Logo di i-bookmakers .it
Notizie di Scommesse

Fiorentina

In questa pagina trovate articoli riguardanti Fiorentina.
football line

Pronostico Fiorentina – Genoa Quote scommesse Serie A

Fiorentina – Genoa Quote scommesse Serie A*
Fiorentina 2,37/ pareggio 2,40/ Genoa 4,33
Data: 26 maggio 2019 – 20:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Fiorentina – Genoa

Inutile nasconderlo: è una delle partite più importanti dell’ultima giornata del campionato di calcio di Serie A 2018-2019: di fronte due nobili decadute che rischiano addirittura la retrocessione, anche per alcune scelte societarie sbagliate avvenute nel corso della stagione: allo stadio “Artemio Franchi” si fronteggiano Fiorentina e Genoa. Anche questa partita, come tutte le altre legate a obiettivi ancora da raggiungere (salvezza e coppe europee) si svolge alle 20.30 di domenica 26 maggio 2019. Tra poco ci soffermeremo sulle combinazioni possibili legate alla lotta per non retrocedere, che a questo punto riguarda solo Empoli, Fiorentina e Genoa perché, grazie alla classifica avulsa, le altre squadre coinvolte nella mediobassa classifica sono già salve. Prima però le annotazioni di rito legate a questa gara, che sarà diretta da Daniele Orsato di Schio, mentre per il VAR ci sarà l’esperto Massimiliano Irrati di Pistoia.

I precedenti di Fiorentina – Genoa

La partita di andata, allo stadio “Luigi Ferraris”, terminò sullo zero a zero. Il Genoa non  vince il confronto dal 15 dicembre 2016 (1 a 0 in casa), e a Firenze addirittura dal 1977. Complessivamente i precedenti disputati in A sono 95, 47 dei quali in Toscana: la Fiorentina ha vinto 44 incontri, 30 dei quali tra le mura amiche, mentre il Genoa ne ha fatti propri solo 17, di cui 3 in trasferta. Dei 34 pareggi, 14 sono quelli conseguiti sul campo dei “Viola”.

Le combinazioni legate alla lotta per la salvezza

Ci sono sette combinazioni legate alla lotta per la salvezza, ed è grazie alla classifica avulsa se solo tre squadre sono coinvolte nella lotta per evitare il terzultimo posto. In questo momento Fiorentina e Udinese sono insieme a 40 punti, l’Empoli è quartultimo a 38, il Genoa terzultimo a 37. Ma i friulani sono già salvi in virtù della classifica avulsa. Cerchiamo allora di capire che cosa può succedere, tenendo presente che l’Empoli gioca sul campo dell’ Inter e che l’Udinese gioca a Cagliari (anche questa gara rientra nella casistica).

Diciamo prima di tutto che se il Genoa perde a Firenze, è comunque retrocesso, così come se pareggia ma l’Empoli non perde con l’Inter. Invece se i “Rossoblu” vincono e la squadra di Andreazzoli non batte i “Nerazzurri”, sarebbe l’Empoli a finire in B.

E adesso, le combinazioni: l’Udinese si salva anche se perde a Cagliari e le altre fanno risultato. Nel caso in cui l’Empoli vincesse al “Meazza” e il Genoa passasse con un gol di scarto a Firenze, scenderebbero comunque i liguri. Udinese, Fiorentina e Genoa si troverebbero tutte a 40 punti, ma la differenza reti negli scontri diretti salverebbe i friulani e i “Viola”. Se invece il Genoa vincesse con più di un gol di scarto, scenderebbe in B la Fiorentina sempre per lo stesso motivo.

La squadra di Montella sarebbe retrocessa anche nel caso in cui, perdendo con il Genoa, l’Empoli vincesse a Milano e l’Udinese non perdesse a Cagliari. Questo per gli scontri a sfavore nei confronti dei “Rossoblu”. È un po’ complessa la situazione, ma basta per capire come il Genoa sia quello che rischia di più e la Fiorentina ha le sue gatte da pelare ancora più dell’ Empoli. Lotta apertissima, ultima giornata da vivere.

La situazione della Fiorentina prima della partita con il Genoa

La centesima partita di Federico Chiesa in Serie A sarebbe da festeggiare, e coincide con una partita così importante. L’addio improvviso ma non del tutto imprevisto di uno Stefano Pioli in rotta di collisione con la società ma non con l’ambiente ha creato le condizioni di una caduta verticale, e di un’impresa difficilissima per Vincenzo Montella che certo non si aspettava di dover lottare per la salvezza nell’ultima giornata, con una squadra che tra l’altro ha sempre lottato per altri obiettivi, ed è ovviamente spiazzata da questa situazione.

Montella è tra l’altro squalificato dopo le intemperanze legate alla sconfitta di Parma (1-0 al “Tardini”) e non potrà essere sulla panchina della sua squadra, anche se il suo stop è stato ridotto da due a una giornata. L’ultima, appunto. Dovrà viverla dalla tribuna.

Lo schieramento sarà un 4-3-3 con Lafont tra i pali, al centro della difesa con German Pezzella, non al meglio ma indispensabile, è favorito Vitor Hugo su Ceccherini e Laurini, mentre sulle fasce ci saranno Milenkovic e Biraghi, quasi certamente preferito a Gerson. In mediana sono sicuri del posto Benassi e Veretout, mentre Edimilson deve vedersela con la concorrenza di Dabo, davanti Chiesa, Muriel e Simeone, avendo Mirallas dei problemi fisici.

