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Notizie di Scommesse

Ajax

In questa pagina trovate articoli riguardanti Ajax.
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Pronostico Ajax – Atalanta Quote scommesse Champions League*

Ajax – Atalanta Quote scommesse Champions League*
Ajax 2,20/ pareggio 4,00/ Atalanta 2,95
Data: 9 dicembre 2020 – 18.55
Bookie: Lottomatica.it

Scommesse sportive Ajax – Atalanta

Partita assolutamente decisiva per l’Atalanta, attualmente seconda nel Gruppo D, per proseguire il proprio cammino nella Champions League 2020-2021. Il sesto e ultimo turno della fase a gironi vede gli uomini di Gian Piero Gasperini impegnati mercoledì 8 dicembre 2020 alle 18.55 alla “Johann Cruijff Arena” di Amsterdam. Si gioca Ajax – Atalanta, il cui unico precedente è la gara di andata dello scorso 27 ottobre terminata 2 a 2. Un solo punto separa le due squadre. All’Atalanta basta un pareggio mentre gli olandesi devono vincere per sorpassarli e prendersi il secondo posto, alle spalle di un Liverpool che comunque vada con il Midtjylland, chiuderà primo.

La situazione dell’ Ajax prima dell’incontro con l’ Atalanta

L’Ajax nel turno precedente è stato sconfitto dal Liverpool con un finale di 1 a 0. Nel campionato olandese è stato sconfitto in casa per 2 a 1 dal Twente che è quinto in classifica, ma questo non ha compromesso il suo primo posto a due punti dal Vitesse e a tre dal PSV Eindhoven.

L’allenatore Ten Haag non ha a disposizione l’infortunato Traore e dovrebbe spostare Tadic al centro dell’attacco con Antony e Promes. Il modulo dovrebbe essere quindi un 4-3-3 con Onana tra i pali, al centro della difesa Schuurs e Blind, sulle fasce Klaiber e Tagliafico, in mediana Alvarez, Klassen e Gravenberch.

La situazione dell’ Atalanta prima dell’incontro con l’ Ajax

Il maltempo ha costretto l’Atalanta a saltare la partita con l’Udinese, nella quale Gasperini voleva provare soluzioni alternative, non avendo convocato né il “Papu” Gomez né Ilicic. Alla fine, hanno riposato tutti, dato che la partita non si è giocata, e quindi l’attenzione va direttamente in questa sfida decisiva, nella quale la squadra bergamasca se vuole rimanere al secondo posto del girone, non deve perdere.

Questa volta dovrebbero giocare i titolarissimi, compreso Gosens, che torna a disposizione dopo il tampone negativo nel test di domenica. Il modulo darà il consueto 3-4-2-1 con Gollini tra i pali, in difesa Toloi, Romero e Djimsiti, sulle fasce Hateboer e Gosens, in mediana de Roon e Freuler, mentre Gomez e Ilicic dovrebbero agire alle spalle di Zapata, con Muriel pronto a subentrare dalla panchina.

 

Previsione scommesse Ajax – Atalanta con Lottomatica.it: Vittoria Ajax. Cifre vicinissime per l’1 e per il 2, data la posta in palio con leggerissima prevalenza per la formazione di casa. Partita imprevedibile, e si può immaginare di poter scommettere su un over, dato che nella gara di andata e unico precedente tra le due squadre, si sono segnate quattro reti.

Qui il confronto con altri bookie:

Il confronto con altre quote * scommesse per Ajax – Atalanta

Quote Eurobet.it 

Vittoria Ajax: 2,20
Pareggio: 3,95
Vittoria Atalanta: 2,90

Quote Unibet.it

Vittoria Ajax: 2,32
Pareggio: 4,05
Vittoria Atalanta: 2,90

*(Quote del 08.12.2020 alle 22.40)

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Pronostico Atalanta – Ajax Quote scommesse Champions League*

Atalanta – Ajax Quote scommesse Champions League*
Atalanta 1,78/ pareggio 4,35/ Ajax 3,80
Data: 27 ottobre 2020 – 21.00
Bookie: Lottomatica.it

