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Francia

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Pronostico Francia – Croazia Quote scommesse Mondiali 2018

Francia - Croazia, Mondiali 2018

Partita: Francia – Croazia Mondiali 2018
Data: 15/07/2018 – ore 17:00
Pronostico di scommesse: Francia
Quota: 1,95* (del 12/07/2018 alle ore 16:30)
Bookie: Bet365

Siamo alla fine di questi Mondiali di calcio 2018, così ricchi di sorprese in assoluto e altrettanto pieni di rimpianto per un’Italia costretta a guardarli dal teleschermo, o sentirli alla radio, e di vivere con i “se e i ma” di chi pensa che avrebbe potuto fare bella figura. Competizione insidiosa, quella russa, che ha visto cadere una dopo l’altra le principali favorite della vigilia per la vittoria finale, tutte tranne una: la Francia che affronterà la Croazia per la conquista della Coppa FIFA, domenica 15 luglio 2018 alle 17.00 italiane, alla “Luzhniki Arena” di Mosca dove i mondiali si concluderanno.

La nazionale di tradizione, contro quella a sorpresa che tra l’altro è piena di giocatori che ammiriamo nel nostro campionato, e che vogliamo pensare che proprio nelle loro squadre abbiano trovato il modo di migliorarsi. Adesso la Croazia, per la prima volta nella sua storia, a meno di un quarto di secolo dalla sua indipendenza dalla Jugoslavia, cerca di conquistare il mondiale di calcio. Con un ricordo da cancellare, quello del primo confronto con i francesi, datato 8 agosto 1998, i mondiali erano quelli che si giocavano proprio in patria, gli unici vinti dalla formazione transalpina, che in finale sconfisse il Brasile.

Quella con i croati era la semifinale, risolta da una doppietta di quel grande campione francese, che a lungo militò nella Juventus e si chiama Lilian Thuram. Adesso ci si ritrova esattamente vent’anni dopo, e la posta in gioco è ancora più importante.

Quanto alla nazionale francese, sulla carta evidentemente favorita per tradizione e storia, ci sono state polemiche per il suo gioco poco spettacolare. È una vecchia storia che spesso riguarda anche gli italiani: molti vorrebbero lo spettacolo, salvo poi lamentarsi se non si vince. Altri invece si prendono la vittoria, anche se questa è poco spettacolare. E ai Mondiali soprattutto, così come nelle altre competizioni, a nessuno piace perdere. Così chi lascia spesso si lamenta, piagnucola, polemizza, difficilmente riconosce la superiorità dell’avversario quando la posta in gioco è altissima. Ci auguriamo che, comunque vada a finire, questa volta non sia così, e chi perderà il mondiale riconosca i meriti degli altri. Un poco di spirito di sportività sarebbe tanto gradito, e ci permettiamo di dire non solo nello sport.

Come le due squadre arrivano a questa finale? La Francia, come si ricorderà, ha cominciato con qualche mugugno interno, e con la pesante ombra di Zinedine Zidane che, avendo appena lasciato la guida del Real Madrid, cominciava a manifestarsi alle spalle di Didier Deschamps. Il quale non ha nascosto di esserne infastidito, ma ha tirato dritto, sperando in una reazione sul campo.

La Croazia, invece, guidata dal “ripescato” Zlatko Dalic che ha sostituito Ante Cacic dopo risultati troppo deludenti, si è ritrovata subito una gatta da pelare, tra l’altro con un altro giocatore che milita nel campionato italiano, anche se il Milan sta cercando di venderlo: Nikola Kalinic è stato rispedito a casa dopo la partita di esordio, su decisione del CT il quale non apprezzava molto i suoi atteggiamenti che rischiavano di dividere il gruppo.

Quel gruppo che, sia per la Croazia che per altre nazionali come il Belgio o la Svezia che non ha chiamato Ibrahimovic, quel gruppo che in questi mondiali si è dimostrato fondamentale, a scapito di molti dei grandi campioni che non hanno saputo con i loro assoli portare le squadre in dirittura d’arrivo, fatta eccezione proprio per l’astro nascente francese Mbappé.

Ma si diceva di Kalinic: la “pietra dello scandalo” è stato il rifiuto di scendere in campo, adducendo malanni alla schiena (lo aveva già fatto) negli ultimi minuti della partita con la Nigeria, al posto di Mandzukic. In questo e altri atteggiamenti visti in allenamento, l’attaccante del Milan aveva palesato una certa insofferenza per essere una riserva, un rincalzo. Dalic non ha fatto una piega, spiegando che a lui i giocatori che subentrano servono evidentemente integri, senza acciacchi o malanni, e lo ha rispedito in patria sul primo aereo, a costo di rimanere con 22 giocatori, dato che in questo caso non è contemplato sostituire qualcuno della rosa.

