tante possibili destinazioni. Perché finora al tecnico non è andata troppo bene con le grandi, ma partecipare alla massima competizione europea con la squadra bergamasca sarebbe evidentemente un enorme stimolo per rimanere.

Di fronte ci sarà una Juventus tirata a lucido e decisa a non farsi rovinare la festa. Per una volta, la squadra già da tempo scudettata potrebbe dimenticarsi l’ aria da “ultimo giorno di scuola”. Quindi sarà partita vera, difficile, contro una squadra che è stata sconfitta sonoramente in Coppa Italia, ma probabilmente la concentrazione bianconera era diversa.

Senza lo squalificato Palomino, oltre ovviamente agli indisponibili Varnier e Toloi, Gasperini può schierare quasi la formazione titolare, con in attacco Zapata che quest’anno ha dato diversi dispiaceri alla Juventus. 3-4-2-1 con Gollini in porta, difesa affidata a Mancini, Djimsiti e Masiello, esterni Hateboer e Castagne, in mediana Freuler e De Roon, mentre Ilicic e Gomez agiranno alle spalle di Zapata.

Probabilità* di scommesse interessanti per Juventus – Atalanta con Bet365

Vittoria Juventus: 2,45
Pareggio: 3,00
Vittoria Atalanta: 3,25

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 12,00
Over 6,5: 21,00
Over 4,5 Secondo Tempo: 23,00
Asian Handicap -1,5, -2  1: 5,75
Asian Handicap +1   2: 5,75
Asian Handicap +1, +1,5   2: 6,00
Asian Handicap +1,5  2: 6,40
Primo Tempo/Finale 1/2: 29,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 26,00

Previsione scommesse Juventus – Atalanta con Bet365Vittoria Juventus. I bergamaschi sono sempre stati avversari ostici per la Vecchia Signora”, tanto più che dopo la sconfitta nella finale di Coppa Italia puntano dritti a un posto in Champions League. Ma la Juventus che saluta il proprio pubblico, l’allenatore e uno storico giocatore come Barzagli, vuole uscire vittoriosa da una sfida contro una squadra che quest’anno ha dato del filo da torcere ai “Bianconeri”.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Juventus – Atalanta con SNAI

Vittoria Juventus: 2,40
Pareggio: 3,05
Vittoria Atalanta: 3,20

(Quote del 17.05.2019 alle 22.30)

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Pronostico Roma – Juventus Quote scommesse Serie A

Roma – Juventus Quote scommesse Serie A*
Roma 2,45/ pareggio 3,45/ Juventus 2,80
Data: 12 maggio 2019 – 20:30 ora italiana
Bookie: Unibet

Scommesse sportive Roma – Juventus

Tentare in casa di cogliere tre punti importanti contro i campioni d’Italia e sperare in un passo falso dell’ Atalanta, magari sperando in una sua “distrazione” legata all’imminente finale di Coppa Italia. Obbligatorio crederci ancora per la Roma impegnata contro la Juventus allo Stadio Olimpico alle 20.30 di domenica 12 maggio 2019, nella trentaseiesima e terzultima giornata del campionato di Serie A 2018-2019. Posta in palio importantissima per gli uomini di Claudio Ranieri, chiamato a tenere concentrati i suoi mentre la dirigenza, tra Boston e Trigoria, appare più impegnata a pensare alla squadra del futuro che a quella del presente che ha ancora un obiettivo da poter conquistare. Ma si sa come sia difficile lavorare a Roma in ambito calcistico. Tornando alla partita, una delle principali di questo turno di campionato, l’arbitro sarà Davide Massa di Imperia, mentre per il VAR è stato designato il bergamasco Paolo Mazzoleni.

I precedenti di Roma – Juventus

Una delle tante classiche proposte da questo turno di campionato: all’andata, il 22 dicembre 2018 quando l’allenatore giallorosso era ancora Eusebio Di Francesco, fu la Juve a vincere per 1 a 0 allo “Stadium”. Fu sufficiente una rete di Mario Mandzukic al 35° per far pendere la bilancia dalla parte bianconera. Non è una partita nella quale generalmente si segni molto, questa sfida, anche se delle eccezioni ci sono (nel 2012 inteso come annata calcistica, tra campionato e Coppa Italia si segnarono dodici gol in tre incontri). In A i precedenti complessivi sono 169: 81 di questi vinti dalla Juventus, rispetto ai 39 della Roma e 49 pareggi. Dato che si inverte del tutto considerando soltanto le 84 sfide disputate nella Capitale, dove i “Giallorossi” hanno vinto 31 volte contro le 25 degli ospiti, mentre 28 volte la sfida è terminata in parità. L’ultimo successo esterno juventino fu l’11 maggio 2014, anche qui una vittoria di misura per 1 a 0. Segnò Osvaldo, classico gol di un ex che adesso ai campi di calcio preferisce il rock e il ballo, anche se c’è da dire che nessuno è sembrato piangere calde lacrime per le sue reiterate dichiarazioni nelle quali ogni tanto ribadisce la bontà della sua scelta.