Scommesse sportive Atalanta – Ajax

Tante prime volte, per l’Atalanta: la prima volta nel suo stadio anche in Champions, con una gara disputata al “Gewiss Stadium” comunque vuoto, data l’emergenza Covid e i dettami del nuovo DPCM. Inoltre il fattore campo non si è sempre mostrato un elemento in più per la formazione bergamasca, vedi alla voce Sampdoria, con la vittoria blucerchiata per 3 a 1 sabato scorso in campionato. Ma si può dire che Gasperini aveva messo in campo una sorta di formazione sperimentale perché, in un calendario fitto, deve comunque inserire i nuovi innesti nel gioco a memoria della squadra. Comunque, stavolta tornano ovviamente i titolari, visto anche il blasone dell’avversaria: è Atalanta – Ajax, la partita in programma alle 21.00 di martedì 27 ottobre 2020, per il secondo turno della fase a gironi della Champions League 2020-2021. Un inedito assoluto,  questo confronto con la formazione olandese, sconfitta di misura in casa (1-0) nel primo turno dal Liverpool, che dunque è a tre punti nella classifica del Gruppo D insieme con gli atalantini, primi in quando hanno segnato quattro gol, senza subirne, al Midtylland.

La situazione dell’ Atalanta prima dell’incontro con l’ Ajax

Spumeggiante e a memoria in Europa, un po’ preoccupante in campionato dove ha già compiuto un paio di passi falsi, anche se in parte la spiegazione è proprio nei cambi di formazione effettuati da Gasperini. Qui niente esperimenti, anche nei cambi forzati: sarà infatti Pasalic, in mediana, a prendere il posto di De Roon che ha un problema all’adduttore sinistro. Gollini torna tra i convocati ma tra i pali ci sarà ancora Sportiello, alle spalle del 3-4-1-2 disegnato dal tecnico della formazione orobica: in difesa Toloi, Romero e Djimsiti, a centrocampo Pasalic e Freuler, con Hateboer e Gosens sugli esterni, mentre davanti ci saranno Zapata e Muriel con il “Papu” Gomez alle loro spalle.

La situazione dell’ Ajax prima dell’incontro con l’ Atalanta

Quasi un allenamento la partita di campionato giocata domenica scorsa in casa del Venlo quattordicesimo in Eredivisie su 18 squadre: l’Ajax, che guida a pari punti con il Vitesse, ha vinto addirittura per 13 a 0. Doppia cifra, decisamente insolita e inusuale in un campionato professionistico, in una Serie A del Vecchio Continente. Difficile possa accadere con una squadra come l’Atalanta, che magari non avrà nella difesa il suo reparto più solido, ma che certo non ama subire. Ten Hag schiera il consueto 4-3-3 con Tadic al centro dell’attacco, completato da Antony e Davod Neres. Tra i pali Onana, davanti a lui difensori centrali Shuurs e Martinez, sulle fasce Mazraoui e Tagliafico, in regia Klaassen con mezzeali Gravenberch e Blind.

 

Previsione scommesse Atalanta – Ajax con Lottomatica.it: Vittoria Atalanta. E adesso la squadra bergamasca si trova favorita nelle quote, per fattore campo e per ultimi risultati soprattutto europei rispetto alla titolata formazione olandese. La squadra di Gasperini potrebbe “bagnare” con un successo l’esordio in Champions davvero casalingo, ossia nel proprio stadio a Bergamo.

Qui il confronto con altri bookie:

Il confronto con altre quote * scommesse Atalanta – Ajax

Quote 888Sport.it 

Vittoria Atalanta: 1,78
Pareggio: 4,40
Vittoria Ajax: 4,10

Quote SNAI.it

Vittoria Atalanta: 1,77
Pareggio: 4,25
Vittoria Ajax: 3,85

*(Quote del 26.10.2020 alle 22.30)

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Pronostico Ajax – Juventus Quote scommesse Champions League

Ajax – Juventus Quote scommesse Champions League*
Ajax 3,40/ pareggio 3,40/ Juventus 2,30
Data: 10 aprile 2019 – 21:00 ora italiana
Bookie: Bet365

Scommesse sportive Ajax – Juventus

Eccoci, dunque. Momento decisivo della stagione europea juventina, o meglio la prima tappa, perché si tratta della partita di andata dei quarti di finale della Champions League 2018-2019:  chi uscirà dal doppio confronto tra Ajax e Juventus incontrerà la vincente di quello del derby inglese fra Tottenham e Manchester City. Noi naturalmente vi presentiamo qui le quote ed il pronostico della partita di Amsterdam, in programma alle 21.00 italiane di mercoledì 10 aprile 2019 alla “Johan Cruijff Arena”, uno stadio che già per il suo nome impressiona, mette soggezione, anche se la Juventus è navigatissima e non sarà di certo intimidita dai totem del passato.

