Logo di i-bookmakers .it
Notizie di Scommesse

Brasile

In questa pagina trovate articoli riguardanti Brasile.
football line

Pronostico Italia – Brasile Quote scommesse Mondiali Calcio Femminile

Italia – Brasile Quote scommesse Mondiali Calcio Femminile*
Italia 3,15/ pareggio 3,15/ Brasile 2,42
Data: 18 giugno 2019 – 21:00 ora italiana
Bookie: Unibet

Scommesse sportive Italia – Brasile

E adesso, dopo essersi assicurate gli ottavi di finale, le “Azzurre” puntano a chiudere in testa il loro girone, contro avversarie che non hanno mai battuto, in una vera e propria classica del calcio mondiale, in assoluto evidentemente. Italia – Brasile è la partita che chiude per le ragazze di Milena Bertolini il Gruppo C dei gironi eliminatori ai Mondiali femminili di calcio in corso in Francia, e naturalmente si gioca in contemporanea all’altro confronto, quello tra Giamaica e Australia.

A dirigere la gara sarà la messicana Lucila Venegas, mentre l’inizio è fissato per le 21 di martedì 18 giugno 2019 allo “Stade du Hainaut” di Valenciennes.

I precedenti di Italia – Brasile

Ci sono solo tre precedenti, ma tutti negativi per l’Italia, sempre sconfitta dalle brasiliane e con soli due gol all’attivo rispetto ai dieci incassati. L’unico impegno ufficiale risale al 1999: 25 giugno, Coppa del Mondo, la squadra azzurra era nello stesso girone del Brasile, insieme con la Germania e il Messico. La sconfitta per 2 a 0 si rivelò determinante per l’eliminazione di Patrizia Panico e compagne, che alla fine giunsero terze nel Gruppo B alle spalle delle brasiliane e delle tedesche. Le altre due sconfitte invece risalgono a un paio di amichevoli: addirittura 5 a 1 il 9 dicembre 2011, mentre il 15 dicembre 2016 la squadra azzurra perse “solo” per 3 a 1.

La situazione dell’ Italia prima dell’incontro con il Brasile

Questa Italia ha già dimostrato di non avere timori reverenziali o paure. Finora hanno anzi dimostrato di essere una squadra da temere e rispettare per tutti. E siccome il primo posto nel girone potrebbe significare un miglior accoppiamento negli ottavi, ovviamente a eliminazione diretta, Milena Bertolini è intenzionata a schierare le titolari.

Stesa da Girelli e soprattutto Galli, la Giamaica sconfitta 5-0 ha dimostrato di essere squadra volonterosa, ma che tecnicamente ha già ottenuto un grandissimo risultato qualificandosi a questi mondiali. Cedella Marley ha creato un grande movimento di opinione intorno a questa squadra, ma la tradizione calcistica è evidentemente una questione diversa, come sta dimostrando l’andamento del girone.

E adesso l’Italia si trova davanti un Brasile con il quale ha sempre perso, ma l’occasione questa volta c’è, anche perché la squadra verdeoro è stata sconfitta in rimonta dall’Australia mostrando dei limiti che l’Italia, interpretando nel modo giusto la partita, potrebbe cavalcare, anche se le brasiliane si giocheranno la qualificazione e quindi cercheranno di battere la squadra azzurra.

Dovrebbe essere 4-3-3 con Giuliani tra i pali, Gama e Linari al centro della difesa, ai lati Guagni e Bartoli, in mediana Giugliano in cabina di regia, mezzeali Cernoia e Bergamaschi, davanti Sabatino prima punta con Bonansea e Girelli.