La situazione della Roma prima della partita con la Juventus

Tutto è ancora possibile, anche per la Champions a condizione che l’Atalanta sbagli qualcosa, e che il Milan continui con le sue difficoltà. Possibile, ma non facilissimo: Claudio Ranieri sa benissimo che deve contare sulle sue forze, anche se ogni tanto “ragionare da romanista”, ossia da allenatore che è anche storico tifoso della propria squadra, lo porta a qualche dichiarazione che in questa fase rischia di essere controproducente per il cammino di una formazione che può ancora farcela, anche se al momento l’Europa League appare come obiettivo più facile, tenendo a bada il Torino e la stessa Lazio che però potrebbe conquistarsi il posto vincendo la Coppa Italia (e lì c’è sempre di mezzo l’Atalanta, però).

Guardiamola, questa classifica, così vicina ma in parte anche così delineata: Juventus prima e Napoli secondo con il conforto dell’aritmetica, Inter e Atalanta sembrano ora giocarsi terza e quarta piazza, distando tra loro un solo punto in favore dei milanesi, poi ci sono il Milan e la Roma entrambi a 59. Al momento, i “Rossoneri” entrerebbero in Europa League dalla porta principale (fase a gironi) e i “Giallorossi” da quella secondaria (preliminari). Ma tutto può ancora accadere, come ci insegnano anche partite recentissime di Champions…

Tranne gli indisponibili, che sono importanti come Perotti e Santon, in campo andranno i titolarissimi: in porta sempre Mirante, una scelta tecnica di Ranieri che ha mostrato di preferire l’italiano a Olsen, anche perché obiettivamente il portiere di Castellammare di Stabia si sta dimostrando in un grande momento, suggellato dal rigore parato al Genoa nel confronto terminato 1 a 1. Davanti a lui, sarà 4-2-3-1: c’è Manolas al centro della difesa con Fazio, così come Florenzi a destra con Kolarov sulla fascia sinistra. Ottima notizia per il tecnico è il ritorno di Daniele De Rossi: il capitano sarà quindi in mediana con Cristante. Zaniolo (o Under), Pellegrini ed El Shaarawy dovrebbero agire alle spalle di Dzeko, terminale offensivo sicuro del posto.

La situazione della Juventus prima della partita con la Roma

Alla Continassa si potrebbe esporre il cartello “lavori in corso”. Al di là delle voci, sussurri e grida che prima di un confronto importante ci sono sempre (ci riferiamo, attenzione, non alla partita, ma al faccia a faccia tra Massimiliano Allegri e Andrea Agnelli), c’è da completare al meglio una stagione nella quale ormai si è detto tutto. Solo lo scudetto conquistato fra i tre obiettivi stagionali, ma preso con larghissimo anticipo, e se non altro la Champions League ha dimostrato come non sia caduta solo la Juventus, ma anche altre pretendenti storicamente pronosticate.

È l’anno del calcio inglese, e questa è una piccola consolazione dato che è andato fuori (rocambolescamente) anche l’Ajax che aveva eliminato i “Bianconeri” e che davvero pensava che fosse la volta buona per conquistare la coppa dalle grandi orecchie. Per di più, fuori Ronaldo e fuori anche Messi, dato che è uscito anche il Barcellona. Quindi, i detrattori di Allegri o del suo gioco talvolta considerato troppo utilitaristico, si saranno forse divertiti di più, ma anche loro alla fine non hanno azzeccato i pronostici…

Comunque, in queste ultime giornate Allegri fa esperimenti, magari non come il Chievo Verona retrocesso che mette al palo alcuni titolari schierando la linea verde che poi – vedi alla voce Spal –, una volta che l’avversaria lo sa la mette proprio sul piano dell’esperienza… Allegri, scottato anche dalla sconfitta con la squadra ferrarese che lo accomuna in questo alla squadra ultima in classifica,  cerca di proporre formazioni più attrezzate. L’assenza concreta di un obiettivo, tuttavia, si fa sentire, dato che la “Vecchia Signora” ha colto due pareggi consecutivi, con l’ Inter e nel derby con il Torino (1-1), nel quale in particolare deve ringraziare Cristiano Ronaldo che ha raddrizzato una situazione che proprio in quella stracittadina poteva rivelarsi un po’ spiacevole in caso di sconfitta.

Con la Roma non è un derby, ma è comunque una partita contro una squadra che lotta ancora per qualcosa di concreto, e che vuole presentarsi in grande spolvero, al netto di ogni polemica interna. Con Bernardeschi squalificato ed Emre Can ancora fuori, Allegri dovrebbe schierare un 4-4-2. Tra i pali il ballottaggio è tra Szczesny e Pinsoglio, che qualche minuto in campo vorrebbe giustamente farlo. Per quanto riguarda la coppia centrale difensiva, Rugani potrebbe rilevare uno tra Bonucci e Chiellini, mentre sulle fasce dovrebbero esserci Cancelo e Spinazzola, in mediana Bentancur e Pjanic, sugli esterni Cuadrado e Matuidi, le punte Ronaldo e Kean, con la possibilità di utilizzare Dybala a gara in corso.