Spagnolo il gruppo degli arbitri, con eccezione del quarto uomo che è greco. Il direttore di gara sarà Carlos del Cerro Grande, mentre per il VAR è stato designato Alejandro José Hernández Hernández.

I precedenti di Ajax – Juventus

Cominciamo con il dire che la Juventus ha praticamente dominato gli ultimi confronti ufficiali nelle coppe europee fra le due squadre. Diremo di più: l’Ajax non vince contro i “Bianconeri” dall’ 1 a 0 di Belgrado, nel 1973, nella finale di Coppa dei Campioni. La rete fu segnata da Rep e il capitano di quella formazione era naturalmente Cruijff.

Quindi, nelle nove sfide seguenti la Juventus ha vinto o al massimo pareggiato, come nella finale Champions del 1996 che poi la “Vecchia Signora” vinse ai calci di rigore conquistando la coppa “dalle grandi orecchie”. L’ultima volta in Champions League, le due formazioni si sono affrontate nel 2004, andata e ritorno nella fase a gironi, e doppia vittoria juventina. Sei anni dopo, gli ultimi due confronti in assoluto, nei sedicesimi di Europa League: vittoria della Juve ad Amsterdam, pareggio per zero a zero a Torino.

Ancora qualche numero, intanto complessivo: sono dodici i confronti diretti tra le due squadre in competizioni europee, con la squadra italiana che ne ha vinto la metà e pareggiati quattro, solo due quindi le vittorie olandesi. Otto i precedenti in Coppa dei Campioni / Champions League: il primo è la sconfitta del ’73, poi tre pareggi ai regolamentari e quattro vittorie, appunto le ultime sfide nella massima competizione europea.

La situazione dell’ Ajax prima della partita con la Juventus

Lo sappiamo: gli amanti di un certo tipo di calcio, i sacchiani o gli orfani del cosiddetto “calcio totale” che proprio l’Ajax e l’Olanda di Cruijff esprimevano, hanno salutato con grandissima enfasi e toni epocali l’eliminazione del Real Madrid da parte della squadra olandese, che appare risorta, per propri meriti e anche per demeriti dell’avversaria, che non a caso ha poi esonerato Santiago Solari richiamando sulla sua tolda Zinedine Zidane.

Dunque, per l’ Ajax è un po’ la prova del nove: dovrà dimostrare davvero di essere un’ammazzagrandi con il suo gioco e con la sua freschezza. Tenendo presente che la Juventus non è esattamente come il Real che hanno incontrato agli ottavi, ma è una squadra piena di orgoglio e con molta voglia di arrivare alla fine della competizione.

La squadra olandese sta guidando il proprio campionato, la Eredivisie, in coabitazione con un’altra grande, ossia il PSV Eindhoven. Entrambe sono già qualificate alla prossima Champions, ma è nella differenza reti che i “Lancieri” sono decisamente avanti. Hanno segnato 100 gol subendone solo 26. Il numero a tre cifre impressiona, considerando che le altre squadre, anche titolate ed importanti, arrivano quantomeno a poco più della metà dei gol segnati dall’ Ajax, che per non smentirsi nell’ultimo turno ha sconfitto a domicilio per 4 a 1 il Willem II, squadra di Tilburg.

Ricapitoliamo il cammino dell’ Ajax in questa edizione della Champions League. La squadra allenata da Erik ten Hag è giunta seconda del Gruppo E nella fase a gironi, alle spalle del Bayern Monaco e davanti a Benfica e AEK di Atene. Poi, come tutti sanno, è stata sconfitta ad Amsterdam per 2 a 1 dal Real Madrid, che ha però asfaltato al “Santiago Bernabeu”, vincendo 4 a 1 la gara di ritorno e dunque guadagnandosi i quarti, dove adesso incrocia la “Vecchia Signora”.

In campo dovrebbe essere schierato il consueto 4-3-3 che però in questa versione diventa talvolta un 4-2-3-1, con il fraseggio tra Schone e De Jong (già acquistato dal Barcellona). Onana tra i pali, Blind e de Ligt i difensori centrali, Mazraoui e Tagliafico i laterali, in mediana van de Beek, Schone e De Jong, davanti Ziyech, Tadic e Neres.