La situazione del Brasile prima dell’incontro con l’ Italia

Tutto liscio con la Giamaica, 3 a 0, tutto male con l’Australia che è riuscita a rimontare da un 2-0 brasiliano e a battere le ragazze verdeoro per 3 a 2. Il mito del Brasile femminile si chiama Marta, al secolo Marta Vieira da Silva, età 33 anni, mentre i gol segnati in nazionale sono 111. Non sarà titolare, perché non ha i 90 minuti nelle gambe, ma entrerà sicuramente in campo ed è sempre un grande pericolo per le aree di rigore avversarie. Ecco: un limite di questa formazione brasiliana può essere legato alla carta di identità. Ma c’è da conquistare gli ottavi di finale e ovviamente la squadra di Vadao cercherà di mettere tutta la sua esperienza al servizio di questo obiettivo da raggiungere.

Il modulo dovrebbe essere un 4-4-2: Barbara in porta, Kathellan e Monica al centro della difesa, Santos e Tamires laterali, sulle fasce come esterne alte Debinha e Andressa, interne Thaisa e Formiga, inizialmente in attacco Beatriz e Cristiane.

 

Probabilità * di scommesse interessanti per Italia – Brasile con Unibet

Vittoria Italia: 3,15
Pareggio: 3,15
Vittoria Brasile: 2,42

 

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 10,50
Over 5,5: 11,50
Handicap -2:  1  18,00    X  9,50
Handicap -1   1   6,75
Handicap 2    X  7,50   2  12,00
Handicap 3   X  16,00  2  31,00
Primo Tempo/Finale 1/2: 23,00
Primo Tempo/Finale 2/1: 29,00

Previsione scommesse Italia – Brasile con Unibet: Vittoria Brasile. Niente da fare: possiamo vincere in rimonta con l’Australia, possiamo asfaltare la Giamaica tanto decantata alla vigilia, di fronte al Brasile danno l’Italia sempre sfavorita, magari di poco. Vero che i precedenti sono univoci, ma questa Italia ha fatto vedere gioco e carattere mentre le ragazze verdeoro si sono fatte sconfiggere in rimonta dalle australiane. Ma per i bookmaker questo evidentemente conta in modo relativo, e contano invece i numeri. Riportiamo dunque il pronostico, leggermente favorevole alle brasiliane. Ma ripetiamo: attenzione a questa Italia.

Qui il confronto con un altro bookie:

Quote * scommesse per Italia – Brasile con SNAI

Vittoria Italia: 3,20
Pareggio: 3,05
Vittoria Brasile: 2,30

(Quote del 17.06.2019 alle 22.40)

 

football line

Pronostici Brasile – Argentina Quote scommesse amichevole

Data: 16/ 10/2018 – ore 19,45
Pronostico: Brasile
*Quota: 1,60 (del 16/10/2018 alle ore 00:02)
Bookie Bet365

Un’amichevole che non è mai solo un’amichevole. Brasile e Argentina è una gara classica, forse la più classica di tutti i tempi e si gioca questa volta al King Abdullah Stadium di Gedda, in Arabia Saudita. Sarà un test importante soprattutto per l’Albiceleste che deve far dimenticare il mondiale in Russia dove ha rimediato una delle sue peggiori figuracce. Stessa sorte è toccata al Brasile ma la delusione è stata cocente ma non così disastrosa.
Rispetto a quanto abbiamo visto nell’ultima edizione dal Mondiale, Tite stavolta dovrebbe optare per il 4-3-3 inserendo in attacco Richarlison, con Coutinho che dovrebbe passare a centrocampo con Casemiro e Renato Augusto. In difesa giocheranno da destra a sinistra Danilo, Marquinhos, Miranda e Filipe Luis. A completare l’attacco saranno Neymar e Gabriel Jesus.

Dall’altra parte Lionel Scaloni, commissario tecnico a tempo dell’Argentina, non avrà a disposizione Messi. Paulo Dybala, Eduardo Salvio e Mauro Icardi dovrebbero prendere i posti di Franco Vazquez, Rodrigo de Paul e Lautauro Martinez, titolari nella vittoria per 4-0 contro l’Iraq. Nicolas Tagliafico e Nicolas Otamendi dovrebbero giocare titolari in difesa insieme a Saravia e Pezzella, il modulo di gioco sarà probabilmente il 4-3-3, con Paredes, Battaglia e Lo Celso a centrocampo.