La situazione del Genoa prima della partita con la Fiorentina

Anche quella di Cesare Prandelli somiglia ad una “missione impossibile”. Il presidente Enrico Preziosi, che ha messo in vendita la società ed è pesantemente contestato dai tifosi genoani, ci ha messo del proprio in questa stagione. In molti non gli perdonano l’esonero e i giudizi sferzanti su Davide Ballardini, data la caduta verticale verificatasi prima con Juric e poi con l’ex ct della Nazionale che non ha mai nascosto le difficoltà anche ambientali che non si attendeva in questa piazza. Comunque, adesso si è in ballo e bisogna ballare, con l’imperativo prima di tutto di non perdere a Firenze, altrimenti il Genoa terzultimo è e terzultimo rimane, dopo il pareggio con il Cagliari per 1 a 1 che è servito solo ai sardi per ottenere la salvezza aritmetica.

Nei “Rossoblu”, oltre allo squalificato Giuseppe Pezzella, non sono disponibili Hiljemark, Sturaro, Mazzitelli e Favilli, mentre è in dubbio Lazovic. Molti i ballottaggi per Prandelli che schiererà un 4-3-1-2: Radu ovviamente in porta, difesa tutta sicura del posto con Biraschi, Romero, Zukanovic e Criscito, come la mediana con Radovanovic, Veloso e Lerager. I dubbi riguardano invece il reparto avanzato: per il ruolo di trequartista Bessa è favorito su Pereira, mentre davanti Lapadula e Kouamé sono insidiati rispettivamente da Sanabria e Pandev.

Probabilità* di scommesse interessanti per Fiorentina – Genoa con Bet365

Vittoria Fiorentina: 2,37
Pareggio: 2,40
Vittoria Genoa: 4,33

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 7,00
Over 5,5: 17,00
Over 3,5 Primo Tempo: 26,00
Asian Handicap -1,5, -2  1: 6,00
Asian Handicap +0,5, +1   2: 5,00
Primo Tempo/Finale 1/2: 41,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 34,00

Previsione scommesse Fiorentina – Genoa con Bet365Vittoria Fiorentina. In questa sfida così importante, il fattore campo potrebbe fare la differenza, o almeno così la pensano i bookie.

Qui il confronto con un altro bookmaker:

Quote* scommesse per Fiorentina – Genoa con William Hill

Vittoria Fiorentina: 2,37
Pareggio: 2,40
Vittoria Genoa: 3,25

(Quote del 24.05.2019 alle 22.35)

football line

Pronostico Fiorentina – Milan Quote scommesse Serie A

Fiorentina – Milan Quote scommesse Serie A*
Fiorentina 2,90/ pareggio 3,30/ Milan 2,37
Data: 11 maggio 2019 – 20:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Fiorentina – Milan

Sono due deluse, ma una ormai senza alcuna speranza di conquistare qualche obiettivo stagionale, e peraltro in parabola discendente nonostante il cambio di allenatore, l’altra invece ancora con l’obiettivo possibile – anche se difficile – del quarto posto, ma con addosso troppe pressioni e vicende che rischiano di distogliere l’attenzione dal traguardo che eviterebbe l’aggettivo deludente per questa stagione: Fiorentina – Milan si gioca allo stadio “Artemio Franchi” alle 20.30 di sabato 11 maggio 2019, incontro valido per la terzultima giornata del campionato di Serie A 2018-2019, arbitro Maurizio Mariani di Aprilia, mentre per il VAR è stato designato Gianluca Manganiello di Pinerolo.

I precedenti di Fiorentina – Milan

L’incontro di andata, il 22 dicembre 2018, era stato vinto a San Siro dalla squadra toscana, allora allenata da Stefano Pioli, grazie a una rete segnata da Federico Chiesa. Le due formazioni si sono incontrate in A 157 volte: il Milan ha vinto il confronto 71 volte, perdendolo 43 e pareggiandolo altrettante volte. Considerando invece i 78 precedenti a Firenze, la situazione si inverte, dato che la squadra di casa si è aggiudicata il match 31 volte, rispetto a 24 vittorie rossonere e 23 pareggi.

La situazione della Fiorentina prima della partita con il Milan

Vincenzo Montella si trova di fronte il Milan dal quale era stato esonerato ai tempi di Fassone e Mirabelli, così lontani per la società rossonera, ma che hanno lasciato qualche pesante strascico, cui la nuova proprietà ha aggiunto del suo. Ma non è che il tecnico campano, tornato da poco a guidare una squadra del nostro campionato, e in particolare a Firenze dove non si era lasciato benissimo con la proprietà, se la stia passando benissimo.  Con lui alla guida al posto di uno Stefano Pioli dimessosi polemicamente dopo un comunicato della società, non è che le cose siano andate meglio: anzi, un solo punto in quattro partite, quello con il Bologna, cui aggiungere alle tre sconfitte di campionato (ultima nel derby di Empoli finito 1 a 0 per gli “Azzurri”) quella in Coppa Italia a Bergamo con l’Atalanta, dove i “Viola” hanno ben figurato, ma non è bastato.