La situazione della Juventus prima della partita con l’Ajax

Un po’ la Juve si è complicata la vita nell’ultimo periodo. Manca ormai pochissimo alla conquista dello scudetto, ma la domanda è se Cristiano Ronaldo potrà partire titolare dopo l’infortunio che ha tenuto in apprensione i tifosi juventini proprio in vista di questa gara. Il fuoriclasse portoghese è stato comunque convocato per la partita, e quindi in qualche modo lo si dovrebbe vedere in campo, anche perché si sa quanto tenga a questa partita e in generale alle sfide di Champions.

Però intanto giovani attaccanti crescono, come Moise Kean che in questo momento sta vivendo una fase di grande forma, va regolarmente in gol quando viene utilizzato (anche in Nazionale), viene in qualche modo “protetto” per quanto possibile dal suo tecnico Massimiliano Allegri, che vuole salvaguardare la crescita calcistica del 19enne all’ombra di Ronaldo e Dybala, ma anche di calciatori di grande esperienza anche se in altri ruoli come il capitano Giorgio Chiellini. Kean deve andare dritto per la sua strada, non badare a quello che talvolta succede intorno a lui, e pensare che ha ancora ampi margini di miglioramento, e può davvero essere uno dei protagonisti del calcio italiano nei prossimi anni.

C’è il suo zampino anche nel 2 a 1 con il quale la Juve ha sconfitto il Milan nellultimo turno di campionato. I gol di Kean negli ultimi tempi hanno risolto o comunque puntellato le partite in favore della squadra bianconera, anche quando la mente sembrava già ad Amsterdam. Possibile quindi che Allegri gli riservi un po’ di vetrina anche in questa occasione.

Ricordiamo il cammino juventino in questa Champions: la Juventus ha vinto il Gruppo H nella fase a gironi, lasciandosi alle spalle Manchester United,  Valencia e Young Boys. Poi ci sono stati gli ottavi di finale: la sconfitta al “Wanda Metropolitano” per 2 a 0 dall’Atletico Madrid e la “remuntada” di Torino con il 3 a 0 che ha qualificato i “Bianconeri”.

Ma pensiamo un attimo all’infermeria: di CR7 abbiamo detto,  brutte notizie per quanto riguarda Emre Can che nella partita allo “Stadium” ha subito una distorsione alla caviglia che probabilmente lo costringerà a rinunciare a questa prima sfida con l’ Ajax. La sua presenza sarebbe importante per la scelta del modulo, perché Allegri con lui potrebbe schierare una difesa a tre, utilizzandolo in una sorta di ibrido tra mezzala e centrale difensivo aggiunto. Vicino al rientro invece Douglas Costa, da capire se dall’inizio per una parte di gara, o magari subentrando a partita in corso.

Ma la preoccupazione principale riguarda Chiellini, fermatosi lunedì in allenamento per un problema muscolare. A questo punto, date le assenze di Barzagli e Caceres, per forza di cose al fianco di Bonucci dovrebbe essere schierato Rugani.

Senza Can, sarebbe evidentemente 4-3-3, e quindi lo ipotizziamo con Szczesny ovviamente tra i pali, Bonucci sicuramente difensore centrale, affiancato da Chiellini se ce la farà, oppure da Rugani, mentre i laterali dovrebbero essere Cancelo e Spinazzola. A questo punto è facile ipotizzare una mediana con Bentancur, Pjanic e Matuidi, mentre l’attacco iniziale dovrebbe essere composto da Bernardeschi, Ronaldo e Mandukic, ma attenzione a Kean che potrebbe magari essere lanciato dall’inizio.

Probabilità*  di scommesse interessanti per Ajax – Juventus con Bet365

Vittoria Ajax: 3,40
Pareggio: 3,40
Vittoria Juventus: 2,30

Ci sono anche altre scommesse interessanti per la partita. Ad esempio:

Under 0,5: 9,50
Over 5,5: 15,00
Over 3,5 Primo Tempo: 23,00
Asian Handicap -1,5   1: 7,00
Asian Handicap -1, -1,5   1: 6,60
Asian Handicap -1  1: 6,00
Asian Handicap +1,5, +2   2: 5,75
Primo tempo/Finale 1/2: 26,00
Primo tempo/Finale 2/1: 34,00

 

Previsione scommesse Ajax – Juventus con Bet365Juventus. Quote abbastanza vicine, con un leggero favore per la squadra ospite, per esperienza e carisma, anche se le incognite sono molte in questo incontro di andata, a cominciare dalle condizioni dei protagonisti. È anche vero che fin dal sorteggio la squadra, a scudetto quasi acquisito, si è concentrata principalmente su questo impegno di Champions League. Dunque, apertura di credito nei confronti della squadra bianconera.