Così facendo, evidentemente, il commissario tecnico ha visto giusto per il bene di un gruppo che, a sorpresa e in rimonta per quanto riguarda la semifinale, è arrivato a un passo dalla conquista del titolo e adesso affronta la Francia. Adesso Kalinic dovrà evidentemente dimostrare a tutti, praticamente al mondo, che le cose non stavano così e dovrà farlo con i fatti, nella prossima squadra in cui giocherà, che sia il Milan o un’altra. Anche perché difficilmente, a breve e con questo allenatore, sarà nuovamente convocato dalla Nazionale.

Ripercorriamo il cammino delle due formazioni: la Francia ha una striscia positiva di dieci partite senza sconfitte, comprendendo evidentemente quelle disputate in questa competizione, a partire dal 2 a 1 con l’Australia, cui è seguito l’1 a 0 con il Perù e il contestatissimo zero a zero con la Danimarca che ha cristallizzato le prime due posizioni del Gruppo C. Non si può definire un biscotto, magari una specie di “tartina”…

Primi del girone, i “Bleus” hanno vinto nei minuti regolamentari le tre partite a eliminazione diretta che sono seguite: agli ottavi hanno rispedito a casa l’ambiziosa e contestata Argentina con un 4-3 che si è appena liberata, scigoliendo una vertenza difficile con tanto di contratto oneroso, dell’ “odiato” commissario tecnico Jorge Sampaoli, con tutte le conseguenze del caso evidentemente. Ai quarti ha battuto 2-0 l’Uruguay del grande e commovente Oscar Washington Tabarez, per il quale l’assenza di Cavani in questa partita si è dimostrata penalizzante oltremisura.

Un grande campione uruguayano del passato come Daniel Fonseca, ha detto senza mezzi termini e pur apprezzando Tabarez, che con un modulo diverso dal 4-4-2 si potrebbero schierare altri talenti, senza dover dipendere per forza da Suarez e Cavani. Ma questi sono i discorsi del dopo, la realtà dei fatti è che la Francia ha passato il turno, regolando successivamente il Belgio con un 1 a 0 che ha fatto arrabbiare gli esteti del calcio, gli stessi belgi (rivali storici dei transalpini e non solo nel calcio) e quell’ampia parte di italiani che per tanti motivi avrebbero preferito vedere in finale i “Diavoli rossi” e che, qualificatasi la Francia, si erano subito attaccati all’Inghilterra. Solo che…

Solo che l’ennesima sorpresa è arrivata da una Croazia che ha tolto ai “Tre Leoni” la possibilità di conquistare il loro secondo titolo mondiale, dopo quello con il famosissimo gol fantasma di Geoff Hurst. E in grande spolvero si sono dimostrati l’interista Ivan Perisic e lo juventino Mario Mandzukic, ulteriormente caricato dalla prospettiva di poter giocare nel proprio club con Cristiano Ronaldo. L’uomo in maggiore evidenza è naturalmente il capitano Luka Modric. La Croazia arriva più affaticata rispetto ai francesi, dato che in tutte e tre le partite a eliminazione diretta ha dovuto disputare i supplementari, e nelle prime due di esse anche i rigori.

La Croazia era inserita nel Gruppo D, che ha vinto a punteggio pieno: prima ha sconfitto la Nigeria 2 a 0, con a margine la vicenda di Kalinic di cui abbiamo parlato in precedenza, poi ha asfaltato l’Argentina con un 3 a 0 senza attenuanti, infine ha rispedito a casa con un 2 a 1 l’Islanda, che non ha suscitato molto altro a parte la simpatia di una nazionale di questo tipo che si affaccia al mondiale.

Agli ottavi ha sconfitto ai rigori la Danimarca, ai quarti sempre in virtù dei penalty ha costretto i padroni di casa russi a salutare il proprio pubblico, infine in semifinale ha rimontato ai supplementari l’Inghilterra, delusa e relegata alla finalina per il podio contro il Belgio.

In questi Mondiali la Francia ha segnato dieci gol subendone soltanto quattro, mentre la Croazia – escludendo ovviamente quelli segnati nella “lotteria dei rigori” – ne ha messi a segno undici, insaccandone quattro. Nei “Bleus” si è imposto senza ombra di dubbio Mbappé, non più astro nascente ma giovane solida realtà del PSG, ma parlando di solidità lo è un po’ tutta la squadra, con giocatori di esperienza come Griezmann o Giroud nelle zone avanzate, una difesa che sa fare il proprio mestiere, un centrocampo con Pogba e Kanté. Senza dimenticare naturalmente il portiere Lloris, che è il capitano della nazionale.