Vincere contro il Milan allenato – ancora per poco – da Gattuso che su quella panchina lo ha sostituito, potrebbe essere per Montella un punto di orgoglio, ma i punti che servono evidentemente sono quelli che consentono a una squadra comunque ambiziosa e con alcuni talenti importanti, primo fra tutti evidentemente Federico Chiesa, di non finire sotto squadre come Sassuolo e Spal. Sì, perché la Fiorentina è in questo momento tredicesima, a pari punti con il Cagliari che ha una peggior differenza reti ma più vittorie.

Si può ipotizzare un 4-3-3 con Lafont tra i pali, Vitor Hugo e Ceccherini al centro della difesa, laterali Milenkovic e Biraghi, in mediana Gerson, Fernandes e Benassi, davanti Chiesa, Muriel e Mirallas.

La situazione del Milan prima della partita con la Fiorentina

Non c’è pace per il Milan che a tre punti dall’Atalanta quarta, cerca di riconquistare l’ultima posizione disponibile per la Champions League, mentre Rino Gattuso lavora con in sottofondo il chiacchiericcio su chi prenderà il suo posto nella prossima stagione. Proprio non se ne può fare a meno? Di sicuro si sarebbe fatto invece volentieri a meno del caso-Bakayoko, evidentemente l’emergere di una tensione con il tecnico che episodi precedenti avevano acuito e poi è esplosa, complice magari il ritiro punitivo, davanti alle telecamere che riprendevano la partita vinta 2 a 1 con il Bologna.

Adesso “Ringhio”, dopo un ex avvelenato come Mihajlovic se ne trova davanti un altro, e sarà interessante capire se il confronto terminerà allo stesso modo. È ancora da capire peraltro se e come il ritiro punitivo abbia avuto una parte determinante nel successo contro i felsinei, ma questo potranno dirlo soltanto le ultime gare della stagione. Magari sperando che il tam-tam sul prossimo allenatore del Milan venga silenziato almeno fino al termine della stagione. Altrimenti, sarà bene che, chiunque sia, Di Francesco o altri, chieda garanzie sul fatto che le “graticole” non avvengano sulla pubblica piazza. Come del resto ha già vissuto quest’anno a Roma, dopo che aveva portato la squadra nella scorsa stagione alla semifinale di Champions.

Ancora molti dubbi per Gattuso, che comunque confermerà il suo 4-3-3 che prevede una sola punta, in genere Piatek. Ma potrebbe essere il momento di Cutrone, al fianco di Calhanoglu, che ritorna, e di Castillejo. Senza Paquetà, squalificato per tre turni dal giudice sportivo, davanti al portiere Donnarumma la difesa dovrebbe essere composta da Abate, Musacchio, Romagnoli e Rodriguez, centrocampo con Kessie, Mauri e Bakayoko. Se invece Calhanoglu sarà mezzala, resterà fuori Mauri, e nel tridente ci sarà Borini.

Probabilità* di scommesse interessanti per Fiorentina – Milan con Bet365

Vittoria Fiorentina: 2,90
Pareggio: 3,30
Vittoria Milan: 2,37

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 10,00
Over 6,5: 26,00
Over 3,5 Primo Tempo: 21,00
Asian Handicap – 1,5   1: 6,00
Asian Handicap -1, -1,5   1: 5,75
Asian Handicap +1,5, +2   2: 6,25
Primo Tempo/Finale 1/2, 2/1: 29,00

Previsione scommesse Fiorentina – Milan con Bet365Vittoria Milan. Di pochissimo, ma è favorita la formazione rossonera, anche considerando il fatto che quella di casa non avrà il suo tifo organizzato. Comunque si tratta di due squadre che prima ancora che dalle avversarie, quest’anno devono guardarsi da loro stesse. E questo è il principale problema di una stagione da archiviare quanto prima, anche se il Milan ha ancora un possibile obiettivo da raggiungere.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Fiorentina – Milan con Bwin

Vittoria Fiorentina: 2,85
Pareggio: 3,30
Vittoria Milan: 2,40

(Quote del 09.05.2019 alle 17.30)

football line

Pronostico Atalanta – Fiorentina Quote scommesse Coppa Italia

Atalanta – Fiorentina Quote scommesse Coppa Italia*
Atalanta 1,70/ pareggio 3,80/ Fiorentina 4,75
Data: 25 aprile 2019 – 20:45 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Atalanta – Fiorentina

Una squadra che cerca un altro successo per incorniciare l’ennesima stagione positiva, l’altra invece che si aggrappa a questa partita, probabilmente proprio come ultima opportunità per salvare l’annata. Allo stadio “Atleti Azzurri d’Italia”, alle 20.45 di giovedì 25 aprile 2019 si gioca Atalanta – Fiorentina, semifinale di ritorno della Coppa Italia 2018-2019. Chi si qualificherà affronterà nella finale in programma il 15 maggio a Roma la vincente del doppio confronto tra Milan e Lazio. L’arbitro sarà Gianpaolo Calvarese di Teramo, mentre per il VAR è stato designato Daniele Orsato di Schio.