Qui il confronto con un altro bookie, le quote nel momento in cui scriviamo sono assolutamente identiche a quello considerato in precedenza:

Quote* scommesse per Ajax – Juventus con Unibet

Vittoria Ajax: 3,40
Pareggio: 3,40
Vittoria Juventus: 2,30

(Quote del 08.04.2019 alle 22.15)

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Pronostico Ajax – Dinamo Kiev Quote scommesse Preliminari Champions League

Partita: Ajax – Dinamo Kiev Preliminari Champions League
Data: 22/08/2018 – ore 21:00
Pronostico di scommesse: Ajax
Quota: 1,61* (del 21/08/2018 alle ore 04:25)
Bookie: Bet365

Questo è il turno determinante; una sola tra due squadre blasonate come Ajax e Dinamo Kiev quest’anno accederà alla fase a gironi di Champions League stagione 2018-2019. Per farlo dovrà vincere il doppio confronto diretto nei playoff dei preliminari. La gara di andata si gioca in Olanda, alle 21.00 di mercoledì 22 agosto 2018, alla “Johann Cruijff Arena” di Amsterdam.

Fa effetto vedere soprattutto i “Lancieri” in questa situazione, che rispecchia il momento difficile del calcio olandese, un paese come l’Italia fuori dalla fase finale dei mondiali malgrado la grande tradizione calcistica che talvolta, come nel caso del Milan “stellare” degli anni Ottanta, si è intrecciata anche con il nostro calcio. L’Ajax ha voglia di esserci, di tornare in prima classe, di rinverdire quei fasti che lo videro in vetta al continente in ben quattro occasioni: vinse infatti la Coppa dei Campioni nel 1971, 1972, 1973, ai tempi del “profeta del gol” cui è intitolato ora lo stadio dove si giocherà, e 1995 altro momento di grande spolvero per il calcio olandese.

Il rovescio della medaglia è l’oggi, considerando che l’Ajax manca dalla fase a gironi della Champions dalla stagione 2014-2015. Troppo tempo, davvero, per una squadra così importante e rappresentativa. Da poco è ripresa l’Eredivisie, il campionato olandese, che non regala accessi diretti ai principali europei continentali, ma soltanto posti per i preliminari. Un segno dei tempi. Anche il PSV Eindhoven, campione di Olanda nella passata stagione proprio davanti ai “Lancieri”, deve passare per queste force caudine, e giocarsi con il Bate Borisov l’accesso al torneo.

Un nome che fa effetto, quello dell’Ajax, che evoca una memoria importante. Come del resto quello della Dinamo Kiev, che la Champions non l’ha mai vinta, ma vinse due Coppe delle Coppe ed una Supercoppa Uefa. I tempi d’oro sono quelli degli anni Settanta, epoca sovietica, legati al colonnello Valerij Lobanovskij, che introdusse concetti importanti, dalla preparazione fisica al concetto di squadra, al di là degli individualismi, anche se il nome che spiccava su tutti era quello di Oleg Blochin. Dopo la fine dell’URSS la squadra continuò ad essere forte soprattutto in patria, ma anche fuori, con talenti come Shevchenko, solo per citarne uno, e in alcuni anni Lobanovskij si era riaffacciato alla guida della Dinamo.

Tra alti e bassi, anche economici, la Dinamo ha vissuto due stagioni interessanti a livello europeo nel 2014-15 in Europa League, eliminata ai quarti dalla Fiorentina, e quella successiva in Champions, dove agli ottavi chiuse l’avventura con il Manchester City. La vendita dei pezzi pregiati, poi, ridusse le ambizioni di molto.

In patria i rivali di sempre, storici e attuali, sono quelli dello Shaktar Donetsk, che nella passata stagione ha vinto nuovamente il titolo ucraino accedendo direttamente alla fase a gironi. Solo due punti sopra la Dinamo, che nell’ultima giornata della fase “Playoff-Championship” si sono almeno tolti la soddisfazione di battere gli avversari per 2 a 1. Ma ovviamente, non è bastato per evitare i preliminari, disputati a partire dalle semifinali, in cui la squadra ha sconfitto lo Slavia Praga. Resta comunque la netta supremazia di queste due squadre rispetto alle altre nel calcio ucraino. Il divario con gli altri è notevole.