L’unico errore che potrebbe compiere questa nazionale è quello di cadere nella “grandeur” francese, che già in alcuni articoli di stampa dimostra un sentimento come se il mondiale si fosse già vinto. Perché la Croazia proprio non è cliente facile: vista dalla testa alla coda, cioè dal portiere Subasic al terminale offensivo Mandzukic questa squadra non ha punti deboli, e il 4-2-3-1 con il quale viene schierata garantisce molte soluzioni offensive senza perdere di vista la difesa.

Andiamo allora ad ipotizzare le probabili formazioni, considerando che nelle due rose sono tutti abili e arruolati, compreso Mbappé che ha qualche problema alla schiena. Facile che i due schieramenti siano speculari. Davanti a Lloris, la Francia dovrebbe schierare come terzini Pavard e Hernandez, difensori centrali Pavard e Varane, Pogba e Kanté in mediana, sulle fasce Mbappé e Matuidi, Griezmann alle spalle del terminale offensivo Giroud.

Subasic ovviamente difende la porta croata, terzini Vrsaljko e Strinic, difensori centrali Lovren e Vida, in mediana Rakitic e Brozovic, sulle fasce Rebic e Perisic, Modric alle spalle di Mandzukic che naturalmente guida l’attacco balcanico.

La Croazia non ha mai sconfitto la Francia nei cinque precedenti. Il primo lo abbiamo raccontato ed è la semifinale mondiale del 1998. Poi ci sono state due amichevoli, entrambe vinte dai “Bleus”, il pareggio 2 a 2 nel confronto all’interno del girone eliminatorio di Euro 2004. L’ultimo confronto diretto, di nuovo in amichevole, risale al 2011 e si concluse senza reti.

Francia – Croazia pronostico:

Francia – Croazia: chiaramente la Francia è favorita su ogni tipo di pronostico. La Croazia però quest’anno è forte e quindi la squadra di Deschamps dovrà stare molto attenta. La finale si preannuncia tutta da vedere e il pronostico è naturalmente 1.

Francia – Croazia quote* scommesse con Bet365
Francia 1,95/ pareggio 3,30/ Croazia 4,75

(Quote scommesse del 12/07/2018 alle ore 16:30)

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Analisi Francia – Croazia Quote scommesse Mondiali 2018


Data: 15/07/2018 – ore 17,00
Bookie: Bet365

Ci siamo: tutto è pronto per la finale dei Mondiali 2018 che sarà Francia Croazia (1,90 – 3,30 – 5,00) . L’appuntamento è per domenica 15 luglio alle ore 17.00 italiane allo stadio Luzhniki di Mosca . Una certezza, la Francia, contro una sorpresa, la Croazia che pur avendo avuto bisogno dei supplementari in tutte e tre le partite ad eliminazione diretta degli ottavi, dei quarti e delle semifinali (quota 6,50 se anche questa gara si deciderà ai supplementari) ha convinto con la tecnica dei suoi uomini più rappresentativi. Gli uomini di Didier Deschamps hanno avuto invece un cammino più lineare e, nonostante la grande qualità in attacco, stanno vincendo soprattutto con la difesa.
La Croazia è stata una delle migliori squadre della fase a gironi. Sorteggiata in un gruppo sulla carta non facile – con Argentina, Nigeria e Islanda – ha vinto tutte le partite e si è qualificata agli ottavi di finale in scioltezza. In particolare la Croazia ha fatto una gran partita contro l’Argentina, vinta 3-0. Poi però si è capito che oltre ai meriti della Croazia c’erano da considerare anche i tanti limiti dell’Argentina, che poi è stata presa a pallate dalla Francia negli ottavi di finale.
Superato in modo brillante il girone, la Croazia non è poi più riuscita a vincere una partita nei novanta minuti di gioco regolamentari. Ha vinto ai calci di rigore sia contro la Danimarca che contro la Russia. I tempi regolamentari sono finiti 1-1 in tutte e due le occasioni, con la sola differenza che il risultato finale dopo i supplementari con la Russia è stato 2-2. Anche la semifinale contro l’Inghilterra è finita 1-1 al novantesimo, ma stavolta la Croazia ha avuto la forza e la determinazione di vincere ai tempi supplementari grazie a un gol di Mandzukic.
Se la Croazia è stata costretta a giocare 360 minuti di gioco contro Danimarca, Russia e Inghilterra, la Francia pur affrontando avversarie sulla carta più competitive (Argentina, Uruguay e Belgio) ha sempre chiuso la pratica nei novanta minuti di gioco. E rispetto alla Croazia ha giocato anche un giorno prima la semifinale, motivo per cui ha avuto ventiquattro ore in più per recuperare.