Probabilità* di scommesse interessanti per Roma – Juventus con Unibet

Vittoria Roma: 2,45
Pareggio: 3,45
Vittoria Juventus: 2,80

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 13,00
Over 6,5: 30,00
Handicap -3   1: 29,00
Handicap 2  2: 14,00
Handicap 3  2: 36,00   X: 18,00
Primo Tempo/Finale 1/2: 26,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 25,00

Previsione scommesse Roma – Juventus con UnibetVittoria Roma. Ebbene sì: anche se di poco, i bookmaker, compreso quello che prendiamo qui in esame, questa volta favoriscono la squadra di casa, che ha un obiettivo concreto da raggiungere, per quanto non facile ma ancora possibilissimo, e schiererà la sua formazione titolare, mentre è normale che Allegri voglia fare qualche esperimento di qui al termine della stagione. A prescindere dal fatto che lui ci sia o meno alla guida della squadra nel prossimo campionato, cosa che sicuramente non sarà per Ranieri.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Fiorentina – Milan con Eurobet

Vittoria Roma: 2,50
Pareggio: 3,50
Vittoria Juventus: 2,75

(Quote del 10.05.2019 alle 06.05)

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Pronostico Juventus – Ajax Quote scommesse Champions League

Juventus – Ajax Quote scommesse Champions League*
Juventus 1,61/ pareggio 3,75/ Ajax 5,50
Data: 16 aprile 2019 – 21:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Juventus – Ajax

Tutto finalizzato a questa sfida, nel senso che l’attenzione principale della Juventus è proprio alla gara interna con l’Ajax, che deciderà chi tra le due squadre sarà semifinalista di Champions League, incontrando da tabellone la vincente del doppio confronto tutto inglese tra Tottenham e Manchester City, con in vantaggio al momento per 1 a 0 la squadra londinese.

Juventus – Ajax, incontro di ritorno dei quarti di finale della Champions League 2018-2019, si gioca alle 21.00 di martedì 16 aprile 2019, sei giorni esatti dopo la gara di andata conclusasi sull’ 1 a 1. Arbitro il francese Clement Turpin, al VAR Nicolas Rainville.

I precedenti di Juventus – Ajax

Abbiamo già detto dell’ 1 a 1 alla “Johan Cruijff Arena” di Amsterdam, e questo ci consente di aprire una parentesi per ricordare, con questo risultato nell’andata, come funziona il discorso della qualificazione, ricordando che in caso di parità i gol segnati in trasferta valgono doppio. Quindi alla Juventus, oltre ovviamente alla vittoria, basterebbe uno zero a zero per passare il turno. Se l’Ajax segna in trasferta la situazione si complica, e con qualsiasi pareggio dai 2 a 2 in su, passerebbero gli olandesi. In caso di 1 a 1 nei minuti regolamentari (cui fanno riferimento anche le quote per le scommesse, è sempre bene ricordarlo) si andrebbe ai supplementari, eventualmente ai rigori.

Calcolando anche il pareggio del confronto di mercoledì 10 aprile, in tredici confronti diretti in competizioni europee la Juventus ne ha vinto sei e pareggiato cinque, mentre le vittorie olandesi sono due. L’ultima risale al 1973 ma fa ancora molto male, dato che fu l’1 a 0 di Rep nella finale di Coppa dei Campioni disputata a Belgrado.

Gli ultimi due confronti in assoluto prima dell’andata dei quarti di Champions, sono stati nel 2010 nei sedicesimi di Europa League: la Juventus aveva vinto in Olanda, mentre il ritorno in casa si era chiuso senza reti.

La situazione della Juventus prima della partita con l’Ajax

Nel week-end, la “Vecchia Signora” ha fatto discutere molto per le scelte di Massimiliano Allegri che nella partita di campionato persa 2-1 a Ferrara contro la Spal, ha schierato una squadra fortemente rimaneggiata, e già questo termine rischia di essere una sorta di eufemismo, dato che era piena di giovani o giovanissimi, lasciando quasi tutti i campioni a riposo, tranne Betancur e pochi altri, in vista della partita di Champions.

Il risultato è che la festa-scudetto è rimandata: basta solo un punto, ma vista la vittoria del Napoli a Verona che ha decretato anche la retrocessione aritmetica del Chievo, se ne riparlerà al prossimo turno. Ma soprattutto, c’è stata molta polemica da parte dei tifosi delle avversarie dirette della Spal nella lotta per la salvezza, che non hanno esitato ad aver definito falsato il campionato per avere schierato una squadra di seconde e terze linee, circostanza che ha consentito alla Spal di vincere e guadagnare tre punti preziosissimi.

Allegri ha replicato, sottolineando ovviamente la necessità di avere i titolari nelle condizioni migliori in vista della partita di Champions, ma tanti hanno criticato le scelte del tecnico, che comunque ed ovviamente conosce le condizioni e la situazione della sua squadra più e meglio di chiunque altro.

Qualche problema importante di infermeria, come noto, c’è, come la quasi certa assenza di Giorgio Chiellini che comunque spera di recuperare per essere almeno in panchina, mentre Daniele Rugani ha già dato prova di affidabilità nella partita di andata e sta recuperando dopo una serie di dolori seguiti alla gara di mercoledì. Altri problemi si stanno risolvendo: cauto ottimismo per Douglas Costa, mentre è recuperato Emre Can. Sta bene Bentancur, uscito zoppicante dalla gara di Ferrara, ma si trattava soltanto di stanchezza. Da valutare Khedira che ha un problema al polpaccio, mentre è indisponibile il secondo portiere Mattia Perin, che in allenamento ha preso una botta alla spalla destra.