Il campionato nazionale 2018-2019 è già in corso, giunto alla quinta giornata e la Dinamo, terza per differenza reti, condivide la testa con il solito Shakhtar e il sorprendente Oleksandriya. Le prime partite si sono giocate a fine luglio e quindi i giocatori della Dinamo hanno già un certo minutaggio importante nelle gambe.

La Dinamo è attualmente guidata da un tecnico bielorusso, Aljaksandr Khatskevich alla sua seconda stagione a Kiev. Ha una rosa composta da molti giovani e alcuni elementi di esperienza. Solo due elementi raggiungono la soglia dei 30 anni: il portiere titolare Denys Boyko, riscattato dal Besiktas, e il terzino destro Mykola Morozyuk.

Pochi i calciatori non ucraini: spiccano in particolare tre brasiliani, il terzino sinistro Sidcley, riscattato dall’Atletico Paranaense, il centrale Tché Tché, proveniente dal Palmeiras, e il centrocampista di destra Vitor Bueno, in prestito dal Santos. Da segnalare ancora l’esperto terzino sinistro croato Pivaric, e l’esterno difensivo destro polacco Kedziora.

A proposito di terzini sinistri: l’italo-argentino Nicolas Tagliafico è certamente uno degli elementi più interessanti dell’Ajax, anche se in questa partita dovrà stare attento perché diffidato, essendo stato ammonito nelle gare esterne giocate con Sturm Graz e Standard Liegi. Molti giovani di grandi prospettive militano nella squadra olandese, puntellata da alcuni esperti come il trequartista serbo Dusan Tadic, riscattato dal Southampton lo scorso luglio.

Ma ad alzare la media dell’età c’è l’immenso 35enne Klaas-Ian Huntelaar, tornato in patria lo scorso anno e il cui contratto scadrà a fine stagione. Potrebbe quindi trattarsi verosimilmente del passo di addio per la punta centrale, peraltro ancora utilissima alla causa dato che il reparto avanzato è pieno di infortunati, e l’esperienza di un campione come Huntelaar, in certe situazioni, serve eccome. Specie se una stagione si decide ora, se il “dentro o fuori” dalla Champions League diventa così determinante.

L’allenatore Ten Hag punta molto sul sostegno del pubblico in questa partita di andata che si svolge tra le mura amiche. È infatti nelle partite interne, ad Amsterdam, che l’Ajax ha principalmente costruito il suo percorso in questi preliminari, anche se lo Sturm Graz è stato battuto pure a domicilio. Ma in casa l’Ajax mostra di avere una marcia in più, almeno in Europa. Sì, perché nel frattempo è iniziata anche l’Eredivisie, cioè il campionato olandese.

L’Ajax probabilmente ancora imballato – è successo adesso anche a qualche blasonata italiana nella nostra serie A – nella partita di esordio, in casa, non è andato oltre l’1 a 1 con l’Heracles, salvo poi vincere 1 a 0 nel secondo turno in trasferta a Venlo, gol su rigore grazie al VAR. La testa, però, adesso è ai preliminari; al titolo nazionale ci si penserà magari dopo.

Negli olandesi assenze per infortunio in attacco e in difesa: Veltman sarà out ancora a lungo, causa rottura del legamento crociato, così come l’ala destra Cerny e per la frattura della fibula l’ala sinistra Bandé. Fuori anche l’altra ala destra Neres e la punta centrale Dolberg, da qui la necessità di far giocare titolare Huntelaar. In difesa manca anche Sinkgraven.

L’Ajax gioca in genere con un 4-3-3, ma la presenza di Tadic può far indicare anche soluzioni diverse. Onana è il portiere, Mazraoui e Tagliafico i terzini, difensori centrali de Ligt e Blind, a centrocampo Ziyech, Schone e Frenkie de Jong, davanti Neres, Huntelaar e Tadic. Con gli stessi undici uomini, Tadic può essere messo alle spalle di Huntelaar, con il duttile Ziyech e Neres sulle ali, mentre la linea mediana a quel punto sarebbe a due, con Schone e de Jong, intendendo sempre Frenkie.

Un solo infortunato nella Dinamo, la punta centrale Supriaga. Il modulo dovrebbe essere il 4-2-3-1: Boyko il portiere, terzini Kedziora e Pivaric, Shabanov e Kadfar i difensori centrali, in mediana Tché Tché e Buyalsky, sulle ali Morozyuk e Verbic, Andrievsky schierato alle spalle di Besiedin.