La mente corre alla semifinale del 1998, quando la Croazia – allora nuova realtà nel panorama del pallone europeo – stupì il mondo intero arrivando fra le prime quattro dopo avere rifilato nei quarti un clamoroso 3-0 alla Germania campione d’Europa in carica. Era la Nazionale che arrivò in Francia fino alla semifinale contro i padroni di casa, che invece ai quarti avevano eliminato ai calci di rigore l’Italia. Fu proprio la Croazia a passare in vantaggio per prima con il gol di Davor Suker al 46’, ma immediato giunse il pareggio di Lilian Thuram, che quella sera visse la notte più bella della sua carriera, con una doppietta.

La Francia dovrebbe scendere in campo con il 4-2-3-1 con Lloris a protezione dei pali della propria porta. La linea difensiva dovrebbe essere formata, da destra a sinistra, da Pavard, Varane, Umtiti ed Hernandez. A centrocampo scelte scontate con i titolarissimi Pogba e Kantè a garantire copertura e dinamismo in fase offensiva. Nel reparto avanzato c’è forse l’unico dubbio di Deschamps che deve valutare le condizioni di Matuidi, uscito acciaccato dalla semifinale contro il Belgio. Il giocatore della Juventus dovrebbe tuttavia essere della partita e operare insieme a Mbappè (primo marcatore della finale a quota 6,00) e Griezmann alle spalle della punta centrale Giroud.

Modulo speculare per i croati. La probabile formazione che verrà schierata dal primo minuto non dovrebbe prevedere dei cambi rispetto alle uscite precedenti, nonostante gli ultimi 3 turni abbiano visto gli uomini di Dalic disputare sempre almeno i tempi supplementari.
In porta dovrebbe quindi esserci ancora Subasic protetto da una retroguardia composta da Vrsaliko, Lovren, Vida e Strinic. In mezzo al campo conferme per Rakitic e Brozovic mentre in attacco Mandzukic dovrebbe essere il riferimento centrale con Rebic, Modric e Perisic (quota 10,00 se sarà lui a sbloccare il match della finale ) alle sue spalle.

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Analisi Francia – Belgio Quote scommesse Mondiali 2018


Data: 10/07/2018 – ore 20,00
Bookie: Bet365

E’ una grande classica ma nessuno, o pochi, si aspettava di vederle scendere in campo in una semifinale di questi Mondiali di Russia. E’ il momento di Francia – Belgio (2,55 – 3,25 – 3,10). Se sulla Francia hanno scommesso infatti in molti, sul Belgio in pochi avrebbero speso un solo Euro ipotizzando un cammino così brillante. E invece sotto i suoi colpi è caduto addirittura il Brasile. Questo confronto è sicuramente il più atteso di sempre tra gli incroci delle due nazionali. I galletti e i diavoli rossi sono pronti a sfidarsi a San Pietroburgo ed in palio c’è un posto per la finale. Per i transalpini è la sesta semifinale della storia e, ovviamente, quella che Les Bleus (11,00 la vittoria ai tempi supplementari) ricordano più volentieri è quella del mondiale casalingo del 1998 che portò alla Francia il primo e finora unico titolo di Campione del Mondo. Il bilancio complessivo è di 2 vittorie (contro la Croazia nel 1998 e contro il Portogallo nel 2006) e tre sconfitte (contro il Brasile nel 1958 e contro la Germania Ovest nel 1982 e 1986).
Il Belgio (11,00 la vittoria dopo i calci di rigore) è alla seconda semifinale della sua storia: in occasione della prima nel 1986 venne sconfitto dall’Argentina.

Francia e Belgio si sono affrontate due volte alla fase finale di un campionato del mondo. La prima risale al lontano 1938, sfida ad eliminazione diretta del primo turno vinta 3-1 dai transalpini. Il secondo precedente iridato è la finale per il terzo posto del 1986 in cui la Francia vinse 4-2 dopo i tempi supplementari. Ci sono inoltre quattro sfide valide per le qualificazioni ai Mondiali (1958 e 1982 le edizioni iridate) con due vittorie francesi, una del Belgio ed un pareggio.

Nel 1984 le due nazionali si sfidarono nella fase a gironi del Campionato Europeo, la Francia vinse 5-0 con Michel Platini mattatore assoluto, autore di una tripletta. Relativamente alle qualificazioni europee, il bilancio sorride al Belgio che in quattro sfide (valide per gli Europei del 1968 e 1976) ha vinto due volte, più due pareggi. Contando anche le amichevoli, la prima disputata nel 1904, il bilancio complessivo è favorevole ai belgi: i match sono stati 73 con 30 successi dei diavoli rossi, 24 dei francesi e 19 pareggi.