L’Argentina sta lavorando sodo ma è ancora in un periodo di piena ricostruzione, nemmeno iniziata del tutto visto che Scaloni è un commissario tecnico con un mandato in scadenza. Il Brasile è squadra molto più consapevole e dovrebbe prevalere, anche se contro Icardi e la qualità dell’attacco avversario stavolta non subire gol potrebbe essere davvero un’impresa complicata.

Brasile – Argentina: mai così scontata questa grande classica che solitamente è contraddistinta da grandi equilibri. Non in questo momento. Il Brasile è decisamente favorito. 1 fisso.

Brasile – Argentina: amichevole
*Quote scommesse(del 16/10/2018 alle ore 00:02)

Bet 365 Brasile 1,60/ pareggio 3,75/ – Argentina 6,00
Bwin Brasile 1,60/ pareggio 3,90/ – Argentina 6,00

football line

Analisi Brasile – Belgio Quote scommesse Mondiali 2018

Data: 06/07/2018 – ore 20,00
Bookie: Bet365

Lo stadio di Kazan ospita la gara sulla carta più interessante dei quarti di finale di questo Mondiale di Russia: Brasile – Belgio (2,15 – 3,40 – 3,70) . La squadra verdeoro non prende gol dalla prima partita contro la Svizzera e sta crescendo insieme alla sua stella Neymar, mentre la nazionale di Martinez è uscita da una situazione difficile rimontando due gol al Giappone, mostrando uno spirito e una compattezza che hanno stupito tutti.
Ma al di là della fase offensiva il Brasile è migliorato anche in difesa . Una difesa che continua a rivelarsi molto solida, con un solo gol subito, sino a questo momento. Con il Messico è stata una gara tosta, soprattutto nel primo tempo, quando Herrera e compagni hanno cercato di sorprendere i verdeoro con la loro velocità, non riuscendo però a centrare il bersaglio grosso. Poi la rete di Neymar, ha ripristinato i valori che si aspettava. Certo Neymar non risulta molto simpatica ai tifosi avversari. I suoi capricci e le sue simulazioni teatrali lo hanno resto una star del web in negativo. Un comportmento antisportivo che non attira certo consensi da parte di un pubblico neutrale che si ritrova, in questa anomala competizione, a tifare per le squadre rivelazione e non per i mostri sacri.
Il Belgio è a sua volta reduce dal grande spavento con il Giappone. Le due reti di vantaggio dei nipponici hanno fatto tremare le gambe alla squadra di Martinez,che però con Vertonghen (34,00 se a fine torneo risulterà il miglior marcatore del Belgio) ha accorciato le distanze restituendo energie e fiducia ai suoi che hanno reagito nel modo giusto. E poi i cambi azzeccati dal tecnico hanno fatto il resto con le zampate finali di Fellaini e Chadli che hanno approfittato della stanchezza dei giapponesi.
Insomma questo Belgio comincia ad essere una squadra davvero da tenere d’occhio. Ne è convinto Kompany che in una intervista candida la squadra di Martinez per altissimi traguardi: “Senza voler essere presuntuoso, ma Brasile-Belgio poteva essere una finale, diciamo che è una finale anticipata”. Parole da Capitano che aggiunge: “. Sapevamo che se avessimo vinto il nostro girone avremmo trovato un cammino più duro ma non abbiamo fatto calcoli e adesso siamo qui. Giochiamo sempre per vincere”. Il gol di entrambe le squadre in questo match è dato a 1,75.
Anche contro i brasiliani il Belgio non rinuncerà quindi al suo stile, che punta soprattutto all’offensiva. “Sappiamo bene che loro sono una squadra forte – dice Kompany -. E’ un Brasile molto equilibrato, che attacca e si difende con uguale efficacia. Noi terremo fede al nostro modo di giocare, che è di manovrare in velocità e cercare la via della rete. Ma attaccare non vuol dire che faremo i kamikaze gettandoci in avanti senza criterio”.