Si può quindi ipotizzare un quasi titolarissimo 4-3-3 con Szczesny tra i pali, Bonucci e Rugani coppia centrale difensiva, Cancelo e Alex Sandro sulle fasce, in mediana Can, Pjanic e Matuidi, tridente con Bernardeschi, Mandzukic e Cristiano Ronaldo, con la possibilità di un inserimento di Douglas Costa in attacco.

La situazione dell’ Ajax prima della partita con la Juventus

Tutto ancora possibile per l’Ajax, che in campionato – dove comanda a pari punti con il PSV Eindhoven, entrambe dominano nettamente sulle altre –  ha surclassato con un tennistico 6-2 l’Excelsior, penultimo in classifica, con una prestazione superlativa del 35enne Klaas-Jan Huntelaar, icona del club, che ha segnato una tripletta ed è stato anche autore di due assist decisivi, ma che difficilmente vedremo in campo dal primo minuto contro la Juventus.

Peraltro, hanno dato qualche preoccupazione le condizioni di De Jong, uscito per Ekkelenkamp dopo soli 28 minuti di gioco. Ma sia il suo allenatore Ten Hag, sia il difensore Tagliafico che non ci sarà perché squalificato, hanno escluso problemi circa la sua presenza a Torino. Il giocatore aveva un fastidio al bicipite femorale, e il suo tecnico a quanto ha detto, non ha voluto rischiare e lo ha sostituito.

Il modulo dovrebbe essere il consueto 4-3-3: Onana il portiere, De Ligt e Blind i due difensori centrali, a sinistra Mazraoui, mentre a destra dovrebbe essere arretrato Ekkelenkamp, Schone in cabina di regia, mezze ali Van de Beek e De Jong, Tadic la punta centrale, nel tridente con Ziyech e Neres.

Probabilità*  di scommesse interessanti per Juventus – Ajax con Bet365

Vittoria Juventus: 1,61
Pareggio: 3,75
Vittoria Ajax: 5,50

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 11,00
Over 6,5: 26,00
Over 4,5 Secondo Tempo: 26,00
Asian Handicap -2,5   1: 5,50
Asian Handicap -2, -2,5   1: 5,25
Asian Handicap +0,5, +1   2: 6,60
Primo tempo/Finale 1/2: 41,00
Primo tempo/Finale 2/1: 21,00

 

Previsione scommesse Juventus – Ajax con Bet365Juventus. Fattore campo, qualità, esperienza internazionale, precedenti: tutto a favore della squadra italiana. Forse troppo, ma è chiaro che la squadra di Massimiliano Allegri sia concentratissima in vista di questa partita, la chiave di volta per la sua stagione europea e sulla possibilità di continuare il suo cammino nella strada per la conquista per la Coppa dei Campioni. In trasferta, ha saputo arginare una squadra irruenta come quella olandese, tra le mura amiche potrebbe completare il lavoro ma come detto da Allegri, deve fare molta attenzione soprattutto alla fase iniziale della gara.

 

Qui il confronto con un altro bookie, naturalmente le quote si avvicinano molto tra i vari bookmaker in una partita di questo tipo, ma ci sono comunque delle leggere differenze:

Quote* scommesse per Juventus – Ajax con SNAI

Vittoria Juventus: 1,70
Pareggio: 3,80
Vittoria Ajax: 5,25

(Quote del 14.04.2019 alle 19.20)

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Pronostico Spal – Juventus Quote scommesse Serie A

Spal – Juventus Quote scommesse Serie A*
Spal 4,50/ pareggio 3,20/ Juventus 1,95
Data: 13 aprile 2019 – 15:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Spal – Juventus

Un punto, un solo punto per conquistare lo scudetto, l’ottavo consecutivo, con sei giornate di anticipo. La Juventus è vicinissima all’obiettivo, in pratica è il suo secondo match point, dopo quello non riuscito nel turno precedente perché, nonostante la vittoria sul Milan, il Napoli ha pareggiato con il Genoa. Questa volta, comunque facciano i partenopei, dipende esclusivamente dalla squadra bianconera, che però gioca sul terreno di una delle squadre che stanno cercando punti-salvezza e hanno creato qualche imbarazzo a compagini con ben altra classifica.

Vi presentiamo quote e pronostico di Spal – Juventus, in programma allo stadio “Paolo Mazza” di Ferrara alle 15.00 di sabato 13 aprile 2019. È la partita che apre la trentaduesima giornata, tredicesima di ritorno del campionato di calcio di Serie A 2018-2019.

I precedenti di Spal – Juventus

Allo “Stadium”, il 24 novembre 2018, nella gara di andata la Juventus aveva vinto per 2 a 0, reti di Cristiano Ronaldo e Mandzukic. I confronti diretti in Serie A tra le due squadre, in gran parte lontani nel tempo, sono in tutto 35: la squadra bianconera fa la parte del leone, dato che i ferraresi ne hanno vinto uno solo, rispetto ai 23 della Juventus e undici pareggi. Successo che la Spal ottenne comunque in casa, il 10 febbraio 1957. Fu 3 a 1. Soffermandoci sulle 17 partite disputate in Emilia, a parte la vittoria della Spal appena citata, anche qui è dominio juventino, con 10 successi e 6 pareggi.