I precedenti di Atalanta – Fiorentina in Coppa Italia

La partita di andata, disputata il 27 febbraio 2019 all’ “Artemio Franchi”, si concluse in modo davvero rocambolesco, con un pareggio di 3 a 3 che ovviamente favorisce l’Atalanta nel caso in cui la gara di ritorno terminasse senza reti, oppure un pareggio con meno di tre gol. Prima le reti atalantine di Gomez e Pasalic, poi quelle di Chiesa e Benassi, quindi il nuovo vantaggio della “Dea” con De Roon, infine il definitivo pareggio grazie a Muriel. Pochi giorni dopo, in campionato, le squadre si affrontarono di nuovo, questa volta a Bergamo, e vinse l’Atalanta 3 a 1, mentre nella gara di andata in Serie A era stata la Fiorentina a vincere per 2 a 0 la sfida casalinga.

Qualche “Amarcord” legato alla Coppa Italia: le due squadre giocarono la finale 1995-96, che si disputava in andata e ritorno. La Fiorentina si aggiudicò il trofeo dopo aver sconfitto gli avversari sia all’andata, 1 a 0 in casa, che al ritorno a Bergamo dove si impose per 2 a 0. Nuova sfida nell’edizione 1998-99, questa volta ai quarti di finale: ne uscirono vincitori sempre i “Viola”, pur avendo perduto 3 a 2 la gara di andata, ma vincendo 1 a 0 il ritorno. Bisogna infine arrivare al 2015, dove sempre i “Viola” si imposero sugli avversari per 3 a 1 nella partita secca degli ottavi, nell’ edizione 2014-15 della coppa. Come già raccontammo in occasione dell’andata, il “Papu” Gomez c’era già, alla sua prima stagione all’Atalanta e in campo in quella occasione. Ma segnò un altro Gomez: Mario, il tedesco che allora giocava alla Fiorentina.

La situazione dell’ Atalanta prima della partita con la Fiorentina

L’Atalanta può dire la sua, in campionato, anche in zona Champions League. L’ultima sua sconfitta risale al 23 febbraio sul campo del Torino, ossia la gara prima del confronto di andata di Coppa Italia. Da allora, soltanto risultati utili, e l’ultimo è stato la vittoria a Napoli per 2 a 1. La squadra gioca bene, piace, e il lavoro di Gian Piero Gasperini esalta le qualità di molti suoi giocatori.

Complessivamente, tra Coppa e campionato, contiamo una serie con cinque vittorie e quattro pareggi. La formazione dovrebbe essere titolarissima: il consueto 3-4-1-2 con Gollini in porta, difesa con Palomino, Mancini e Masiello, esterni Hateboer e Castagne, interni De Roon e Freuler, Gomez trequartista alle spalle di Ilicic e Zapata.

La situazione della Fiorentina prima della partita con l’ Atalanta

Qui c’è una stagione da salvare. Finora il ritorno di Vincenzo Montella, richiamato dopo l’addio repentino e polemico di Stefano Pioli, non ha sortito i risultati sperati: un pareggio senza reti con il Bologna e una sconfitta a Torino con la Juventus. Fuori praticamente dalla corsa per l’Europa, l’unica possibilità di salvare la stagione è rappresentata dalla Coppa Italia, e per questo la squadra viola cercherà di percorrere una strada che appare tutta in salita ma che è la sola per riuscire a rimettere in carreggiata questa annata iniziata come sempre con molte speranze e che rischia di finire a bocca asciutta, con la solita coda di polemiche dei tifosi nei confronti della dirigenza.

Vari dubbi di formazione per Montella, che ha deciso solo la difesa, che poi è praticamente quella titolare: davanti al portiere Lafont, con il 4-3-1-2, la coppia centrale sarà quella composta da Pezzella e Ceccherini, laterali Milenkovic e il rientrante Biraghi. A centrocampo l’unico sicuro è Veretout in cabina di regia, per gli altri due si sceglierà tra Benassi, Edimilson, Dabo e Gerson. Chiesa dovrebbe agire alle spalle di Muriel e di uno tra Mirallas e Simeone.

Probabilità* di scommesse interessanti per Atalanta – Fiorentina con Bet365

Vittoria Atalanta: 1,70
Pareggio: 3,80
Vittoria Fiorentina 4,75

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 13,00
Over 6,5: 21,00
Over 4,5 Secondo tempo: 23,00
Asian Handicap -2,5  1: 5,75
Asian Handicap -2, -2,5  1: 5,25
Asian Handicap +0.5, +1  2: 5,75
Primo Tempo/Finale 1/2: 41,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 21,00

 

Previsione scommesse Atalanta – Fiorentina con Bet365Vittoria Atalanta. Lo stato di forma della squadra bergamasca spinge a darle in pieno il favore del pronostico, oltre a ipotizzare il passaggio del turno. Per la Fiorentina questa è una sorta di ultima spiaggia per salvare una stagione deludente ed anonima. Ma l’Atalanta è la peggior avversaria che potesse incontrare sul suo cammino in questo momento.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Atalanta – Fiorentina con SNAI

Vittoria Atalanta: 1,75
Pareggio: 3,90
Vittoria Fiorentina: 4,50

(Quote del 23.04.2019 alle 18.55)

football line

Pronostico Fiorentina – Bologna Quote scommesse Serie A

Fiorentina – Bologna Quote scommesse Serie A*
Fiorentina 1,85/ pareggio 3,50/ Bologna 4,50
Data: 14 aprile 2019 – 15:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Fiorentina – Bologna

È il cosiddetto “derby dell’ Appennino”, ma aggiunge significati di classifica e non soltanto la sfida in programma allo stadio “Artemio Franchi” di Firenze alle 15.00 di domenica 14 aprile 2018, per la trentaduesima giornata del campionato di calcio di Serie A 2018-2019, la tredicesima di ritorno. Vi presentiamo quote e pronostico di Fiorentina – Bologna, che sarà arbitrata da Piero Giacomelli di Trieste, con al VAR Maurizio Mariani di Aprilia..