Il Brasile (vincente mondiale a 3,75) dovrebbe confermare il 4-3-3 che ha dato, fino ad ora, ottimi risultati; Tite, però, dovrà fare i conti con la pesante assenza di Casemiro, ammonito nella sfida con il Messico (al suo posto è pronto Fernandinho). Nessun cambio, invece, per quanto riguarda difesa ed attacco con Willian , Neymar e Gabriel Jesus a guidare la nazionale verdoro verso le semifinali. In casa Belgio (vincente mondiale a 7,00) tutti disponibili e ai posti di combattimento. Spazio al solito 3-4-3, anche se il CT sta pensando di bilanciare un po’ di più la squadra per evitare di ripetere errori fatti contro la nazionale nipponica. Dovrebbero comunque essere confermati gli undici, con Fellaini, man of the match, ancora in panchina per far spazio a Witsel.

football line

Pronostico Brasile – Belgio Quote scommesse Mondiali 2018

Pronostici Scommesse Mondiali 2018

Partita: Brasile – Belgio Mondiali 2018
Data: 06/07/2018 – ore 20:00
Pronostico di scommesse: Brasile
Quota: 2,10* (del 04/07/2018 alle ore 07:30)
Bookie: Bet365

Quarto di finale interessantissimo e molto importante quello che si svolgerà alla “Kazan Arena” alle 20.00 italiane di venerdì 6 luglio 2018, nella omonima città russa. Sono di fronte il Brasile e il Belgio: dunque la squadra da sempre maggiormente accreditata della vittoria finale, contro quella che probabilmente mai è stata così forte, nonostante la mancata convocazione di Nainggolan.

A questo punto dei Mondiali di calcio 2018, si fa più che mai sul serio e tutto può accadere. Molte grandi, che alla vigilia della competizione in Russia godevano dei favori del pronostico, sono sparite. Così tornano a casa la Germania che pure ha confermato in panchina Joachim Löw, l’Argentina di Leo Messi che sta vivendo una sorta di dramma collettivo mentre Jorge Sampaoli, blindato dal contratto, alla fine sarà cacciato ma la Federazione sta cercando di capire come, il Portogallo di Cristiano Ronaldo che ha dimostrato come questo non sia il mondiale dove un fuoriclasse basti a qualificare una squadra.

E ancora la Spagna tristemente battuta, più che dalla Russia che ha comunque i suoi meriti, da se stessa prima di tutto per il cambio di allenatore alla vigilia del mondiale, scelta di un presidente federale offeso che rischia ora di pagarla per tutto il mandato, e poi per la fine di un ciclo, dove “quel che resta del tiki-taka” si è infranto contro una Russia motivata. Con il rimpianto di salutare un Iniesta che, se fosse stato schierato fin dall’inizio anziché a gara in corso, forse avrebbe potuto cambiare le sorti dell’incontro.

Chi è arrivato a questo punto ha meritato, senza se e senza ma, anche perché molte sono passate per la cosiddetta “lotteria dei rigori”, che lotteria non è stata quasi mai, ma dimostrazione che i rigori bisogna saperli battere, o parare, a seconda dei casi. E chi forse aveva sottovalutato un po’questo aspetto, come è sembrata fare la Danimarca, alla fine ha fatto le valigie.

Eppure il Messico piange e protesta, quasi non ci sta a perdere. È vero: Neymar ha tocchi di classe che risolvono le partite, ma esagera molto nei falli subiti, quasi che ogni volta che viene toccato debba essere chiamato al suo capezzale il sacerdote per l’estrema unzione. Cosa che non gli attirerà di certo, d’ora in avanti, le simpatie dei difensori ma neppure quelle degli arbitri. In Italia ci sono stati dei calciatori con la medesima peculiarità, che alla fine a momenti si vedevano fischiata la simulazione anche quando il fallo era reale e pesante.