Per trovare un precedente, occorre tornare ai preliminari di Champions League del 2010, anche qui finale dei playoff. Nel doppio confronto si impose l’Ajax, vincendo in casa la partita di ritorno per 2 a 1, dopo che quella in Ucraina si era conclusa con il risultato di 1 a 1. Gli olandesi finirono terzi nel girone di Champions vinto dal Real Madrid davanti al Milan e quindi passarono all’Europa League, dove agli ottavi di finale uscirono per mano dello Spartak Mosca.

Ajax – Dinamo Kiev pronostico

Ajax – Dinamo Kiev: il fattore campo e la forte determinazione della squadra olandese a passare il turno la rendono favorita almeno nella gara di andata. C’è abbastanza equilibrio sugli under e over 2,5. Guardando i numeri, l’Ajax sembra segnare di più in Champions e nelle amichevoli internazionali rispetto all’Eredivisie, mentre la Dinamo segna e incassa poco in assoluto, escludendo una “sgambata” finita 9 a 0 lo scorso luglio con il Telfs, squadra austriaca di Tirol Liga, ossia la quarta serie, che quindi davvero non può fare testo.

Ajax – Dinamo Kiev quote scommesse*

Bet365: Ajax 1,61/ pareggio 3,90/ Dinamo Kiev 5,25
Unibet:
Ajax 1,65/ pareggio 3,80/ Dinamo Kiev 5,25
(Quote scommesse del 21/08/2018 alle ore 04:25)

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Pronostico Ajax – Sturm Graz Quote scommesse Preliminari Champions League

Partita: Ajax – Sturm Graz Preliminari Champions League
Data: 25/07/2018 – ore 20:30
Pronostico di scommesse: Ajax
Quota: 1,30* (del 24/07/2018 alle ore 14:10)
Bookie: Bet365

Non è un momento particolarmente favorevole per il calcio olandese, che proprio come quello italiano ha bisogno di un rilancio internazionale. In Italia ci si prova con l’ingaggio juventino di Cristiano Ronaldo, che sembra cominci a muovere le acque. Per quanto riguarda l’Olanda, anch’essa costretta a vedere in televisione i Mondiali 2018, devono essere i club importanti, titolati a dare segnali positivi, a riprendere un cammino, a non essere l’ombra di quello che furono. Alla “Johan Cruijff Arena”, stadio di Amsterdam intitolato a uno dei più grandi giocatori mai esistiti nella storia del calcio moderno, l’Ajax affronta gli austriaci dello Sturm Graz nella partita di andata dei quarti di finale dei preliminari di Champions League 2018-2019. Si gioca alle 20.30 di mercoledì 25 luglio 2018.

Passare per le forche caudine dei preliminari, sia pure partendo dai quarti, fa riflettere, dato che parliamo di una squadra che negli anni Settanta ha cambiato il gioco del calcio, grazie ai suoi interpreti e soprattutto al “profeta del gol”, come lo chiamò un altro indimenticabile, ma della radiocronaca e del giornalismo, Sandro Ciotti. La partita è importante anche per lo Sturm Graz, che dopo sette anni ritorna alla principale competizione calcistica europea, ma rischia di uscire subito.

Il segno dei tempi ci dice che le prime due classificate nell’ Eredivisie, il massimo campionato olandese, entrano in Champions dalla porta di servizio, ossia appunto dal torneo di qualificazione. L’Ajax in questa stagione ha chiuso al secondo posto, alle spalle del PSV Eindhoven che entrerà in scena nel terzo turno di qualificazione. I “Lancien” cominciano ora il loro cammino europeo, che lo scorso anno non fu molto fortunato: furono eliminati dal Rosenborg ai preliminari di Europa League.

Anche lo Sturm entra adesso nel torneo di qualificazione, e vale lo stesso discorso fatto per l’Ajax: secondo posto nella Bundesliga austriaca, alle spalle di un Salisburgo che ha avuto una grande annata, e non a caso in classifica lo ha staccato di tredici lunghezze, anche se a sua volta la squadra di Graz ha chiuso otto punti sopra la terza, il Rapid Vienna.

Entrambe le squadre si sono preparate a questo appuntamento con varie amichevoli, concentrate soprattutto a luglio: preoccupa sotto questo profilo lo stato di forma dell’Ajax, che in questo mese ne ha giocato cinque, ma non ha mai vinto: pareggi con FCSN e Wolves, ma addirittura sconfitte con Nordsjaelland, Anderlecht e Walsall. Calcio estivo quanto si vuole, partite magari ridotte in minitornei, ma segnale preoccupante, come lo sono gli infortuni di Veltman e Younes, sicuramente fuori, e quelli che mettono in dubbio diversi altri giocatori.