I precedenti di Fiorentina – Bologna

Cominciamo a dire che due diversi allenatori sedevano sulle rispettive panchine il 25 novembre 2018, quando si disputò la partita di andata al “Dall’Ara”, terminata senza reti, vale a dire Pippo Inzaghi per gli emiliani e Stefano Pioli per gli ospiti. Questa partita è indubbiamente una classica del campionato italiano. La superiorità della Fiorentina è schiacciante, specie negli ultimi tempi e non solo tra le mura amiche. Basterà dire che la squadra toscana ha vinto gli ultimi sei scontri diretti al “Franchi” subendo in tutto una sola rete, mentre non perde in assoluto il confronto diretto dal 26 febbraio 2013.

Ma ecco i numeri di questo match così importante per la nostra Serie A: finora la sfida nel massimo campionato c’è stata 133 volte, e i “Viola” l’hanno fatta propria 53 volte, rispetto alle 38 del Bologna, con 42 pareggi. Una supremazia ancora più schiacciante in casa: 66 partite giocate, 37 delle quali vinte dalla Fiorentina, contro le 13 dei felsinei, mentre 16 volte è finita in parità.

La situazione della Fiorentina prima della partita con il Bologna

Certo la dirigenza non si aspettava di arrivare così a questa partita, dopo una settimana difficile, culminata con le polemiche dimissioni dell’allenatore Stefano Pioli, che non ha digerito il comunicato della società dopo la sconfitta interna con il Frosinone (0-1), in un periodo nel quale la squadra ormai non vince una gara da sette turni, ossia dal 17 febbraio 2019, quando batté la Spal a Ferrara. Da allora, quattro punti in tutto.

Ma dicevamo del comunicato, nel quale Pioli ha letto un riferimento alla sua professionalità che non ha gradito e che ha voluto sottolineare commentando le proprie dimissioni. C’è stata una replica altrettanto dura della società, che però non può negare come gli addii dei propri tecnici siano stati sempre abbastanza burrascosi negli ultimi anni. Non va oltretutto dimenticato come Pioli seppe gestire un momento difficilissimo come quello della morte improvvisa del capitano Davide Astori.  Anche per questi “finali burrascosi”, e in generale per criticare la gestione, il tifo organizzato ha annunciato che diserterà la curva nel primo tempo della prossima partita.

Anche Vincenzo Montella si era lasciato male con la dirgenza viola, ma poi ebbe modo di chiarire tutto con i Della Valle, e adesso rieccolo in sella, dopo una serie di rovesci professionali in Italia e Spagna, alla ricerca di un riscatto personale e di un rilancio con la Fiorentina. Che non passerà per stravolgimenti del lavoro fatto dal suo predecessore, che tra l’altro l’ex “Aeroplanino” stima molto, ma per un lavoro principalmente psicologico, legato alle motivazioni.

Un cambio potrebbe effettivamente essere un modo per cercare di dare una sterzata ad una piega che probabilmente Pioli non poteva più gestire, dato che il non vincere spesso porta i giocatori a una spirale negativa che solo qualcosa dall’esterno può tentare di mutare. Tentare, appunto, perché anche l’Europa League a questo punto rischia di essere ormai un miraggio, essendo la Fiorentina decima a 39 punti e la sesta, ossia la Roma, è lontana, a quota 51.

Non va dimenticato che c’è in ballo comunque un obiettivo stagionale, legato alla Coppa Italia, in attesa della gara di ritorno a Bergamo contro l’Atalanta, dopo che l’andata era terminata sul 3 a 3. Difficile un’impresa contro la squadra che ha eliminato la Juventus, ma non va dimenticato come i “Viola” sono arrivati in semifinale, ossia schiantando la Roma con un 7-1 che in entrambe le città probabilmente si ricorderà a lungo.

Almeno all’inizio, Montella dovrebbe confermare il 4-3-3, dando più spazio a Simeone, ma non si esclude che più in là possa anche puntare su un 3-5-2. Ora però non è il momento di cambiamenti. E allora è facile che davanti al portiere Lafont, Pezzella e Vitor Hugo siano i difensori centrali, Milenkovic e Biraghi sulle fasce, Veretout in cabina di regia con Benassi e Gerson mezzeali, tridente con Chiesa, Simeone e Muriel.