La situazione della Spal prima della partita con la Juventus

Si diceva di una Spal costretta a fare punti contro tutti, senza guardare il blasone o le necessità di classifica degli avversari. Anche perché la sconfitta di Cagliari (2 a 1) ha un po’ complicato il cammino dei “Biancazzurri” che stava procedendo deciso verso la salvezza con tre vittorie consecutive, con le romane entrambe al “Mazza” e sul campo del Frosinone, concorrente diretta.

Escludendo il Chievo, e considerando che proprio la squadra ciociara sta tentando una rimonta possibile, ma è comunque la squadra messa peggio tra le pericolanti, l’importante per gli uomini di Leonardo Semplici è cercare di non farsi risucchiare verso il terzultimo, in questo momento appannaggio dell’Empoli che in questo turno sarà a Bergamo contro l’ Atalanta, ovviamente favorita sulla carta.

Tra Empoli e Spal c’è il Bologna di Mihajlovic, che sarà a Firenze nel giorno del ritorno di Vincenzo Montella sulla panchina viola, mentre a pari punti con la squadra ferrarese c’è l’Udinese che proprio dopo la partita di Ferrara giocherà a Roma con i “Giallorossi”. Due punti sopra, Parma e Genoa, che non si possono ancora dire del tutto salve, ma sono in una situazione migliore. Questo per capire quanto affollamento ci sia in questa zona della classifica e non ci si possano permettere passi falsi.

La Spal ha il terzo peggior attacco del campionato, con 28 gol all’attivo, hanno fatto peggio soltanto Frosinone e Chievo, ma la difesa tutto sommato ha fatto meglio di altre, incassando 44 gol. Affrontare la Juventus è difficile per tutti, c’è da dire che nelle ultime gare i ferraresi tutto sommato non hanno molti gol al passivo, l’ultimo pesante fu il 4 a 1 interno con la Fiorentina il 17 febbraio.

Indisponibili Regini e Jankovic, il modulo di Semplici dovrebbe essere il consueto 3-5-2. Tra i pali ci dovrebbe essere Viviano, la difesa dovrebbe essere composta da Cionek, Vicari e Bonifazi, esterni Lazzari che rientra dalla squalifica e Fares, in mediana Schiattarella, Missiroli e Kurtic rispettivamente favoriti su Murgia, Valoti e Valdifiori, in attacco Antenucci e Petagna dovrebbero avere la meglio su Paloschi e Floccari.

La situazione della Juventus prima della partita con la Spal

Dello scudetto juventino “in fieri” abbiamo già detto ampiamente in apertura del pezzo. Da aggiungere c’è evidentemente la questione Champions League, in vicinanza del ritorno con l’Ajax allo “Stadium” dopo l’ 1 a 1 della partita di andata che è sicuramente importante, ma non basta per garantirsi il passaggio alla semifinale contro una squadra comunque scomoda come quella olandese.

Occorre riuscire a concentrarsi su due obiettivi in pochi giorni ed evitare errori di concentrazione come quello costato la sconfitta con il Genoa dopo il passaggio del turno con l’Atletico Madrid. Non conquistare lo scudetto in questa occasione, ma nella prossima, non sarebbe certo un dramma per gli uomini di Massimiliano Allegri. Ma bisogna tenere in considerazione il fatto che per la Juventus ogni mancato successo non viene vissuto benissimo. Facile quindi pensare che si cercherà di archiviare questa pratica già direttamente sul campo della Spal.

In ogni caso, è evidente che le scelte del tecnico siano condizionate dalla sfida di martedì prossimo e per questo molti titolari saranno tenuti a riposo a cominciare da Cristiano Ronaldo che è stato determinante nella gara di Amsterdam, ma è reduce da un infortunio e quindi va preservato. Dovrebbe invece esserci Szczesny tra i pali, davanti a una difesa ancora priva di caceres e soprattutto di Chiellini che proverà a recuperare per l’ Ajax, e quindi la coppia centrale dovrebbe essere composta ancora da Bonucci e Rugani, mentre sulle fasce probabilmente vedremo De Sciglio e Alex Sandro.

A centrocampo Betancur, Pjanic e Khedira date le indisponibilità di Matuidi e Can, mentre in attacco è molto probabile l’impiego di Dybala, Kean e Douglas Costa, in modo tale da tenere freschi oltre a CR7 anche Bernardeschi e Mandzukic.

Probabilità* di scommesse interessanti per Spal – Juventus con Bet365

Vittoria Spal: 4,50
Pareggio: 3,20
Vittoria Juventus: 1,95

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio

Under 0,5: 7,50
Over 5,5: 19,00
Over 3,5 Primo Tempo: 26,00
Asian Handicap -0,5, -1  1: 5,50
Asian Handicap +1,5, +2  2: 5,50
Primo Tempo/Finale 1/2: 29,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 41,00

Previsione scommesse Spal – Juventus con Bet365Vittoria Juventus. Dal momento che c’è in palio la conquista aritmetica del titolo, la squadra bianconera è favorita. Ma bisogna fare attenzione a questa Spal, che spesso si è dimostrata ostica con le grandi e ha bisogno di fare punti per salvarsi. Basta una minima distrazione, magari pensando all’ Ajax, e la squadra ferrarese potrebbe fare qualche scherzo alla “Vecchia Signora”, che comunque punterà a fare proprio il confronto al “Mazza”.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Spal – Juventus con Bwin