Deschamps e Martinez non dovrebbero cambiare di molto le formazioni che hanno sconfitto Uruguay e Brasile nei quarti di finale. Tra le file francesi tornerà Matuidi, assente per squalifica nella partita contro gli uruguaiani . Il modulo dovrebbe essere il canonico 4-3-3 con Lloris in porta (3,25 se verrà premiato come miglior portiere del torneo), Pavard, Varane, Umtiti ed Hernandez a comporre la linea difensiva. A centrocampo, come anticipato, il recuperato Matuidi dovrebbe tornare al suo posto accanto a Pogba e Kanté, in attacco il tridente Mbappé (capocannoniere del Mondiale a quota 26,00), Giroud e Griezmann.

Sembra invece scontato che Martinez voglia schierare gli uomini che gli hanno permesso di realizzare la rimonta miracolosa negli ottavi ai danni del Giappone e che hanno sbaragliato il favoritissimo Brasile nei quarti. Dunque, spazio al 3-5-2 molto versatile del tecnico spagnolo con Courtois tra i pali, Alderweireld, Kompany e Vertonghen in difesa. A centrocampo Meunier e Chadli dovrebbero agire sulle corsie esterne con in mezzo la qualità, ma anche la quantità di Fellaini e Witsel. In avanti De Bruyne dovrebbe supportare le punte Lukaku (capocannoniere del Mondiale a 11,00) ed Hazard.

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Pronostico Francia – Belgio Quote scommesse Mondiali 2018

Francia - Belgio, Mondiali 2018

Partita: Francia – Belgio Mondiali 2018
Data: 10/07/2018 – ore 20:00
Pronostico di scommesse: Francia
Quota: 2,54* (del 07/07/2018 alle ore 22:30)
Bookie: Bet365

E adesso, ci siamo arrivati. Siamo alle semifinali dei Mondiali di calcio 2018, Francia contro Belgio e Croazia contro Inghilterra. Le prime quattro del mondo, almeno in questo momento storico, sono al penultimo atto, quello che porterà le due vincitrici alla finale per la conquista del titolo, e le altre due alla cosiddetta “finalina”, o finale di consolazione per decidere il terzo e quarto posto di questa edizione. Qualcuno aveva pensato di abolire questa finale, ma in fondo è una partita in più, comunque vissuta e combattuta, che fa sì che anche chi esce sconfitto dalle semifinali completi in qualche modo il suo percorso nel mondiale.

Il primo dato da sottolineare è che comunque vada a finire, questa edizione andrà ad una squadra europea, dopo l’uscita di scena dell’Uruguay e del Brasile. Nel primo caso – ne parleremo tra poco – sicuramente l’esperienza è stata positiva, mentre in quello dei “Verdeoro” la bocciatura pesa, per una squadra che ha vinto cinque volte il titolo e che sembrava tornata in grande spolvero sotto la guida di Tite, in tutta la fase precedente al mondiale russo. Ma poi, quando si è trattato di arrivare al dunque, un po’ i piagnistei di Neymar, un po’ l’imponderabile che aleggia sempre sulle più importanti competizioni calcistiche, alla fine il Brasile ha salutato anzitempo gli stadi russi.

A eliminare queste due squadre sono state, rispettivamente, Francia e Belgio che si incontrano nella prima semifinale, prevista alle 20.00 italiane di martedì 10 luglio 2018, allo stadio di San Pietroburgo. Secondo i bookmakers, è verosimile che chi uscirà vincitore da questo confronto possa poi aggiudicarsi il mondiale, o almeno in questo senso vanno le quote. È un fatto che di tutte le principali favorite, siano le uniche due rimaste in corsa, considerando che l’Inghilterra anche in antepost aveva quote più alte rispetto a loro.

La Francia ha battuto seccamente l’Uruguay ai quarti di finale. L’assenza di Cavani ha inciso in modo determinante, in termini di qualità ed esperienza, nella formazione guidata da un commovente Oscar Washington Tabarez. Ma si può dire che, al di là proprio della qualità e dell’esperienza dei “Bleus”, si è affermata definitivamente la nuova stella di Mbappé, che a questo punto, in prospettiva, inizierà ad insidiare anche Messi e Cristiano Ronaldo che da anni sono i soli candidati e vincitori dei vari Palloni d’Oro. Al giovane attaccante del Paris Saint Germain servirà anche l’esperienza di campo acquisita in questo mondiale, dove ha capito dall’atteggiamento dei difensori uruguayani che non è il caso di imparare proprio tutto dal compagno di club Neymar…

Se poi vogliamo vedere il pelo nell’uovo, l’Uruguay ci ha anche messo del proprio, con la papera determinante del portiere Muslera, che non ha trattenuto la palla del secondo gol, segnato da Griezmann, mentre il primo era stato di Varane. Certamente la squadra di Deschamps non aveva bisogno di questi regali, anche perché ha mostrato durante questo mondiale una maturità importante rispetto al recente passato, che ne fa una delle candidate al successo finale, probabilmente in questo momento la più autorevole, salvo essere smentiti dal campo nella prossima, decisiva gara.