La situazione del Bologna prima della partita con la Fiorentina

Ritorna un ex come Sinisa Mihajlovic, impegnato nella missione di salvare il Bologna che ha ripreso a vincere dopo la parentesi negativa di Bergamo. Nel turno precedente ha sconfitto per 3 a 0 il fanalino di coda Chievo Verona, e adesso la squadra emiliana è quartultima con 30 punti, due in più dell’ Empoli in una battaglia che rimane difficile. Oltretutto, il ritorno di Montella a Firenze scompagina un po’ le carte, come sempre avviene con un cambio di allenatore, che per esempio proprio a Bologna ha avuto effetti benefici.

Contro la Fiorentina, dovrebbe essere confermato il 4-2-3-1 con Skorupski in porta, Lyanco e Danilo al centro della difesa, sulle fasce Mbaye e Dijks, in mediana Poli e Pulgar, Orsolini e Sansone esterni alti, Soriano alle spalle del terminale offensivo che sarà Palacio.

Probabilità* di scommesse interessanti per Fiorentina – Bologna con Bet365

Vittoria Fiorentina: 1,85
Pareggio: 3,50
Vittoria Bologna: 4,50

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio

Under 0,5: 10,00
Over 6,5: 26,00
Over 3,5 Primo Tempo: 21,00
Asian Handicap -2, -2,5  1: 6,80
Asian Handicap -2  1: 6,40
Asian Handicap +0,5, +1  2: 5,25
Primo Tempo/Finale 1/2: 41,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 23,00
Previsione scommesse Fiorentina – Bologna con Bet365Vittoria Fiorentina. Fattore campo e “scossoni” per il cambio di allenatore spingono il pronostico verso la squadra di casa, insieme con gli ultimi precedenti di questa sfida.

 

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Fiorentina – Bologna con Unibet

Vittoria Fiorentina: 1,85
Pareggio: 3,50
Vittoria Bologna: 4,50

(Quote del 12.04.2019 alle 18.55)

football line

Pronostico Roma – Fiorentina Quote scommesse Serie A

Roma – Fiorentina Quote scommesse Serie A*
Roma 2,00/ pareggio 3,50/ Fiorentina 3,75
Data: 3 aprile 2019 – 21:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Roma – Fiorentina

Due squadre che non stanno benissimo, con i rispettivi obiettivi stagionali che si stanno allontanando, anzi nel caso degli ospiti decisamente compromessi. Allo Stadio Olimpico giocano Roma e Fiorentina, partita di cui vi proponiamo quote e pronostico che inizierà alle 21.00 di mercoledì 3 aprile, nel programma tutto serale del turno infrasettimanale del campionato di calcio di Serie A 2018-2019.  Si tratta della trentesima giornata, undicesima di ritorno. L’arbitro sarà Davide Massa di Imperia, per il VAR Paolo Mazzoleni di Bergamo.

I precedenti di Roma – Fiorentina

Il capitolo dei precedenti è per la Roma abbastanza doloroso, almeno per quanto riguarda gli incontri più recenti. Se la gara di andata era infatti terminata 1 a 1, il 3 novembre 2018, il confronto diretto più vicino è la partita di Coppa Italia che al “Franchi” la squadra giallorossa ha perso per 7 a 1. Una giornataccia che ha contribuito alla decisione di esonerare il tecnico Eusebio Di Francesco, salvo poi verificare che evidentemente molti dei problemi non partivano da lui, come peraltro erano state parecchie voci a sottolineare (ma forse a Boston non sono arrivate…).

Comunque, ecco i numeri: 159 in tutto i confronti diretti in A, la Roma leggermente davanti con 52 vittorie contro le 48 della Fiorentina, ma i pareggi sono 59. Nella Capitale le due squadre si sono incrociate 79 volte nella massima serie, con 37 vittorie della Roma, rispetto alle 15 dei “Viola”. Pareggio in 27 incontri.

La situazione della Roma prima della partita con la Fiorentina

Dagli Stati Uniti il presidente James Pallotta tuona contro i giocatori. Non è detto però che questi rimbrotti a distanza aiutino una squadra che in questo momento avrebbe bisogno soprattutto di una dirigenza vicina. Non a caso, Francesco Totti sta facendo sentire la propria voce, rivendicando anche un ruolo più importante, dal momento che conosce molto bene l’ambiente e magari può aiutare chi è in campo a rendere al meglio.

La sconfitta interna per 4 a 1 con il Napoli di scorie ne ha lasciate parecchie: i tifosi ovviamente contestano, Claudio Ranieri appare sconfortato anche se ovviamente cerca di intervenire sui problemi che ci sono, e che però visti dall’ interno sono evidentemente ancora più seri di quanto lui, romano di Testaccio e tifoso giallorosso da sempre, li avesse individuati osservando la squadra dall’esterno.

D’altra parte, si era capito che non poteva essere Eusebio Di Francesco la fonte di tutti i mali. Un tecnico che ha fatto bene a Sassuolo come lui, e che l’anno scorso ha portato la Roma in semifinale di Champions League, non può improvvisamente avere perso qualità, tanto più che l’ambiente della Capitale lo conosce benissimo. E che i problemi fossero altri lo si è capito ulteriormente con questo nuovo rovescio.

Così come chiamare Monchi come direttore sportivo si è rivelato un errore da parte della società giallorossa, probabilmente perché non conosceva bene il calcio italiano e ha commesso diversi sbagli. Non va dimenticato comunque che ha portato Zaniolo a Roma, anche se l’uscita di giocatori importanti e l’arrivo di un Pastore che ha decisamente deluso le aspettative, fanno pendere decisamente sul negativo la bilancia.