Vittoria Spal: 4,40
Pareggio: 3,10
Vittoria Juventus: 1,91

(Quote del 11.04.2019 alle 17.35)

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Pronostico Ajax – Juventus Quote scommesse Champions League

Ajax – Juventus Quote scommesse Champions League*
Ajax 3,40/ pareggio 3,40/ Juventus 2,30
Data: 10 aprile 2019 – 21:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Ajax – Juventus

Eccoci, dunque. Momento decisivo della stagione europea juventina, o meglio la prima tappa, perché si tratta della partita di andata dei quarti di finale della Champions League 2018-2019:  chi uscirà dal doppio confronto tra Ajax e Juventus incontrerà la vincente di quello del derby inglese fra Tottenham e Manchester City. Noi naturalmente vi presentiamo qui le quote ed il pronostico della partita di Amsterdam, in programma alle 21.00 italiane di mercoledì 10 aprile 2019 alla “Johan Cruijff Arena”, uno stadio che già per il suo nome impressiona, mette soggezione, anche se la Juventus è navigatissima e non sarà di certo intimidita dai totem del passato.

Spagnolo il gruppo degli arbitri, con eccezione del quarto uomo che è greco. Il direttore di gara sarà Carlos del Cerro Grande, mentre per il VAR è stato designato Alejandro José Hernández Hernández.

I precedenti di Ajax – Juventus

Cominciamo con il dire che la Juventus ha praticamente dominato gli ultimi confronti ufficiali nelle coppe europee fra le due squadre. Diremo di più: l’Ajax non vince contro i “Bianconeri” dall’ 1 a 0 di Belgrado, nel 1973, nella finale di Coppa dei Campioni. La rete fu segnata da Rep e il capitano di quella formazione era naturalmente Cruijff.

Quindi, nelle nove sfide seguenti la Juventus ha vinto o al massimo pareggiato, come nella finale Champions del 1996 che poi la “Vecchia Signora” vinse ai calci di rigore conquistando la coppa “dalle grandi orecchie”. L’ultima volta in Champions League, le due formazioni si sono affrontate nel 2004, andata e ritorno nella fase a gironi, e doppia vittoria juventina. Sei anni dopo, gli ultimi due confronti in assoluto, nei sedicesimi di Europa League: vittoria della Juve ad Amsterdam, pareggio per zero a zero a Torino.

Ancora qualche numero, intanto complessivo: sono dodici i confronti diretti tra le due squadre in competizioni europee, con la squadra italiana che ne ha vinto la metà e pareggiati quattro, solo due quindi le vittorie olandesi. Otto i precedenti in Coppa dei Campioni / Champions League: il primo è la sconfitta del ’73, poi tre pareggi ai regolamentari e quattro vittorie, appunto le ultime sfide nella massima competizione europea.

La situazione dell’ Ajax prima della partita con la Juventus

Lo sappiamo: gli amanti di un certo tipo di calcio, i sacchiani o gli orfani del cosiddetto “calcio totale” che proprio l’Ajax e l’Olanda di Cruijff esprimevano, hanno salutato con grandissima enfasi e toni epocali l’eliminazione del Real Madrid da parte della squadra olandese, che appare risorta, per propri meriti e anche per demeriti dell’avversaria, che non a caso ha poi esonerato Santiago Solari richiamando sulla sua tolda Zinedine Zidane.

Dunque, per l’ Ajax è un po’ la prova del nove: dovrà dimostrare davvero di essere un’ammazzagrandi con il suo gioco e con la sua freschezza. Tenendo presente che la Juventus non è esattamente come il Real che hanno incontrato agli ottavi, ma è una squadra piena di orgoglio e con molta voglia di arrivare alla fine della competizione.

La squadra olandese sta guidando il proprio campionato, la Eredivisie, in coabitazione con un’altra grande, ossia il PSV Eindhoven. Entrambe sono già qualificate alla prossima Champions, ma è nella differenza reti che i “Lancieri” sono decisamente avanti. Hanno segnato 100 gol subendone solo 26. Il numero a tre cifre impressiona, considerando che le altre squadre, anche titolate ed importanti, arrivano quantomeno a poco più della metà dei gol segnati dall’ Ajax, che per non smentirsi nell’ultimo turno ha sconfitto a domicilio per 4 a 1 il Willem II, squadra di Tilburg.

Ricapitoliamo il cammino dell’ Ajax in questa edizione della Champions League. La squadra allenata da Erik ten Hag è giunta seconda del Gruppo E nella fase a gironi, alle spalle del Bayern Monaco e davanti a Benfica e AEK di Atene. Poi, come tutti sanno, è stata sconfitta ad Amsterdam per 2 a 1 dal Real Madrid, che ha però asfaltato al “Santiago Bernabeu”, vincendo 4 a 1 la gara di ritorno e dunque guadagnandosi i quarti, dove adesso incrocia la “Vecchia Signora”.