Definire rivelazione il Belgio sarebbe davvero riduttivo. Piuttosto, alcuni esperti lo avevano sottovalutato nella prima fase di questo mondiale, sottolineando la non convocazione di Nainggolan, quando invece, davvero, questa formazione si è dimostrata forte e capace anche di variazioni e cambi al suo interno. Molti, nel Paese, pensano che possa essere la volta buona per vincere la prima Coppa del Mondo. Di certo, si vorrebbe almeno migliorare quello che a oggi è il risultato più alto di questa nazionale, ossia il quarto posto ai Mondiali del 1986, perdendo proprio con la Francia la finale di consolazione.

Con questi giocatori e con Roberto Martinez alla guida, si può sognare e sperare, specie dopo la vittoria sul Brasile, grandi protagonisti Eden Hazard, Romelu Lukaku e Kevin De Bruyne, oltre al portiere Courtois che ha salvato il risultato alla fine, quel 2 a 1 preziosissimo che rispedisce i “Verdeoro” a casa e continua il mondiale dei belgi. Il tutto lasciando in panchina Dries Mertens. Come dire che le soluzioni per Martinez ci sono.

E a questo punto, eccoci alle possibili formazioni, cominciando dalla Francia che ritrova Matuidi dopo la squalifica. Sarà Tolisso a lasciargli il posto. 4-3-3 con Lloris tra i pali, terzini Pavard e Hernandez, difensori centrali Varane e Umtiti, Kantè in regia con Matuidi e Pogba mezzeali, tridente con Mbappé, Giroud e Griezmann.

Nel Belgio manca per squalifica Meunier, assenza che Martinez potrebbe risolvere spostando sulla destra Chadli (che ha un problema a un polpaccio, ma dovrebbe esserci) e inserendo Carrasco come esterno sinistro. Altra ipotesi è quella di arretrare Hazard e affiancare Lukaku davanti con Mertens. Indichiamo dunque un 3-5-2 con Courtois in porta, difesa con Alderweireld, Kompany e Vertonghen in difesa, Chadli ed Eden Hazard esterni, De Bruyne in mediana con Fellaini e Witsel mezzeali, Mertens e Romelu Lukaku a comporre la coppia di attacco.

Francia – Belgio è naturalmente una classica. La prima volta le due squadre si incontrarono ai mondiali del ’38, poi a quelli del ’56 e vinsero sempre i transalpini. Il primo successo belga risale a dieci anni dopo, alle qualificazioni per gli Europei del 1968. L’ultima volta le due squadre si sono affrontate in amichevole nel 2015 con vittoria belga per 4 a 3. Complessivamente, i precedenti sono sedici: entrambe hanno vinto cinque confronti, ovviamente sono sei i pareggi anche se uno risale alla finalina dei mondiali del 1986, vinta dai francesi ai supplementari.

Francia – Belgio pronostico:

Francia – Belgio: questa è la classica partita da tripla, dove tutto può succedere, come del resto abbiamo visto durante questo mondiale. Leggermente favorita la squadra francese, per ragioni di classe ed esperienza, e perché ha un Mbappé in più, ma sarà il campo a dare il suo responso.

Francia – Belgio quote* scommesse con Bet365
Francia 2,54/ pareggio 3,20/ Belgio 3,10
(Quote scommesse del 07/07/2018 alle ore 22:30)

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Analisi Uruguay – Francia Quote scommesse Mondiali 2018