Adesso c’è l’asse Pallotta-Baldini, ma come detto c’è un Francesco Totti deciso, sulla base della forza che gli possono dare storia e immagine nella Roma, a far sentire la sua voce, e a quanto pare con un’idea precisa sul prossimo allenatore: Daniele De Rossi, che per questa scommessa abbandonerebbe il calcio giocato, anche perché la sua situazione fisica quest’anno non gli ha consentito di giocare con continuità.

Tutti discorsi da fare a lungo termine. Nel breve ci sono la Fiorentina e un settimo posto in classifica che non significherebbe solo essere fuori dalla zona Champions, ma anche dall’ Europa League, il che vorrebbe dire fallimento totale, e quindi non ci si potrebbe chiamare fuori strigliando i giocatori da lontano. Per di più che Ranieri deve fare i conti con un retaggio di infortuni molto importante: lo staff medico ha già pagato, ma non sono situazioni che si recuperino in un batter di ciglia.

Manolas è squalificato, mentre hanno problemi Dzeko e Pastore, il primo per una botta ad una caviglia, il secondo per qualche problema fisico, ma il bosniaco cercherà di stringere i denti. Dunque un 4-3-3 con Olsen tra i pali, al centro della difesa ci saranno Marcano e Fazio, laterali Karsdorp e Santon, in mediana Nzonzi, Cristante e Zaniolo, davanti Schick, Dzeko e Perotti.

La situazione della Fiorentina prima della partita con la Roma

Anche la Fiorentina ha i suoi problemi, e i dubbi sulla permanenza di Stefano Pioli anche per la prossima stagione sono stati messi sulla pubblica piazza nel momento sbagliato, come ha fatto notare lo stesso presidente Cognigni. Il problema è che in campionato la squadra viola è fuori da tutto, in questo momento, anche perché ha pagato in qualche caso la stagione meno positiva di giocatori come Simeone. Il decimo posto a 38 punti, vale a dire sette in meno rispetto al Torino che è nono a pari punti con la Samp, significa che quasi certamente anche quest’ anno la squadra non andrà in Europa. E per un blasone come quello della Fiorentina, la situazione comincia a diventare un po’ pesante. Battere la Roma, che per quanto ci siano nove punti di differenza, rimane in un certo modo una “concorrente diretta”, potrebbe aiutare a invertire una tendenza.

La Fiorentina è a secco di vittorie ormai da cinque gare, anche se con tre pareggi. In pratica, l’ultimo successo risale al 17 febbraio, a Ferrara 4 a 1 con la Spal. Nell’ultima giornata, c’è stato il pareggio interno 1 a 1 con il Torino, e sono questi gli scontri diretti nei quali bisognerebbe fare punti. Giocare contro una Roma che deve ritrovare se stessa, può rivelarsi un ‘opportunità ma anche un’insidia per la “Viola”, e questa partita, così come per gli avversari, rischia di essere un crocevia molto importante nel quale il pareggio servirebbe a poco.

Oltretutto, Federico Chiesa rischia di partire dalla panchina a causa di alcuni problemi muscolari. Pioli dovrebbe mettere in campo un 4-3-3 con Lafont tra i pali, difensori centrali Pezzella e Vitor Hugo (o Ceccherini), sulle fasce Milenkovic (in ballottaggio con Laurini) e Biraghi, centrocampo con Benassi, Veretout e Gerson, in attacco Muriel, Simeone e Mirallas.

 

Probabilità* di scommesse interessanti per Roma – Fiorentina con Bet365

Vittoria Roma: 2,00
Pareggio: 3,50
Vittoria Fiorentina: 3,75

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 13,00
Over 6,5: 21,00
Over 4,5 Secondo Tempo: 23,00
Asian Handicap -2, -2,5  1: 7,00
Asian Handicap +1  2: 6,80
Primo Tempo/Finale 2/1: 21,00
Primo Tempo/Finale 1/2: 34,00
Previsione scommesse Roma – Fiorentina con Bet365Vittoria Roma. L’interrogativo è se la Roma riuscirà a scacciare i propri fantasmi in questa stagione decisamente sciagurata per molti motivi. Dipende dalla squadra, ma probabilmente non solo. Claudio Ranieri ha un compito difficilissimo e sta cercando di assolverlo, non è facile ed una vittoria contro una squadra in questo momento anch’essa con i suoi problemi, potrebbe decisamente aiutare. Ma le quote non sono particolarmente distanti, è ovvio.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote* scommesse per Roma – Fiorentina con William Hill

Vittoria Roma: 2,05
Pareggio: 3,40
Vittoria Fiorentina: 3,70

(Quote del 02.04.2019 alle 10.15)

football line

Pronostico Cagliari – Fiorentina Quote scommesse Serie A

Cagliari – Fiorentina Quote scommesse*
Cagliari 3,25/ pareggio 3,25/ Fiorentina 2,30
Data: 15 marzo 2019 – 20:30 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Cagliari – Fiorentina

Sarà Cagliari – Fiorentina ad aprire la ventottesima giornata del campionato di calcio di Serie A 2018-2019, la nona di ritorno. L’incontro di cui vi presentiamo quote e pronostico si giocherà alla “Sardegna Arena” alle 20.30 di venerdì 15 marzo 2019. La due squadre distano dieci punti e quattro posizioni in classifica, in favore dei toscani che sono decimi.