In campo dovrebbe essere schierato il consueto 4-3-3 che però in questa versione diventa talvolta un 4-2-3-1, con il fraseggio tra Schone e De Jong (già acquistato dal Barcellona). Onana tra i pali, Blind e de Ligt i difensori centrali, Mazraoui e Tagliafico i laterali, in mediana van de Beek, Schone e De Jong, davanti Ziyech, Tadic e Neres.

La situazione della Juventus prima della partita con l’Ajax

Un po’ la Juve si è complicata la vita nell’ultimo periodo. Manca ormai pochissimo alla conquista dello scudetto, ma la domanda è se Cristiano Ronaldo potrà partire titolare dopo l’infortunio che ha tenuto in apprensione i tifosi juventini proprio in vista di questa gara. Il fuoriclasse portoghese è stato comunque convocato per la partita, e quindi in qualche modo lo si dovrebbe vedere in campo, anche perché si sa quanto tenga a questa partita e in generale alle sfide di Champions.

Però intanto giovani attaccanti crescono, come Moise Kean che in questo momento sta vivendo una fase di grande forma, va regolarmente in gol quando viene utilizzato (anche in Nazionale), viene in qualche modo “protetto” per quanto possibile dal suo tecnico Massimiliano Allegri, che vuole salvaguardare la crescita calcistica del 19enne all’ombra di Ronaldo e Dybala, ma anche di calciatori di grande esperienza anche se in altri ruoli come il capitano Giorgio Chiellini. Kean deve andare dritto per la sua strada, non badare a quello che talvolta succede intorno a lui, e pensare che ha ancora ampi margini di miglioramento, e può davvero essere uno dei protagonisti del calcio italiano nei prossimi anni.

C’è il suo zampino anche nel 2 a 1 con il quale la Juve ha sconfitto il Milan nell’ultimo turno di campionato. I gol di Kean negli ultimi tempi hanno risolto o comunque puntellato le partite in favore della squadra bianconera, anche quando la mente sembrava già ad Amsterdam. Possibile quindi che Allegri gli riservi un po’ di vetrina anche in questa occasione.

Ricordiamo il cammino juventino in questa Champions: la Juventus ha vinto il Gruppo H nella fase a gironi, lasciandosi alle spalle Manchester United,  Valencia e Young Boys. Poi ci sono stati gli ottavi di finale: la sconfitta al “Wanda Metropolitano” per 2 a 0 dall’Atletico Madrid e la “remuntada” di Torino con il 3 a 0 che ha qualificato i “Bianconeri”.

Ma pensiamo un attimo all’infermeria: di CR7 abbiamo detto,  brutte notizie per quanto riguarda Emre Can che nella partita allo “Stadium” ha subito una distorsione alla caviglia che probabilmente lo costringerà a rinunciare a questa prima sfida con l’ Ajax. La sua presenza sarebbe importante per la scelta del modulo, perché Allegri con lui potrebbe schierare una difesa a tre, utilizzandolo in una sorta di ibrido tra mezzala e centrale difensivo aggiunto. Vicino al rientro invece Douglas Costa, da capire se dall’inizio per una parte di gara, o magari subentrando a partita in corso.

Ma la preoccupazione principale riguarda Chiellini, fermatosi lunedì in allenamento per un problema muscolare. A questo punto, date le assenze di Barzagli e Caceres, per forza di cose al fianco di Bonucci dovrebbe essere schierato Rugani.

Senza Can, sarebbe evidentemente 4-3-3, e quindi lo ipotizziamo con Szczesny ovviamente tra i pali, Bonucci sicuramente difensore centrale, affiancato da Chiellini se ce la farà, oppure da Rugani, mentre i laterali dovrebbero essere Cancelo e Spinazzola. A questo punto è facile ipotizzare una mediana con Bentancur, Pjanic e Matuidi, mentre l’attacco iniziale dovrebbe essere composto da Bernardeschi, Ronaldo e Mandukic, ma attenzione a Kean che potrebbe magari essere lanciato dall’inizio.

Probabilità*  di scommesse interessanti per Ajax – Juventus con Bet365

Vittoria Ajax: 3,40
Pareggio: 3,40
Vittoria Juventus: 2,30

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 9,50
Over 5,5: 15,00
Over 3,5 Primo Tempo: 23,00
Asian Handicap -1,5   1: 7,00
Asian Handicap -1, -1,5   1: 6,60
Asian Handicap -1  1: 6,00
Asian Handicap +1,5, +2   2: 5,75
Primo tempo/Finale 1/2: 26,00
Primo tempo/Finale 2/1: 34,00

 

Previsione scommesse Ajax – Juventus con Bet365Juventus. Quote abbastanza vicine, con un leggero favore per la squadra ospite, per esperienza e carisma, anche se le incognite sono molte in questo incontro di andata, a cominciare dalle condizioni dei protagonisti. È anche vero che fin dal sorteggio la squadra, a scudetto quasi acquisito, si è concentrata principalmente su questo impegno di Champions League. Dunque, apertura di credito nei confronti della squadra bianconera.