Si può recriminare quanto si vuole, prendersela con gli arbitraggi (ma c’è poco da dire al nostro Rocchi, davvero), e alla fine bisogna starci. Il Brasile ha vinto nei tempi regolamentari, ha battuto due a zero il Messico, e non lo ha certamente battuto per la lamentosità di Neymar. Che in prospettiva, rischia di nuocergli più di quanto la sua classe possa servire a lui e alle sue attuali e future squadre.

Il Brasile c’è, è motivato, risolve le partite. Ma c’è ancora di più il Belgio, capace di ribaltare la sfida con un Giappone che a un certo punto ci aveva fatto la bocca, e che invece, a due passi dai supplementari, è stato schiantato dalla più classica delle ripartenze, dopo un tentativo di Honda che ha provocato un’autentica autostrada per i belgi davanti alla porta difesa da Kawashima, e da qui il rovesciamento di fronte con il gol firmato da Chadli su passaggio di Meunier. Questo Belgio è forte e può farcela con tutti, anche se certe ingenuità è difficile vederle nei “Verdeoro”.

La partita tra Brasile e Messico ha avuto molti cartellini gialli, soprattutto tra i messicani che hanno cercato di fermare gli avversari con le buone e con le cattive, ma anche Casemiro ne ha rimediato uno e guarderà dalla tribuna questo quarto di finale. Alcuni attesi protagonisti, come Chicharito, alla fine sono stati sostituiti, dato che i difensori brasiliani avevano saputo prenderne le misure. E a segnare la seconda rete è stato Roberto Firmino, che non era stato una prima scelta di Tite, ma aveva invece rilevato solo un paio di minuti prima Coutinho, che nella fase a gironi invece era stato determinante. Questo è il Brasile: non solo Neymar e i suoi “lamenti” (anche i suoi gol comunque), ma una squadra con varie opportunità, con una grande esperienza e la capacità di fare propria la gara in qualsiasi momento. Due squadre che cercheranno di prendersi le misure, di fare il proprio gioco impedendo quello avversario. Inutile dirlo: da una partita così il pubblico del Mondiale, anche quello neutrale, si aspetta molto.

Il Brasile sorride anche perché è tornato ad allenarsi Douglas Costa: lo juventino aveva saltato la partita con il Messico a causa di un infortunio muscolare al termine della partita con la Costa Rica, e dovrebbe esserci, capiremo se dall’inizio ma probabilmente no. Non ci sarà invece Casemiro a centrocampo, squalificato per somma di ammonizioni. Al suo posto Fernandinho.

Anche il Belgio ha dimostrato di avere risorse importantissime in panchina, come Fellaini subentrato a Mertens e poi andato in rete, o come lo stesso Chadli, anche lui non una prima scelta, ma entrato al posto di Carrasco. Ma in questo Belgio segnano anche i difensori, come Vertonghen, alla distanza e su colpo di testa. Va bene tutto e va bene comunque, l’importante è metterla dentro. Anche se naturalmente, quelli “deputati” maggiormente allo scopo, sono i vari Hazard e Lukaku, con alle spalle del tridente un De Bruyne che ha sempre il polso del centrocampo ed è capace di incursioni importanti.

Non dimentichiamoci tra l’altro che la squadra belga, insieme con l’Uruguay, è l’unica ad avere vinto finora tutte le partite del Mondiale, naturalmente nei minuti regolamentari se facciamo riferimento agli ottavi.