Data: 06/07/2018 – ore 16,00
Bookie: Bet365

La tegola è pesantissima. Manca ancora l’ufficialità e ci sono ancora 48 ore per sperare nel recupero ma per l’Uruguay non sembrano esserci buone notizie. Tabarez con ogni probabilità sarà costretto a fare a meno di Edinson Cavani in una gara cruciale, i quarti di finale del Mondiale di Russia che si giocherà venerdì contro la Francia (favoriti a quota 2,00 i francesi contro i 4,60 dell’Uruguay). L’attaccante del Paris Saint Germain, che è stato fondamentale e decisivo per la vittoria della Celeste con una doppietta negli ottavi di finale che ha steso il Portogallo e messo le valige in mano a Cristiano Ronaldo, si è infortunato al gemello interno del polpaccio sinistro proprio nella partita degli ottavi e al momento il suo recupero appare molto difficile. Cavani, infatti, in vista della sfida contro la Nazionale allenata da Deschamps non si è ancora allenato con il resto dei compagni: in attesa che l’edema si riassorba, l’ex attaccante di Napoli e Palermo ha svolto soltanto esercizi di ginnastica in palestra e si è sottoposto a fisioterapia. Per questo motivo nel ritiro dell’Uruguay tira una brutta aria.
Le speranze di vederlo in campo contro la Francia al Nizhny Novgorod Stadium , insomma, sono ridotte al lumicino. L’Uruguay spera di recuperare l’attaccante in vista dell’eventuale semifinale ma sarà dura andare avanti senza di lui, fondamentale non solo in fase realizzativa Tabarez però non vuole rischiarlo né forzare la mano. Meglio correre il rischio di attenderlo in semifinale.
Della importanza fondamentale di Cavani ha parlato anche Luis Suarez (6,50 se sarà il primo marcatore del match) , che ha sottolineato quanto significhi per il tipo di gioco dell’Uruguay : “Lo sta dimostrando in queste partite ed è in un ottimo momento di forma, lo si è visto per i due gol che ha fatto e per il lavoro che svolge in campo. Sono tra le tre milioni di persone che aspettano il suo recupero. Purtroppo ci sono pochi giorni per recuperare, questo rende la situazione più difficili. Ma il desiderio, l’atteggiamento e l’impegno di Cavani ci sono, anche se alcune cose non dipendono da lui”.

In ogni caso non mancheranno motivi di interesse, a partire dalle prodezze di un lanciatissimo Mbappè (3,20 se andrà a segno anche in questa gara) sul fronte francese. Il primo quarto di finale di questa edizione dei Mondiali di Russia sarà una partita improntata allo spettacolo. I sudamericani, nell’ottavo di finale, hanno avuto la meglio dei campioni d’Europa del Portogallo grazie ai due giocatori migliori della nazionale: Suarez e Cavani. Una situazione simile è accaduta alla Francia, capace di trovare in Mbappé un nuovo top player da poter paragonare a mostri sacri come Henry. Nonostante lo svantaggio maturato dopo il goal di Mercado, i Blues hanno tirato fuori tutte le loro qualità, soffrendo nel finale con il goal di Aguero ma riuscendo ad eliminare dalla competizione anche l’altro “fenomeno” del calcio mondiale, Lionel Messi.

Ma vediamo come sarà la squadra di Tabarez senza la sua stella. Per il resto tutto confermato nella Celeste con la coppia Gimenez-Godin in difesa, Laxalt nel ruolo di terzino, Torreira (un suo gol paga 15,00) a centrocampo e Suarez che sarà affiancato da Stuani. Non dovrebbe cambiare molto invece la Francia che, però, dovrà fare a meno dello squalificato Matuidi che sarà sostituito da Tolisso, che era stato titolare nella prima partita contro l’Australia. Spazio quindi ad un 4-3-3, con Giroud unica punta e Griezmann più Mbappé ai lati.

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Pronostico Uruguay – Francia Quote Scommesse Mondiali 2018

Uruguay – Francia, Mondiali 2018

Partita: Uruguay – Francia Mondiali 2018
Data: 06/07/2018 – ore 16.00
Pronostico di scommesse: Francia
* Quota:2,00 (del 03/07/2018 alle ore 23:45)
Bookie: Bet365

Venerdì 6 luglio alle ore 16.00 ora italiana l’incontro fra Uruguay e Francia aprirà le danze nei quarti di finale dei Mondiali 2018. A Nizhny Novgorod si sfideranno la 14esima e la settima nel ranking FIFA dello scorso 7 giugno.

Si tratterà del nono confronto fra la “Celeste” e i “Bleus” e il bilancio degli otto precedenti fra l’Uruguay e la Francia è – con tre vittorie, con quattro pareggi e con una sconfitta – a favore dei Sudamericani. Il finora unico successo della Nazionale francese contro quella uruguayana risale all’agosto 1985, dunque a quasi 33 anni fa, quando si era imposta per 2-0 in un’amichevole. La più recente partita fra l’Uruguay e la Francia è invece andata in scena il 5 giugno 2013 ed è terminato con un 1-0 a favore degli uomini guidati da Óscar Tabárez.