I precedenti di Cagliari – Fiorentina

Nel confronto di andata, disputato lo scorso 21 ottobre, al “Franchi” le due squadre avevano pareggiato 1 a 1. Nel massimo campionato le due squadre si sono affrontate 74 volte, e i “Viola” sono davanti con 31 vittorie, mentre quelle sarde sono 21, mentre 22 volte la sfida è terminata in parità. Nei 37 confronti disputati in Sardegna, dei quali uno solo nel nuovo stadio (vinto dalla Fiorentina il 22 dicembre 2017), la situazione volge a favore dei sardi: 16 le vittorie del Cagliari, 6 dei toscani, 15 i pareggi.

La situazione del Cagliari prima della partita con la Fiorentina

Il Cagliari è a sei punti dalla terzultima, quindi se non commette grossi errori, dovrebbe arrivare tranquillamente alla salvezza, anche se la terzultima e la penultima scalpitano, ossia il Bologna e il Frosinone. Tuttavia, la squadra di Rolando Maran è reduce da una sconfitta proprio nello scontro diretto con i felsinei, e a questo punto si trova nella necessità di muovere la classifica. Il problema della squadra sarda è che non pareggia dal 20 gennaio, alternando vittorie e (soprattutto) sconfitte in una sorta di doccia scozzese che però vanifica subito i vantaggi che possono essere portati dai tre punti conquistati in genere tra le mura amiche, come avvenuto con Parma e Inter.

Con Castro e Klavan indisponibili e Cerri in dubbio, Maran dovrebbe schierare un 4-3-1-2 con Cragno tra i pali, Ceppitelli e Romagna centrali difensivi, Srna e Pellegrini terzini, in mediana Barella, Cigarini e Padoin, Ionita trequartista alle spalle di Joao Pedro e Pavoletti.

La situazione della Fiorentina prima della partita con il Cagliari

La Fiorentina non vince da tre partite, anche se c’è da dire che le avversarie non erano esattamente sparring partner: di fatto, il 3 a 3 con l’Inter si può ritenere un buon risultato, così come l’1 a 1 con la Lazio nel turno precedente a questo. Unica sconfitta in questo periodo, il 3 a 1 dell’ Atalanta a Bergamo. La rincorsa all’ Europa League continua, anche se la distanza è di sette punti, che cominciano a essere un po’ troppi. Per questo la vittoria sarebbe molto importante per rimanere in carreggiata.

Importante per Stefano Pioli è recuperare Federico Chiesa che prosegue gli allenamenti personalizzati ed è in dubbio. Squalificato Veretout, il probabile sostituto è Dabo, ma se Chiesa sarà a disposizione potrebbe essere arretrato Gerson con Mirallas al suo posto.

Ricapitolando, consueto 4-3-3: dovrebbe tornare Lafont tra i pali, ma eventualmente è pronto Terracciano, Pezzella e Vitor Hugo coppia centrale difensiva, laterali, Milenkovic e Biraghi, sicure le mezzeali ossia Benassi e Edimilson Fernandes, in cabina di regia Dabo o Gerson, a seconda della disponibilità di Chiesa che dovrebbe essere nel tridente con Muriel e Mirallas. Altrimenti, con loro ci sarà appunto il brasiliano ex Bari. Simeone dovrebbe quindi tornare in panchina.

Probabilità* di scommesse interessanti per Cagliari – Fiorentina con Bet365

Vittoria Cagliari: 3,25
Pareggio: 3,25
Vittoria Fiorentina: 5,75

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 9,00
Over 5,5: 15,00
Over 3,5 Primo Tempo: 23,00
Asian Handicap -1,5  1: 7,00
Asian Handicap -1, -1,5  1: 6,60
Asian Handicap +1,5, +2  2: 5,90
Primo Tempo/Finale 1/2: 29,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 34,00
Previsione scommesse Cagliari – Fiorentina con Bet365Vittoria Fiorentina. Favore del pronostico per la formazione messa meglio in classifica, nonostante gli ultimi precedenti non siano esattamente lusinghieri per i toscani, che però hanno vinto l’ultima partita giocata in Sardegna. Quote uguali per vittoria interna e pareggio.

Qui il confronto con un altro bookie, le cui quote sono assolutamente le stesse rispetto a quelle prese in esame, almeno nel momento in cui scriviamo.

Quote* scommesse per Cagliari – Fiorentina con William Hill

Vittoria Cagliari: 3,25
Pareggio: 3,25
Vittoria Fiorentina: 2,30

(Quote del 14.03.2019 alle 10.00)

football line
i-bookmakers.it valuta e confronta con costante aggiornamento tutti gli importanti bookmakers autorizzati in Italia.   18+   AAMS
Bookmakers | Bookmaker online | Scommesse sportive | Scommesse calcistiche | Scommesse live | Siti di scommesse | Scommesse Online | Bookmaker
Vi raccomandiamo di scommettere con responsabilità.