Questa è la panoramica, adesso pensiamo a quelle che potrebbero essere le formazioni di questa sfida. Dando per recuperato Douglas Costa, dovrebbe comunque essergli preferito Willian, sempre titolare in questo mondiale. Dunque, consueto 4-2-3-1 con Alisson tra i pali, terzini Fagner e Filipe Luis, difensori centrali Thiago Silva e Miranda, in mediana Fernandinho e Paulinho, sulle ali Willian e Neymar, Coutinho alle spalle di Gabriel Jesus terminale offensivo. Qualora Tite dovesse preferire un 4-3-3, magari per sfruttare meglio le peculiarità di Fernandinho, allora Coutinho potrebbe essere arretrato in mediana, con un tridente formato da Willian, Gabriel Jesus e Neymar.

Il Belgio gioca con il 3-4-3, e Roberto Martinez dovrebbe confermare la formazione partita titolare con il Giappone, sapendo di potersi affidare a ottimi cambi. Courtois il portiere, difensori Alderweireld, Kompany e Vertonghen, esterni Meunier e Carrasco, interni De Bruyne e Witsel, tridente con Mertens, Romelu Lukaku ed Eden Hazard.

Le due squadre non si incontrano dai mondiali del 2002: vinse il Brasile per due reti a zero.

Brasile – Belgio pronostico:

Brasile – Belgio: a questo punto può davvero succedere di tutto, perché le squadre arrivate ai quarti di finale si sono sudate il passaggio del turno come mai finora era avvenuto da quando era iniziato il Mondiale in Russia. Rimane in ogni caso favorito il Brasile, squadra con maggiore tradizione e palmares, anche se talvolta ha avuto clamorosi scivoloni.

Brasile – Belgio quote* scommesse con Bet365
Brasile 2,10/ pareggio 3,50/ Belgio 3,75
(Quote scommesse del 04/07/2018 alle ore 07:30)

football line

Pronostico Brasile – Messico Quote Scommesse Mondiali 2018

Brasile – Messico, Mondiali 2018

Partita: Brasile – Messico Mondiali 2018
Data: 02/07/2018 – ore 16.00
Pronostico di scommesse: Brasile
* Quota:1,50 (del 30/06/2018 alle ore 00:38)
Bookie: Bet365

Lunedì 2 luglio alle ore 16.00 ora italiana andrà in scena l’ottavo di finale ai Mondiali 2018 fra il Brasile e il Messico. Nella Mordovia Arena di Saransk si troveranno di fronte la prima del girone E e la seconda del girone F che occupano rispettivamente il primo e il 15esimo posto nel ranking FIFA pubblicato il 7 giugno scorso.

Si tratterà del 41esimo confronto fra i “Seleção” e la “Tri”. Il bilancio dei dodici precedenti fra il Brasile e il Messico è – con 23 vittorie, con sette pareggi e con dieci sconfitte – a favore della formazione sudamericana. Il finora ultimo confronto fra le due contendenti è andato in scena il 7 giugno 2015 e la Nazionale brasiliana ha festeggiato un 2-0 casalingo in quest’amichevole. Poco meno di un anno prima, il Messico aveva costretto i “Canarinhos” a uno 0-0 nella seconda giornata del girone A ai Mondiali 2014 disputati proprio in Brasile.

Il Brasile, che è imbattuto da uno 0-1 del 9 giugno 2017 in un “Superclásico de las Américas” contro l’Argentina disputato in Australia, ha terminato il girone E ai Mondiali 2018 con sette punti e con due lunghezze in più rispetto alla Svizzera seconda classificata al primo posto. Gli uomini di Tite, che sono considerati come la favorita numero uno per il titolo, avevano deluso all’esordio del 17 giugno proprio contro la Svizzera e terminato per 1-1. Al pareggio contro gli Elvetici erano seguiti dissapori anche a causa di “capricci” di Neymar Campione di Francia con il PSG. Nelle successive due giornate del gruppo E, il Brasile si è imposto per 2-0 sia il 22 giugno contro la Costa Rica sia il 27 giugno contro la Serbia. I “Canarinhos”, che sono in cerca di riscatto dopo il quarto posto ai Mondiali 2014 disputati davanti al proprio pubblico, nelle più recenti 14 uscite hanno festeggiato dieci vittorie e raccolto quattro pari. Nelle amichevoli disputate da fine marzo in poi, il Brasile si era imposto per 3-0 il 23 marzo in Russia e il 10 giugno in Austria, oltre che il 27 marzo per 1-0 in Germania e il 3 giugno per 2-0 contro la Croazia.