Qui il confronto con un altro bookie, le quote nel momento in cui scriviamo sono assolutamente identiche a quello considerato in precedenza:

Quote* scommesse per Ajax – Juventus con Unibet

Vittoria Ajax: 3,40
Pareggio: 3,40
Vittoria Juventus: 2,30

(Quote del 08.04.2019 alle 22.15)

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Pronostico Juventus – Milan Quote scommesse Serie A

Juventus – Milan Quote scommesse Serie A*
Juventus 1,75/ pareggio 3,50/ Milan 5,25
Data: 6 aprile 2019 – 18:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Juventus – Milan

Comincia subito, dopo un solo giorno di pausa dal precedente, il nuovo turno di campionato. Siamo quindi alla trentunesima giornata, dodicesima di ritorno di Serie A 2018-2019, e si parte con una partita di cartello, due big a confronto: all’ “Allianz Stadium” si gioca infatti Juventus – Milan, alle 18.00 di sabato 6 aprile 2019. Non è la prima del programma, dato che in precedenza si giocherà Parma – Torino, ma è una delle partite sulle quali rivolgiamo la nostra attenzione.

I precedenti di Juventus – Milan

Si diceva che si tratta di una grande classica, e infatti noi in questa stagione sportiva abbiamo addirittura due precedenti: a Milano l’11 dicembre 2018 la partita di andata, vinta dalla Juventus 2 a 0, e il 16 gennaio scorso la finale di Supercoppa Italiana disputata a Gedda, e anche qui si sono imposti i “Bianconeri” grazie a una rete di Cristiano Ronaldo.

Le due squadre si sono affrontate più di 200 volte, in campionato 177: gli juventini sono nettamente davanti con 68 successi contro i 51 milanisti, 58 i pareggi. Il divario si allarga ulteriormente considerando i confronti diretti disputati a Torino, che sono 88: la Juventus ne ha vinti esattamente la metà, e il Milan… la metà della metà, ossia 22, altrettanti evidentemente i pareggi.

La situazione della Juventus prima della partita con il Milan

L’infermeria juventina si sta svuotando, ottima notizia in prospettiva Champions League, mentre per lo scudetto anticipato è già iniziato ufficialmente il countdown. Mancano otto giornate alla fine del campionato, i punti disponibili sono ancora 24. Il Napoli, secondo, è staccato di 18 lunghezze dalla squadra bianconera. Se i partenopei dovessero perdere con il Genoa, la Juventus in caso di vittoria della gara festeggerebbe il titolo, altrimenti se ne riparlerà al prossimo turno.

Sono argomenti che servono a Massimiliano Allegri per tenere il gruppo concentrato anche in campionato, e non solo sull’obiettivo Champions. A proposito della principale competizione europea, il tecnico potrebbe contare in teoria anche su Cristiano Ronaldo, che ha praticamente già recuperato, ma che probabilmente con il Milan non ci sarà, per evitare rischi. Saranno invece sicuramente disponibili Dybala, Mandzukic e Spinazzola. A parte CR7, mancheranno solo Barzagli e Caceres.

Il modulo dovrebbe essere il consueto 4-3-3. Davanti a Szczesny che ritorna fra i pali, la coppia centrale sarà quella titolarissima composta da Bonucci e Chiellini, così come sulle fasce ci saranno Cancelo e Alex Sandro. In mediana Bentancur, Emre Can e Matuidi, mentre in attacco con Dybala e Madzukic ci sarà uno tra Kean e Bernardeschi.

La situazione del Milan prima della partita con la Juventus

Affrontare le cose con calma. Rino Gattuso non drammatizza, ma con realismo e onestà non nasconde la situazione e non cerca alibi per il momento della squadra, che rischia il quarto posto, incalzata soprattutto dall’ Atalanta che ha surclassato il Bologna, mentre nel turno appena concluso la squadra rossonera non è andata oltre il pareggio con l’Udinese.

Per ora verrà accantonato l’esperimento della doppia punta, che in realtà non ha mai convinto Gattuso, e si tornerà dunque al consueto 4-3-3. Assenze importanti quelle di Donnarumma (in porta ci sarà Reina) e Paquetà. Rientra Suso, e dovrebbe tornare titolare Kessie.

Davanti a Reina, i difensori centrali saranno Musacchio e Romagnoli, i laterali Calabria e Rodriguez, in mediana Biglia, Bakayoko e Kessie, con Piatek di punta, sulle fasce dovrebbero esserci Suso e Calhanoglu.

Probabilità* di scommesse interessanti per Juventus – Milan con Bet365

Vittoria Juventus: 1,75
Pareggio: 3,50
Vittoria Milan: 5,25

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 8,00
Over 5,5: 17,00
Over 3,5 Primo Tempo: 26,00
Asian Handicap -2,5  1: 6,60
Asian Handicap -2, -2,5  1: 6,25
Asian Handicap -2  1: 5,75
Asian Handicap +0,5, +1  2: 6,80
Primo Tempo/Finale 2/1: 26,00
Primo Tempo/Finale 1/2: 41,00
Previsione scommesse Juventus – Milan con Bet365Vittoria Juventus. Favore del pronostico tutto per la Juventus, anche se il Milan darà fondo a tutte le sue risorse per cercare di fare punti per mantenere la quarta posizione in classifica, ora insidiata soprattutto dall’ Atalanta, ma anche dalle romane e dal Torino.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Juventus – Milan con SNAI

Vittoria Juventus: 1,75
Pareggio: 3,45
Vittoria Milan: 5,00

(Quote del 04.04.2019 alle 23.00)

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