Viceversa, lo Sturm ha perso solo una delle ben sei amichevoli disputate a luglio, e complessivamente ha una sola sconfitta in tredici incontri, avendo subito la precedente in Bundesliga con il Salisburgo il 6 maggio scorso. In questo panorama, lo 0-1 con il Krasnodar del 12 luglio ci può anche stare, se unico in una serie di vittorie. L’ultima della serie, peraltro, non è stata in amichevole ma nella sfida dei trentaduesimi di finale della Coppa d’Austria con il Siegendorf, battuto 2 a 0 il 21 luglio scorso.

Le formazioni: Erik ten Hag, alla guida degli olandesi dallo scorso dicembre, potrebbe schierare l’Ajax con un 4-2-3-1: Lamprou il portiere, terzini Orejuela e Bakker, difensori centrali Botman e Schuurs, in mediana Ekkelenkamp e Gravenberg, sulle ali Johnsen e Labyad, De Jong alle spalle di Dolberg.

L’allenatore dello Sturm, Heiko Vogel, potrebbe rispondere con un 3-5-2: Siebenhandt tra i pali, difesa con Maresic, Avlonitis e Spendlhofer, esterni Obermair e Ferreira, mezzeali il capitano Hierlander e Zulj, regista Lovric, le punte Pink e Hosiner.

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Il bookmaker Bet365 offre lo streaming live di Ajax – Nizza

Ajax – Nizza, che si giocherà mercoledì 2 agosto 2017 alle ore 20.45 italiane è una delle gare di ritorno delle semifinali delle qualificazioni di Champions League.

Si tratta certamente di una delle gare più attese, anche perché l’andata disputata in Francia finì uno a uno. Uno dei protagonisti più attesi non ci sarà, perché l’uomo di punta del Nizza, cioè Mario Balotelli, autore tra l’altro del gol del Nizza nella partita di andata, accusa problemi alla coscia e quasi certamente dovrà dare forfait anche nel debutto in campionato contro il Saint-Etienne. La rete del pareggio olandese, segnata da Van de Beek in apertura di ripresa, rischia di essere pesantissima, considerato il fatto che adesso l’Ajax ha a disposizione due risultati avendo realizzato un gol in trasferta.

Così come nel Nizza l’assenza di “Supermario” rischia di pesare altrettanto, dato che la chiave è soprattutto nelle soluzioni in attacco, dal momento che la difesa dell’Ajax ha mostrato varie smagliature ed è un punto debole che i francesi cercheranno di sfruttare, anche se la maggior esperienza internazionale della squadra olandese potrebbe a sua volta rivelarsi determinante.

Oltretutto la squadra olandese cerca un riscatto rispetto alla passata stagione ha lottato fino alla fine per due obiettivi, ma se li è visti sfumare proprio quando erano vicinissimi. Prima il campionato, vinto dal Feyenoord con un solo punto di differenza, 82 contro 81, e poi soprattutto l’Europa League, dove il trofeo è stato conquistato in finale dal Manchester United di Josè Mourinho.

Aggiungiamo anche il fatto che la formazione è rimasta di conseguenza anche fuori dalla Supercoppa olandese, che si contenderanno Feyenoord e Vitesse, essendo l’Ajax uscito addirittura al primo turno della Coppa d’Olanda. Logico quindi che ci si voglia riprovare su tutti gli obiettivi, o almeno su campionato ed Europa. Allenatore nuovo, Marcel Keizer, e voglia ovviamente di fare meglio di Peter Bosz ora al Borussia Dortmund appena sconfitto dall’Atalanta in amichevole, anche se privo di alcuni uomini importanti.

Il Nizza intanto è in rampa di lancio, dopo una stagione in crescendo: terzi in Ligue 1, gli uomini di Lucien Favre vorrebbero continuare il loro cammino in Champions anche per aumentare lo spessore interno del club di fronte a squadre titolatissime come il PSG, l’Olympique di Marsiglia o il Monaco che ha vinto il titolo.

I bookmakers si sbilanciano in favore dell’Ajax. Sulla lavagna di Bet365, per esempio, il successo della squadra olandese è quotato 1,57, quello del Nizza è dato addirittura a 6,00. La quota per un pareggio è 3,80.

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