Tite deve fare i conti con gli infortuni dello juventino Douglas Costa e di Danilo Campione d’Inghilterra con il Manchester City. Il 57enne tecnico del Brasile dovrebbe optare su un 4-3-3, nel quale gli “inglesi” Willian del Chelsea e Gabriel Jesus del Manchester City dovrebbero comporre con Neymar il tridente offensivo. In un centrocampo interamente “spagnolo” dovrebbero giocare dal primo minuto Coutinho del Barcellona, Casemiro del Real Madrid e Paulinho del Barcellona. Nella retroguardia a quattro davanti al romanista Alisson un giocatore che milita in patria, Fagner del Corinthians, l’ex milanista Thiago Silva ora al PSG, l’interista Miranda e Marcelo del Real Madrid.

Il Messico giunge all’ottavo di finale contro il Brasile dopo aver terminato il girone F dei Mondiali 2018 al secondo posto. La formazione guidata da Juan Carlos Osorio al pari della Svezia ha raccolto sei punti, ma la battuta d’arresto per 0-3 contro gli Scandinavi del 27 giugno è costata alla “Tri” il primato nel gruppo. Nelle prime due giornate, il Messico si era imposto il 17 giugno per 1-0 contro la Germania e il 23 giugno per 2-1 contro la Corea del Sud. La Nazionale messicana sembra comunque aver trovato la sua dimensione giusto in tempo per la rassegna iridata in Russia perché da fine marzo gli uomini guidati da Osorio da fine marzo avevano sconfitto l’Islanda (3-0) e il 3 giugno per 1-0 in Scozia. Viceversa il Messico aveva perso per 0-1 il 28 marzo contro la Croazia e per 0-2 il 9 giugno contro la Danimarca, mentre il test contro il Galles del 28 maggio era terminato 0-0. Nel Messico, che con lo “spagnolo” Araujo del Celta de Vigo e con Reyes Campione del Portogallo con il Porto aveva già perso a causa di infortuni due colonne della difesa centrale durante la preparazione per i Mondiali 2018, è squalificato l’ex romanista Moreno ora in forza nella La Liga spagnola fra le fila della Real Sociedad.

Osorio dovrebbe proporre un 4-2-3-1, nel quale l’”inglese” “Chicharito” Hernández del West Ham United dovrebbe essere l’unica punta davanti alla linea di trequarti formata da Layún del Siviglia finalista nella Copa del Rey spagnola, dall’ex Real Sociedad Vela ora negli USA con il colori del Los Angeles FC e dall’”olandese” Lozano del PSV Eindhoven. La mediana dovrebbe invece essere composta dal capitano Guardado del Betis Siviglia e da Herrera del Porto. Nella difesa davanti al “belga” Ochoa dello Standard Liegi, che per tre quarti dovrebbe essere formata da giocatori che militano in patria, dovrebbero partire titolari Álvarez del Club América, il “tedesco” Salcedo dell’Eintracht Francoforte, Hugo Ayala dell’UANL Tigres e Gallardo del Monterrey.

Brasile – Messico Pronostico *

Pronostico Brasile – Messico: Gli uomini di Tite partono nettamente favoriti per l’ottavo di finale ai Mondiali 2018 contro la squadra di Osorio.