L’Uruguay giunge al quarto di finale contro la Francia dopo essersi aggiudicato tutte le otto gare finora disputate nell’anno dei Mondiali 2018. La più recente sconfitta della “Celeste” è un 1-2 un subìto a metà novembre in Austria al debutto dell’attuale CT degli allora padroni di casa, Franco Foda, che avrebbe poi inanellato altri quattro successi prima di uno 0-3 contro il Brasile favorito numero uno per il trionfo in Russia. I Sudamericani avevano esordito nel girone A il 15 giugno con uno 0-1 contro un Egitto privo da Salah prima di imporsi il 20 giugno con lo stesso risultato ai danni dell’Arabia Saudita e di un 3-0 contro i padroni di casa del 25 giugno. L’Uruguay ha terminato il girone A col punteggio pieno di nove punti, e con tre lunghezze in più rispetto alla Russia, al primo posto. Il 30 giugno è seguito negli ottavi di finale un successo per 2-1 contro il Portogallo, nel quale Cavani Campione di Francia con il PSG è stato il protagonista grazie a una doppietta (7°, 62°). mentre Pepe aveva siglato al 55° minuto il momentaneo 1-1.

A maggior ragione preoccupa la probabile assenza di Cavani nel quarto di finale contro la Francia dopo che l’attaccante nella sfida contro il Portogallo aveva lasciato il campo acciaccato al 74° minuto con l’aiuto di Cristiano Ronaldo e sostituito da Stuani che milita nel Girona. Quest’ultimo, che fra il 2008 e il 2012 ha militato in Italia fra le fila della Reggina, dovrebbe comporre un tandem offensivo interamente “spagnolo” con Suárez del Barcellona. La linea centrocampo dovrebbe invece essere formato per tre quarti da giocatori della Serie A: accanto all’”argentino” Nández dei Boca Juniors dovrebbero, infatti, partire titolari il sampdoriano Torreira, lo juventino Betancur e l’interista Vecino. Nella difesa a quattro davanti all’ex laziale Muslera ora Campione di Turchia con il Galatasaray dovrebbero giocare dal primo minuto l’attuale laziale Cáceres, i vicecampioni di Spagna Giménez e Godín dell’Atletico Madrid, oltre che il genoano Laxalt.

La Francia ha subìto la finora ultima sconfitta il 23 marzo con un 2-3 per opera della Colombia eliminata negli ottavi di finale ai Mondiali 2018 dopo i calci di rigore per opera dell’Inghilterra. Dopo aver perso davanti al proprio pubblico contro i “Cafeteros” gli uomini allenati da Didier Deschamps in otto uscite hanno festeggiato sei vittorie e raccolto due pareggi con un 1-1 in un’amichevole contro gli USA del 9 giugno e uno 0-0 contro la Danimarca del 26 giugno nell’ultima giornata del girone C ai Mondiali 2018. I “Bleus” avevano comunque difeso il primo posto nel proprio gruppo, conquistato con sette punti e con due lunghezze in più rispetto agli Scandinavi. Nelle prime due giornate, la Francia aveva festeggiato altrettanti successi di misura con un 2-1 contro l’Australia del 16 giugno e con un 1-0 ai danni del Perù del 21 giugno. La qualificazione per i quarti di finali è arrivata il 30 giugno grazie a un rocambolesco 4-3 contro l’Argentina che però ha trovato la terza rete con Agüero nei tempi di recupero e a 25 minuti dalla seconda rete di Mbappé del PSG che è stato un po’ a sorpresa il grande protagonista dell’incontro. Griezmann dell’Atlético Madrid (13° su calcio di rigore) e il “tedesco” Pavard dello Stoccarda al 57° minuto aveva marcato i primi due gol per la Francia.

Deschamps dovrebbe proporre un 4-2-3-1, nel quale Giroud del Chelsea dovrebbe essere l’unica punta davanti alla linea di trequarti formata da Mbappé, da Griezmann e dal “tedesco” Tolisso della corrazzata Bayern Monaco. La mediana dovrebbe invece essere composta dall’ex juventino Pogba ora in forza in Inghilterra fra le fila del Manchester United e da Kanté del Chelsea. Nella difesa davanti a un altro “inglese”, Lloris del Tottenham Hotspur, dovrebbero partire titolari Pavard, Varane del Real Madrid, Umtiti del Barcellona e Lucas Hernández dell’Atlético Madrid. Il vicecampione nella Ligue 1 francese Sidibé del Monaco è in dubbio aver subìto un infortunio alla caviglia.

Uruguay – Francia Pronostico *

Pronostico Uruguay – Francia: Gli uomini di Deschamps partono favoriti per il quarto di finale ai Mondiali 2018 contro la formazione guidata da Tabárez.

Uruguay – Francia Mondiali 2018 Quote Scommesse
* Quote di scommesse da Bet365
Uruguay 4,60 / Pareggio 3,20 / Francia 2,00
(Quote scommesse del 03/07/2018 alle ore 23:45)

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