Brasile – Messico Mondiali 2018 Quote Scommesse
* Quote di scommesse da Bet365
Brasile 1,50 / Pareggio 4,20 / Messico 8,00
(Quote scommesse del 30/06/2018 alle ore 00:38)

football line

Analisi Brasile – Messico Quote scommesse Mondiali 2018


Data: 02/07/2018 – ore 16,00
Bookie: Bet365

Ancora una favorita del Mondiale, il Brasile, contro una grande rivelazione, il Messico. Brasile-Messico (1,50 – 4,20 – 8,00) è il classico esempio di big contro Cenerentola ma non ha niente di scontato questa storia tutta da raccontare. Da una parte ci sono i verdeoro, che sono una squadra completa in tutti i reparti, ricca di talento da fare invidia a tutto il pianeta ed esperta al punto giusto. Infatti l’obiettivo dichiarato è quello di riportare in patria la Coppa del Mondo senza se e senza ma. Il Brasile è una squadra dalle potenzialità illimitate. Ma è soprattutto solido come poche altre nazionali al mondo. La prova della mentalità della formazione di Tite l’ha data la fase a gironi con ben sette punti in tre partite delicatissime contro Svizzera, Serbia e Costa Rica. Gioco non ancora esaltante, ma già sufficientemente rodato per poter tentare la scalata alla rassegna iridata. E poi c’è la stella Neymar (capocannoniere competizione a quota 26,00) , che dopo essersi scrollato di dosso la tensione della prime due partite ora è nelle condizioni di poter fare la differenza soprattutto perché gli altri big dell’ingaggio sono fuori dalla competizione. Vedi Messi, e vedi Cristiano Ronaldo. Sul fronte opposto occhio al piccolo grande Messico, che il Mondiale di Russia lo ha iniziato sotto la stella peggiore. Il caos legato alla notte brava nel giorno di riposo di Herrera e compagnia ha fatto scalpore, soprattutto in patria. Ma il commissario tecnico Juan Carlos Osorio ha avuto la lucidità di compattare il gruppo e isolarlo dalle critiche. La vittoria contro la Germania campione in carica, poi, ha fatto sì che il Messico iniziasse ad attirare anche l’. Con Lozano e Javier Hernandez sugli scudi. I primi scricchiolii, però, si sono sentiti durante la sconfitta pesante contro la Svezia. E il rischio che le gomme stiano iniziando a sgonfiarsi rischia di diventare concreto. A maggior ragione al cospetto della corazzata Brasile.
In vista dello scontro diretto la situazione in casa Brasile non è felicissima, soprattutto in difesa. Danilo è out, ma Fagner garantisce copertura alla corsia di destra. Diversa è invece la questione che riguarda la fascia sinistra: Marcelo (19,00 se sarà l’ultimo marcatore del match) è una defezione molto pesante ed è complicato che possa recuperare per la sfida degli ottavi di finale contro il Messico ma qualche speranza c’è. Sicuramente, citando fonti brasiliane, dovrebbe saltare la seduta d’allenamento ma le chance di vederlo in campo sono buone.
Dovrebbe esserci ancora spazio comunque per Filipe Luis. Sulla trequarti spazio ancora a Willian (41,00 se si rivelerà il miglior marcatore della sua nazionale in questo Mondiale di Russia) , nonostante il giocatore del Chelsea non sia in grande condizione nella rassegna in Russia.
Per Osorio nessun particolare dubbio di formazione: confermatissimo il 4-2-3-1. La bandiera vivente Rafa Marquez resta in panchina, pronto a subentrare a gara in corso. In difesa giocano Salcedo e Gallardo sulle fasce, con Hector Moreno e Alzarez al centro. Davanti, ad assistere l’unica punta Javier Hernandez, ci penseranno Layun, Vela e Lozano.

football line
i-bookmakers.it valuta e confronta con costante aggiornamento tutti gli importanti bookmakers autorizzati in Italia.   18+   AAMS
Bookmakers | Bookmaker online | Scommesse sportive | Scommesse calcistiche | Scommesse live | Siti di scommesse | Scommesse Online | Bookmaker
Vi raccomandiamo di scommettere con responsabilità.